ERBORISTERIA, CURARSI CON LE PIANTE E ....

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Vediamo ora alcuni esempi. Da sempre l'uomo ha voluto aumentare la sua potenza, le sue conoscenze e naturalmente i suoi piaceri, così per fare questo è ricorso a varie pratiche e a varie sostanze, sia naturali, sia di sintesi, tuttavia questa pratica talvolta è risultata molto pericolosa e spesso anche letale; per prima cosa quindi dobbiamo dosare i nostri comportamenti e dobbiamo sapere quello che stiamo facendo e quello che stiamo usando. Non dimentichiamoci poi che la giusta misura è un'ottima virtù e che solo i demoni, gli stregoni, i sacerdoti, gli artisti, gli sciamani e i potenti della terra possono a loro rischio e pericolo trasgredire alle normali e più ordinarie regole di vita. In primo luogo dunque fate mente locale e valutate a quale categoria appartenete, se vi ritenete persone tutto sommato normali, usate delle sostanze lecite e fate delle pratiche sicure, se poi volete spingervi più in là, non fatelo mai da soli, e senza sapere quello che fate, in questo caso sappiate che è molto meglio affidarsi a delle guide e a degli esperti. Ma torniamo al nostro argomento delle piante e parliamo un momento dell'Amazzonia che protegge circa il 30 % della biodiversità del pianeta e che possiede più di 56.000 specie diverse di piante, molte delle quali ancora sconosciute. In pratica un tesoro immenso per le grandi aziende a caccia di medicine naturali e dei loro brevetti. Così i botanici delle grandi multinazionali setacciano la foresta in cerca di nuovi prodotti con giustificazioni talvolta anche filantropiche, infatti se come ha sostenuto Science in un recente rapporto l'Amazzonia sparirà tra vent'anni, i botanici che oggi ne scoprono i segreti potrebbero un domani passare alla storia come coloro che ne hanno salvato le piante più preziose dall'estinzione.

In effetti in queste zone così come nei territori orientali si trovano le piante più potenti  per un uso officinale, soprattutto tonico, energetico,  rinforzante e con innumerevoli altre proprietà che stimolano anche in modo sostanziale la creatività umana, cosa che da sempre è alla base delle nostre ricerche e della nostra produzione. Facciamo a questo proposito alcuni esempi, riservandoci di inserirne altri nella nostra sezione riservata, questo solo per fare capire a tutti che non siamo degli sprovveduti in materia, ma anzi!! La cosa non è di poco conto infatti chi vuole avvicinarsi all'argomento deve anche sapere che queste passioni costano ed è quindi utile avere delle dritte importanti su come spendere il proprio denaro, su come non buttarlo via, su dove recarsi per fare i migliori acquisti, sul rapporto costi benefici, sulla valenza di efficacia dei prodotti e sulle innumerevoli offerte del mercato che affidandosi talvolta ad una pubblicità ingannevole non fa altro che fregare i suoi acquirenti e via dicendo.

Parliamo ad esempio della MUIRA PUAMA Famiglia Olacaceae, Genus Ptychopetalum, Specie Olacoides di cui si usano le radici e anche la corteccia e le foglie che risulta essere un calmante ed un tonico con qualità afrodisiache; oppure della GRAVIOLA Famiglia Annonaceae, Genus Annona, Specie Muricata, di cui si usano le foglie, i frutti e i semi e che ha numerose proprietà, da antibatterico ad anticanceroso, da sedativo ad antipiretico; e ancora della CHUCHUHUASI una pianta rampicante che può raggiungere anche i trenta metri di altezza, Famiglia Celastraceae, Genus Meytenus, Specie Krukovii, di cui si usano le radici, le foglie, e anche la corteccia e che è un ottimo analgesico e antireumatico, con caratteristiche anche afrodisiache; vi è poi la CATUABA della Famiglia delle Erythroxylaceae, Genus Erythroxylon, Specie Catuaba, di cui si usa soprattutto la corteccia e i suoi estratti che è un afrodisiaco, stimola il sistema nervoso, infatti questa pianta è apparentata con le specie dalle quali si produce la cocaina; proseguiamo poi con la mitica MACA che cresce oltre i 3500 metri di altitudine (Unica pianta che riesce a sopportare a queste altitudini l'estremo calore del giorno e l'estrema rigidità delle temperature notturne), della famiglia delle Brassicaceae, Genus Lepidum, Specie Meyenii, pianta usata sin dai tempi delle popolazioni che hanno preceduto la civiltà Incas che a sua volta denominò la maca "radice piena di fuoco" per le sue proprietà nutrizionali e per la forza e la vitalità che riusciva a dare ai guerrieri, e che grazie alle sue radici può avere un forte effetto afrodisiaco ed energizzante; e qui per il momento concludiamo la sezione dedicata all'Amazzonia e passiamo ad altre famosissime piante come il GINSENG, o Panax Ginseng Araliacea, millenaria panacea dei Cinesi e dei Giapponesi, raccolta soprattutto in Manciuria, Corea, Siberia e anche in America. La parte utilizzata è costituita dalle radici e le sue proprietà sono quelle di un potente tonico che stimola il sistema nervoso, e attiva i ricambi (glicogenesi, e diuresi). E' un ottimo rivitalizzante e anche un buon afrodisiaco. Come tutti gli adattogeni migliora l'attenzione, la concentrazione e la memoria e consente di ottenere migliori prestazioni fisiche riducendo il senso di fatica e potenziando il lavoro muscolare. Sia il ginseng, sia  l'ELEUTEROCOCCO sono impiegati per la loro capacità di innalzare l'efficienza generale nelle situazioni di stress. L'eleuterococco, in particolare favorisce le fisiologiche difese immunitarie dell'organismo, spesso indebolite in condizioni di stress prolungato; la RHODIOLA ROSEA è conosciuta fin dai tempi della dinastia Ming (700 A.C.) ed è un potente adattogeno (il termine significa che rende il nostro organismo in grado di adattarsi alle situazioni di stress, rendendolo quindi capace di affrontare situazioni che richiedono più impegno per il nostro fisico e aiutandolo a trovare un nuovo equilibrio, senza per questo andare in contro ad una situazione di esaurimento psico-fisico e di conseguenza ad uno stato di malessere o peggio ancora di grave malattia) impiegato dalla medicina tradizionale cinese da oltre 2500 anni per aumentare la resistenza alla fatica e stimolare l'energia vitale; abbiamo ancora la DIOSCOREA che è un arbusto della cordigliera andina che cresce oltre i 2500-3000 metri e che grazie alle sue vitamine e ai minerali in essa contenuti, per esempio lo zinco, può favorire l'ossigenazione muscolare e aiutare il riequilibrio psico fisico, oltre che dare al corpo maggiore energia e maggiore vitalità, ottima da prendere con la maca che è molto ricca di iodio; vi è poi il GINKGO BILOBA un validissimo aiuto per i disturbi della memoria, della concentrazione, dell'umore spesso legati all’invecchiamento del sistema vascolare e delle cellule nervose. Utile anche per i disturbi vascolari e quelli di natura allergica.

Naturalmente molte di queste piante si possono trovare in commercio sotto varie forme, e parecchie ditte specializzate confezionano persino dei mix che stanno ottenendo parecchio successo sul mercato. Alcune altre invece sono più difficili da reperire e anche per ragioni di prezzo risulta più conveniente acquistarle all'estero. Noi in questa sezione daremo parecchi consigli a riguardo in modo tale che tutti possano beneficiare delle nostre conoscenze, mentre ci riserviamo di fornire le notizie e le ricette più esclusive ai soci regolarmente iscritti alla nostra associazione. Per il momento consigliamo oltre a tutti i prodotti sopra elencati da prendere allo stato naturale, anche due prodotti reperibili in Erboristeria o Farmacie specializzate che si chiamano rispettivamente
NutriEnergi e Natura Mix; il primo è un integratore in di zinco con Policosanolo M16 con Maca, lepidum meyenii walp idrosolubile e Dioscorea comp. sp. standardizzata in policosanolo prodotto da Erbomed; il secondo è composto da Rodiola, Ginseng e Eleuterococco ed è prodotto dalla ditta Aboca, entrambi i prodotti hanno una funzione tonica ed adattogena, naturalmente poi in base alle proprie esigenze si possono variare e personalizzare le dosi in modo tale da ottenere il miglior risultato possibile. Certamente il tutto ha un certo costo ed è anche per questo che la nostra associazione sta stipulando degli accordi e delle convenzioni speciali con alcune entità in modo tale da poter garantire ai propri soci il miglior rapporto costo benefici.  Fino ad ora abbiamo chiaramente parlato di sostanze che possono aiutarci nella nostra vita quotidiana senza per questo alterare il nostro stato psico fisico e abbiamo quindi  tralasciato tutte le sostanze più pericolose e che hanno un forte potere psicotropo, anche se sappiamo benissimo che la natura è in grado di produrne in grande quantità e che i loro effetti sono notevolmente più potenti, ma qui entriamo in un ambito diverso che per il momento non riguarda la nostra trattazione, se non per il fatto che vogliamo segnalare che alcuni siti e anche alcune ditte pur di vendere non tralasciano di mettere in risalto le proprietà stupefacenti di alcune piante disponibili sul mercato mondiale. Ma approfondiremo il discorso in seguito.

Prima di concludere questa piccola trattazione voglio anche ricordare a tutti l'utilità di accelerare il metabolismo, e l'importanza di una sana alimentazione che va poi calibrata e personalizzata se si hanno dei disturbi, ma tutto questo per vivere bene da solo non basta anche perché il nostro corpo ha bisogno di muoversi e di fare attività fisica, per questo nei links sottostanti segnaleremo anche una serie di siti dove è possibile reperire utili informazioni per il fitness e per la salute del nostro corpo in generale, poi potremo passare al discorso sulla felicità, che richiede ancora altri componenti e molta strada da fare, meglio se a piedi. Carl William Brown

N.B. L'importanza della cura con sistemi non convenzionali e con terapie naturali è diventata talmente sentita dall'opinione pubblica che per esempio nella provincia di Brescia l'ASL ha aperto degli ambulatori di Medicina Omeopatica con sede a Brescia in Via G. Galilei, 20 (II° piano) a Desenzano D/G in Via Gramsci, 21 con prenotazione al numero 0303537122 dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 20.00 e a Chiari in Piazza Martiri della Libertà, 25 telefonando dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 al numero 0307007097. Peccato però che il servizio sia a pagamento e si debba ovviamente prendere un appuntamento.


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Ancora un po' di consigli. Se per esempio avete un po' di ASTENIA, ovvero un deficit di reazione agli stimoli, con un indebolimento generale dell'organismo, i rimedi omeopatici più utili sono Calcarea carbonica, quando l'astenia è associata ad ansia ed è dovuta ad un carico eccessivo dì lavoro. Quando, invece, è provocata da stress e preoccupazioni di varia natura, è meglio l'Arsenicum Album, consiglia Alfredo Dalla Vedova, medico esperto in medicine non convenzionali a Treviso. Sempre tra i rimedi omeopatici, ci si può rivolgere a Nux Vomica se la stanchezza è accompagnata ad irritabilità e a Kali Phosphoricum, se è associata a tremori, e caratterizzata, in entrambi i casi, da altri sintomi come insonnia, stress e, ancora, eccesso di attività lavorativa.
Utili anche i rimedi proposti dalla nutrizione endocellulare. Si tratta di compresse a base di oligoelementi, come oro, cobalto, magnesio, argento, e di aminoacidi, come lisina, ornitina, alanina, serina, che riequilibrano l'assetto energetico dell'organismo. In particolare, sono consigliati Liprofase, in associazione con Nutri Muscle, se l'astenia è soprattutto fisica, oppure Nutri Cortex Cerebral, Nutri Hypotalamus e Nutri Cervelet, se è soprattutto di natura cerebrale, consiglia Dalla Vedova.
Tra i fitoterapici, antiastenici sono la Propoli, che in forma liquida stimola la produzione di energia (1 fiala, 2-3 volte al giorno). Attenzione, però, ad eventuali allergie. In alternativa, si può ricorrere ad Echinacea o al Ginseng siberiano. Quest'ultimo, in particolare, è utile per il suo contenuto In micronutrienti e oligoelementi. Infine, i Fiori di Bach: Wilde Rose, utile per la mancanza di energia associata alla noia emozionale e al disinteresse per le cose e Clematis, per il senso di indifferenza con tendenza a "sognare ad occhi aperti".

Se invece avete problemi di sonno, potete utilizzare il fiore della passione o PASSIFLORA, diffusa già nell'antica civiltà Azteca, è in realtà una delle piante medicinali con maggiori proprietà rilassanti: è infatti uno dei più comuni ingredienti rintracciabili nei sonniferi attualmente in commercio. Ma non è l'unico. Sono tanti i principi attivi presenti in natura che possono favorire un
buon riposo, e ognuno ha la sua specificità d'azione, il che permette una personalizzzione della terapia naturale.
Dalle caratteristiche ipnoinduttrici e ansiolitiche della passiflora passiamo alle note virtù sedative e rilassanti della ben nota
CAMOMILLA, meglio quella romana, che calma gli spasmi delle vie digestive e placa le nevralgie. Particolarmente adatti sono anche i fiori di TIGLIO per chi risente molto dello stress quotidiano, con tensione nervosa e irritabilità e per chi soffre frequentemente di mal di testa. Sempre per combattere gli stati ansiosi, magari accompagnati, come spesso può capitare, da una leggera ipertensione e dalle fastidiose palpitazioni, la saggezza popolare (ma la scienza conferma) ricorre alle virtù dei fiori di BIANCOSPINO.
Anche
asperula, marrubio, rosa canina, melissa, menta, papavero, valeriana, maggiorana e luppolo godono di importanti proprietà sedative, ma è bene ricorrervi seguendo scrupolosamente le indicazioni e le dosi suggerite dall'erborista o dal farmacista. Si possono quindi creare miscele che sfruttino la sinergia d'azione tra i diversi componenti.
L'uso più comune di queste erbe è sotto forma di infuso, da prendere la sera, meglio se sorseggiato senza fretta, circa un'ora prima di coricarsi. Inoltre preparazione e somministrazione possono trasformarsi in una sorta di piacevole rito che favorisce già di per se il sonno. Alcuni principi attivi sono disponibili sotto forma di tinture alcoliche da prendere a gocce, altrimenti si può ricorrere a comodi preparati, disponibili già pronti. L'ultima moda diffusasi tra gli amanti del "sonno naturale" riguarda il
KAWA KAWA, un arbusto originario dell'oceano Pacifico. dalle Hawaii alla Nuova Guinea.

Una descrizione a parte la merita di sicuro l'ALOE VERA, una pianta veramente miracolosa. L'uso dell'Aloe Vera per scopi medicinali risale a più di 5000 anni fa, in Egitto (Papyrus Ebers) continuando a svilupparsi negli anni attraverso diverse culture come gli antichi greci e cinesi. Citazioni riguardanti il suo uso possono essere trovate nei testi medici della dinastia Sung datati 60-1276 AD ed anche nei primi testi medici cristiani. Nei secoli, l'Aloe è stata impiegata per i vari problemi della pelle, scottature, ulcere, per guarire le ferite, come regolatore intestinale e come bevanda salutare naturale. Le principali proprietà benefiche dell'aloe sono garantite da polisaccaridi, monosaccaridi, fitonutrienti, che contengono vitamine, enzimi, minerali e aminoacidi.

La coltivazione dell'Aloe per uso commerciale ebbe inizio nel 1970, quando i coltivatori della regione di Bundaberg furono incoraggiati a coltivare l'Aloe per una ditta di produzione, che fu costruita per soddisfare la richiesta del mercato mondiale.
Oggigiorno le migliori coltivazioni sono al 100% biologiche e vengono adoperate le migliori e le più avanzate tecnologie mondiali, cioè coltivazione senza pesticidi, fungicidi o nematocidi. La produzione viene eseguita in diverse aziende agricole, in modo da minimizzare rischi causati da grandine e gelo. In ogni azienda, la semina, la cura, la raccolta e le analisi qualitative sono operazioni che vengono compiute nel corso di tutto l'anno. Dopo il raccolto, le foglie vengono immediatamente processate nei nostri impianti per la produzione. Il breve periodo che deve passare fra il raccolto e la lavorazione e di massima importanza per garantire la più alta qualità dell'Aloe. La lavorazione incomincia nel momento stesso di arrivo della foglia. Dopo un controllo iniziale, la foglia subisce una lavorazione che consiste in sette fasi di pulitura e preparazione. Un secondo controllo garantisce la perfetta procedura per l'ulteriore estrazione del gel. Per assicurare la massima efficacia del prodotto finale.

Spesso chiamata la 'Pianta del Miracolo' oppure il 'Guaritore Naturale',
Aloe Vera è una pianta dalle infinite sorprese. Predilige i climi caldi e secchi, e molti persone la scambiano per un cactus, ma, in realtà, appartiene alla famiglia del giglio. Sopravvive dove altre piante appassirebbero e morirebbero potendo chiudere i suoi pori per impedirne la perdita di umidità. Ci sono oltre 200 varietà di aloe, ma solo l'Aloe Barbadensis Miller (Aloe Vera) è la pianta che ha la maggior utilità per l'uomo grazie alle sue proprietà medicinali. Antichi documenti mostrano che i benefici dell'Aloe Vera erano conosciuti da molti secoli. I suoi vantaggi terapeutici e le sue proprietà salutari sopravvivono da più di 5000 anni. Nel 1862 per primo George Ebers scoprì su di un papiro egiziano, risalente al 1500 avanti Cristo, quanto fosse già nota fin dall'antichità l'Aloe Vera. Medici greci e romani l'usavano con effetti eccezionali come un'erba medicinale. Ricercatori hanno scoperto che le antiche culture Cinese e Indiane usavano l'Aloe Vera. Le regine egiziane le attribuivano un ruolo primario nella loro grande ricerca per la bellezza fisica, mentre nelle Filippine lo utilizzano col latte per le infezione renali. Riferimenti all'Aloe si ritrovano nella Bibbia, e la leggenda dice che Alessandro il Grande conquistò l'isola di Socrotra, nell'Oceano Indiano, per disporre di una buona riserva di Aloe per poter curare le ferite in battaglia dei suoi soldati.

Comunque, il rapido progredire della documentazione della scienza medica nel mondo occidentale, e lo spostamento del polo della civiltà verso climi meno temperati, hanno portato in ribasso la popolarità e la disponibilità dell'Aloe Vera che è così caduta in disuso. Oggigiorno, nonostante che le medicine chimiche siano molto efficaci per guarire, il loro uso prolungato porta a complesse interazioni con altre sostanze e farmaci e possono causare degli effetti collaterali terribili per il paziente. Di conseguenza, molti consumatori e scienziati stanno ritornando a prendere in considerazione le più tradizionali e naturali terapie che per molto tempo sono state ignorate. Di conseguenza, l'Aloe Vera ancora una volta sta attirando l'attenzione perché da questa pianta si possono avere molti benefici per la salute e per lo stile di vita. Se si taglia a fette una mela e la si lascia all'aria, la frutta velocemente cambia colore. E cosi con l'Aloe. In natura, il gel contenuto all'interno della sua foglia è ben protetto dalla scorza esterna carnosa che ne impedisce la perdita di umidità e la protegge dall'atmosfera. Una volta che la foglia è stata tagliata, il processo di ossidazione inizia e, se lasciato incontrollato, priverebbe il prezioso gel di molte delle sue proprietà benefiche. La stabilizzazione è il metodo di conservazione del gel che lo mantiene in uno stato il più vicino possibile alla sua forma originale, senza perdere la potenza e l'efficacia originale della foglia fresca. Senza la stabilizzazione, se ne avrebbe un deterioramento, anche sotto refrigerazione.

Nel 1982 è nato l' I.A.S.C. (International Aloe Science Council) per regolamentare il settore e proteggere l'industria dell'Aloe dalla concorrenza sleale a beneficio della tranquillità dei consumatori.
Infatti l'Aloe, come qualsiasi altra materia vivente, si decompone e, se non trattata adeguatamente sin dal raccolto, comincia subito a perdere la sua forza e quindi la sua efficacia.
1) La coltivazione deve essere così detta "biologica", no fertilizzanti, pesticidi o diserbanti chimici.
2) La raccolta, le foglie sono tagliate a mano e non meccanicamente, per evitare qualsiasi danno .
3) La lavorazione, é lavorata "dal fresco" secondo i più elevati standard farmaceutici, usando severissimi procedimenti volti a garantire che l'Aloe mantenga inalterati i propri principi attivi.
4) Non ci devono essere aggiunte di sostanze chimiche.
L'Aloe Vera per essere efficace deve essere "Biologicamente Viva"; è quindi stato dimostrato scientificamente che il processo di essiccazione, di liofilizzazione della pianta o del GEL estratto dalle foglie, annulla quasi totalmente il suo potenziale terapeutico, infatti le capsule commercializzate con il sigillo di garanzia I.A.S.C. devono dichiarare che i principi attivi sono limitati al 25-28%.

N.B. Orami sono in moltissimi a vendere prodotti eroristici o integratori alimentari naturali, ma prima di acquistarli confrontate bene i prezzi, infatti per esempio per una confezione di Aloe Vera di un litro i costi variano dai 20 ai 45 euro, e non sempre i prodotti che vengono venduti ai prezzi maggiori sono i migliori, anzi a volte succede proprio il contrario. Per cui non fatevi fregare !!!!

 

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