ENGLISH ITALIAN SHORT GRAMMAR

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Articolo Determinativo (definito):  THE 

L'articolo determinativo in inglese si usa meno che in italiano:

Si usa davanti:

1) per parole già menzionate (ripetizioni);
2) a nomi seguiti da specificazione;
3) a nomi di persone, cose ben note a tutti o entità uniche; (the earth, the sky, the sun, the moon, the sea etc.)
4) ad aggettivi che rappresentano una categoria; (the old, the young)
5) a nomi di mari, fiumi, arcipelaghi, catene montuose, deserti;
6) a nomi plurali di nazioni e intere famiglie;  (es. the United States; The Smiths)
7) a numeri ordinali e cardinali al plurale (es. In the 1800s, In the Fourties, Elizabeth the first)

Al contrario non si usa:

1) con aggettivi e pronomi possessivi; (my house; this is your car)
2) con nomi in senso generale (es. I like yellow flowers; Life is not easy; Life is full of surprise;
3) con i nomi propri preceduti da Mr., Mrs. etc; (That is Mr. Brown)
4) con titoli onorifici seguiti da nome o cognome;
5) con nomi di stagioni, anni, giorni, con nomi dei pasti, con nomi geografici propri al singolare (France, Mount Kenya, Sicily etc.)
6) con moni di città, continenti, isole, montange;
7) con nomi singolari di nazioni;
8) con nomi di lingue;
9) con nomi di giochi o sport:
10) con nomi quali: home, work, school, bed, church, hospital (es. I go to work)
11) con alcuni numeri cardinali: (Look at page twenty; It's nine o'oclock; He was born in 1970).

Articolo Indeterminativo (indefinito): A; AN:

- a si usa con consonante o vocale che fa ju
- an si usa con vocale o con h muta (an hour, an honest, an honour, an heir..)

Quando si usa:

Generalmente come in italiano, inoltre
1) Con senso di "uno", per nomi numerabili menzionati per la prima volta.
2) Con senso di "al, per" (es. Four times a day)
3) Con senso "di un certo.." (es. I was introduced to a Mr. Brandley)
4) In certe espressioni quali: to be in a hurry, to have a cold, to make a noise etc.
5) Per nomi rappresentanti di una classe o categoria (es. He has a computer)

Schema riassuntivo sull'uso degli articoli  the, a, an:

Sostantivo singolare in generale o con senso indefinito:
Vocaboli "Countable"  uso di   the/a         Vocaboli  "Uncountable"  Niente Articolo    Vocaboli di nazionalità  uso di  the/a
Esempi:

Sostantivo singolare specificato:
Vocaboli "Countable"  uso di   the        Vocaboli  "Uncountable"   uso di the     Vocaboli di nazionalità  uso di  the
Esempi:

Sostantivo plurale in generale:
Vocaboli "Countable"  Niente Articolo        Vocaboli  "Uncountable"  __________    Vocaboli di nazionalità    Niente Articolo
Esempi:

Sostantivo Plurale Specificato:
Vocaboli "Countable"  uso di the        Vocaboli  "Uncountable"  __________    Vocaboli di nazionalità    uso di the
Esempi:

Aggettivi sostantivati (significato plurale generico); sostantivi plurali indicanti l'intero popolo:
Vocaboli "Countable"  _______________        Vocaboli  "Uncountable"  __________    Vocaboli di nazionalità    uso di the
Esempi:

Sostantivi plurali indicanti parte di un popolo:
Vocaboli "Countable"  _______________        Vocaboli  "Uncountable"  __________    Vocaboli di nazionalità    Niente Articolo
Esempi:

2) Pronomi personali:

Soggetto: I, you, he, she, it, we, you, they (io, tu etc.)
Complemento: me, you, him, her, it, us, you, them (a me, a te etc.)

Regole:
1) Non si possono sottointendere
2) Le particelle pronominali mi, ti etc. non esistono e si traducono coi pronomi complemento (es. Noi li conosciamo, We know them)
3) Il pronome complemento a lui diventa: - him, se maschile, - it, se neutro, - so (ciò), con i verbi to believe, to hope, to suppose, to think

3) Aggettivi e pronomi possessivi:

Aggettivi: my, your, his, her, its, our, your, theirPronomi: mine, yours, his, hers, - , ours, yours, theirs (a parte il primo, si aggiunge una s)-Regole:
1) Non variano con il posseduto (mia, mie, miei etc.), la scelta tra his, her, its e tra his e hers si fa in base al possessore 2) Si usa anche far seguire l’aggettivo possessivo dal rafforzativo own 3) Il of + pronome (dei miei, dei tuoi etc) più sostituire l’aggettivo italiano se preceduto da:
- articolo indeterminativo (es. Un mio cugino fi A cousin of mine)
- numero (es. Tre vostri libri fi Three books of yours)
- aggettivo indefinito (es. Alcune nostre idee fi Some ideas of ours)
- aggettivo dimostrativo (es. Quei tuoi amici fi Those friends of yours)

4) Pronomi riflessivi:

oneself (sè stesso), myself, yourself, himself, herself, itself, ourselves, yourselves, themselves
-Regole:
1) Si usano poco, si preferisce sostituirli con gli aggettivi possessivi (es. Si sta fregando gli occhifi He is rubbing his
eyes)
2) Si mette sempre dopo il verbo
3) Si usa come rafforzativo dei pronomi personali (es. She herself came)
4) Da solo, da sola etc. si traducono con by + pronome riflessivo (es. He has done the exercise by himself) 5) Alcuni verbi italiani riflessivi non lo sono in inglese: to get up (alzarsi), to meve (trasferirsi), to stop (fermarsi), to worry (preoccuparsi) ..

5) Pronomi reciproci:

each other (l’un l’altro, in 2), one another (l’un l’altro, in più di 2)-Regole:

1) Traducono le particelle pronominali si, ci, vi in caso di verbi reciproci (amarsi, aiutarsi..) (es. I miei genitori si amano fi My parents love each other). NB: Molti verbi reciproci italiani non lo sono in inglese: to kiss, to greet (salutarsi), to marry, to meet ..

6) Il pronome impersonale (si):

-Si traduce con:
1) one: se ha valore generico (es. Si ama dare consigli fi One like to give advice) 2) man: se significa umanità (es. Man is mortal)3) people (plurale): se significa gente (es. People drink a lot of beer)4) Si può trasformare in we, you, they se indica un gruppo di persone con o senza chi parla.

7) Aggettivi e pronomi dimostrativi:

Singolare: this, that Plurale: these, those-Regole:
1) Pronome dimostrativo + aggettivo (quello verde, quelli nuovi ..) diventano Singolare: the + aggettivo + one (es. The green oe is mine) Plurale: the + aggettivo + ones (es. The new ones are on the table) 2) Questo e quello in senso di primo e secondo diventano the former, the latter (es. ..but the former is English, the latter Italian).

8) Partitivi:

del, della, dei, alcuni, qualche, un po’..
-Si traducono con:
1) some: nelle frasi affermative e in quelle interrogative se ci si aspetta una risposta positiva 2) any: nelle frasi negative e interrogative generiche
nessuno
-Si traduce con:
1) no: se aggettivo 2) none: se pronome
-Regole:
1) In una frase negativa non ci possono essere due negazioni, quindi:

- si usa il verbo negativo + any (es. I haven’t got any books), oppure
- si usa il verbo affermativo + no/none (es. I know none of them)2) Se in italiano si sottointende (es. Hai soldi?) in inglese si deve mettere (es. Do you have any money?)3) Nelle frasi affermative any può anche significare chiunque, qualunque, qualsiasi (es. Press any key)

9) Aggettivi e pronomi indefiniti:

1) someone, somebody (qualcuno): si usano nelle frasi affermative 2) anyone, anybody (qualcuno), anything (qualcosa): nelle frasi interrogative 3) anyone, anybody (nessuno), anything (niente): nelle frasi negative (con il verbo alla forma negativa) 4) no one, nobody (nessuno), nothing (niente): nelle frasi negative (con il verbo alla forma affermativa) (es. There isn’t anything interesting, There is nothing interesting) 5) something (senza l’of) (qualcosa): nelle frasi affermative 6) Gli avverbisomewhere, anywhere (da qualche parte; da nessuna parte) e nowhere (da nessuna parte) seguono le stesse regole di aggettivi e pronomi (es. I can’t find my keys anywhere, I can find my keys nowhere) 7) Con indefinito + di (es. Qualcuno di voi sa guidare?) si usano i partitivi some of e any of (es. Can any of you drive? None of us can drive.) 8) Nelle frasi affermative anyone, anybody significano chiunque, anything significa qualunque cosa, anywhere significa dovunque. Any... può dunque avere tre significati opposti 9) everyone, everybody (tutti riferito a persone), everything (tutti riferito a cose): nel senso diognuno, ogni cosa 10) all (tutti): negli altri casi (es. I told him everything; I have studied all morning)11) both (entrambi) segue il pronome, precede il nome (es. I know them both; Both students are Italian). Both.. and traduce sia..sia.. (es. Both the teacher and the students stood up)12) enough (abbastanza) segue sempre l’aggettivo, l’avverbio e il verbo (es. Rich enough) 13) either significa l’uno o l’altro (es. Lend me either book). Either.. or traduce o..o (es. Either you listen to me or you go out)14) neither significa né l’uno, né l’altro (es. I chose neither partner). Neither..nor traduce né..né (es. Neither the
man nor the woman replied)15) less (meno): seguito da nomi singolari 16) fewer (meno): seguito da nomi plurali 17) little (poco): aggettivo e pronome singolare. A little traduce un po’ ed è sempre singolare (es. Can I have a little sugar?) 18) A few traduce qualche, alcuni ed è sempre plurale 19) Much (molto) e many (molti) sono aggettivi e pronomi di quantità usati nelle frasi negative e interrogative (es. I don’t drink much coffee; Have you got many books?)20) A lot of (molto, molti) si usa invece per frasi affermative (es. I drink a lot of coffee; I have a lot of books)21) several (diversi), more (più), most (la maggior parte).

10) Aggettivi e pronomi interrogativi:

who (chi, solo pronome), whose (di chi, del quale), what (che cosa, quale), which (quale).-Regole:
1) Quando sono soggetto in una forma interrogativa, non si mette il do (es. Who lives in that house?), sì invece nelle frasi negative (es. Who didn’t help you?)2) Se una proposizione regge una frase interrogativa (es. A chi parlasti?), si mette alla fine (es. Who did you speak to?) 3) Nelle frasi interrogative quale si traduce what se la scelta è generale, which se è limitata (es. Which of these..)

11) Pronomi relativi:

who (che, riferito a persona), which (che, riferito a cose o animali), that (che, generico): come soggettowhom (che, riferito a persona), which (che, riferito a cose o animali), that (che, generico): come complemento whose (il cui, la cui.. riferito a persona), of which (il cui, la cui.. riferito a cose o animali).-Regole:
1) Usando that, l’eventuale preposizione va messa alla fine (es. I know the child that you are speaking to)2) Ciò che si traduce con what 3) Tutto ciò che si traduce con all that 4) Colui che, coloro che, colei che come soggetto si traducono con he, she, they + who (es. He who disobeys..)5) In cui, nel quale nel senso di dove e quando si traducono con where e when (es. The year when I was born..)

12) Aggettivi qualificativi:

-Regole:
1) Sono invariabili per genere e numero 2) Precedono il nome, seguono i verbi to be e to look (sembrare) (es. The child looks ill), seguono le espressioni di dimensione ed età (es. The water was five feet deep; Mary is eleven years old)3) Richiedono sempre il sostantivo; per evitare ripetizioni si usa one, ones (es. Wich book do you want, the red one or the green one? He buys German cars rather than British ones).

13) Comparativi e superlativi:

Di maggioranza:
-Regole:
1) Con aggettivi monosillabici, e bisillabici che terminano in ble, er, ow, y (dove stanno bene er e est):
Comparativo: aggettivo + er + than (es. Alice is prettier than Helen)Superlativo: the + aggettivo + est + of (es. He is the tallest of his sons)
2) Con aggettivi bisillabici, e polisillabici che terminano in al, ed, ful, ile, ive, lessComparativo: more + aggettivo + than (es. The chair is more expensive than that one)Superlativo: the most + aggettivo + of/in (es. This is the most expensive chair in the house)
NB: Il comparativo termina sempre in than, il superlativo in of (o in se indica luogo)
3) Nei confronti tra due persone o cose, il superlativo si traduce con il comparativo (es. Of the two sisters Alice is the younger) 4) Ne confronti tra due aggettivi, si usa sempre il comparativo con more (es. Alice is more pretty than clever)5) Molto con un comparativo si traduce sempre con much (es. The book is much more interesting than the play)6) Sempre più + comparativo si traduce ripetendo il comparativo (es. The night was getting darker and darker)7) Quanto più .. tanto più si traduce con the + comparativo .. the + comparativo (es. The more you eat, the fatter
you get)
-Irregolari:
Aggettivo Comparativo Superlativo
good better the best
bad worse the worst
much more the most
little less the least
late later, latter the latest, the last
far farther, further the farthest, the furthest
near nearer the nearest, the next
old older, elder the oldest, the eldest

NB: A parte la forma che cambia, i comparativi terminano quasi sempre in er, i superlativi in est 1) Latter si usa solo nella forma primo-secondo già vista, mentre the latest significa il più recente e the last significa l’ultimo di una serie 2) Farther e farthest si riferiscono a spazio, further significa ulteriore e the furthest significa il più remoto 3) Elder e the eldest si riferiscono all’età. Elder non si usa nei paragoni espliciti (es. Alice is older than Mary)
Di minoranza: -Regole: 1) Singolare:
Comparativo: less + aggettivo/sostantivo + than || not as + aggettivo/sostantivo + as (es. Today isn’t as warm as yesterday) Superlativo: the least + aggettivo/sostantivo + of
2) Plurale: Comparativo: fewer + sostantivo + than (es. I have fewer friends than you) NB: Come prima, il comparativo termina sempre in than, il superlativo in of
Locuzioni comparative:
Preferirei / preferirebbe... fi would rather + infinito senza to (es. I’d rather watch T.V. than study) Farei / faresti.. meglio fi had better + infinito senza to (es. You’d better study than watch T.V.)
Di uguaglianza:
Stesso/stessa.. fi same .. as (es. You have the same voice as your mother)Tale fi such .. as (es. There is such a noise as I have never heard)
Superlativo assoluto:
Very + aggettivo/avverbio (es. This music is very beautiful; I thank you very much)

14) Aggettivi numerali:

Cardinali:
-Regole:
1) Un centinaio, un migliaio.. fi a hundred, a thousand..2) Centinaia di, migliaia di.. fi hundred of, thousand of..3) Alla settimana, al giorno.. fi a week, a day..4) Essere in due/tre.. fi there + be + two/three + of + us/them/you (es. There are twelve of us)5) Una volta, due volte, tre volte.. fi once, twice, three times, four times..6) Quanti anni hai? fi How old are you?7) Ho 38 anni fi I am 38 years old 8) Le ore si indicano da 1 a 12 con a.m. e p.m. nel linguaggio scritto. 9) Le ore intere si esprimono con numero + o’clock
10) Le mezze ore si esprimono con half past + numero della precedente (es. It’s half past ten) 11) In generale le ore si indicano con: five/ten past .. , a quarter past .. o .. fifteen , twenty/twenty-five past .. , twenty-five/twenty to .. , a quarter to .. o .. forty-five , ten to .. , five to ..
Ordinali:
First, second, third, fourth, .. + th , twentieth, twenty-first, twenty-second, twenty-third, thirtieth, fourtieth, one hundredth, .. + th, 1st, 2nd, 3rd, 7th ..
15) Sostantivi:

Aggettivi sostantivati:
-Regole:
1) Si ottengono con the + aggettivo al singolare (es. The rich, the poor..)2) Se il senso è plurale il verbo va al plurale (es. The old are increasing)
Aggettivi di nazionalità:
-Regole:
1) Vanno sempre con la maiuscola (es. The Europeans) 2) Gli aggettivi che terminano in sh (es. Spanish), usati come sostantivi, o assumono una forma diversa e si usano plurali (es. Spaniards), o si aggiunge man/woman al singolare (es. An Englishman) e men/women al plurale (il popolo si indica invece con l’aggettivo sostantivato, quindi al singolare, es. The English)
3) La lingua si indica con l’aggettivo (es. Can you speak Italian?)

In generale:
-Regole:
1) Il genere delle cose è neutro 2) Alcuni nomi femminili prendono ess (es. count fi countess) , ine (es. hero fi heroine) 3) I nomi composti non si usano per indicare il contenuto (es. a glass of wine) 4) Nomi che terminano in s, ss, sh, ch, x, z, o prendono es al plurale, anzichè s 5) Nomi che terminano con consonante + y prendono ies al plurale (es. boys; parties) 6) Nomi che terminano con f o fe prendono ves al plurale (es. wife fi wives) 7) Nomi che terminano in o prendono oes al plurale (potato fi potatoes; hero fi heroes), eccetto le abbreviazioni (es. pianos; discos; kilos; photos)8) Eccezioni alla formazione del plurale: man fi men, woman fi women, child fi children, foot fi feet ..9) Sostantivi solo singolari:advice (consigli), business, hair (capelli), information (informazioni), news (notizie) 10) Sostantivi solo plurali: barracks (caserma), goods (merce), poeple (gente) (es. There are many people)11) Sono plurali tutti gli oggetti composti da due parti, come scissors (forbici), trousers (pantaloni) 12) Nomi con significato diverso: compass (bussola), compasses (compassi), pain (dolore), pains (sforzi), spectacle (spettacolo), spectacles (occhiali), work (lavoro), works (officine) 13) Si usano: Mr. (signore), Mrs. (signora), Miss (signorina); vocativi: sir (signore), madam (signora e signorina)14) Nomi parentali: mother, father, doughter (figlia), son (figlio), grandmother, grandfather, uncle(zio), aunt (zia), husband (marito), wife (moglie), niece (nipote), brother, sister, boyfriend (fidanzato), girlfriend(fidanzata), parent (genitore), relative (parente).

16) Genitivo sassone:

possessore (singolare o plurale che non termina in s) + ‘s + posseduto (es. My aunt’s car; The children’s toys)possessore (plurale che termina in s) + ‘ + posseduto (es. The boys’ bikes)-Regole:
1) Più possessori, unico posseduto: il segno va solo sull’ultimo possessore (es. My mother and father’s house)2) Possesso individuale: il segno va su ogni possessore (es. My father’s and mother’s clothes are in the wardrobe)3) Dopo il genitivo si possono sottointendere i luoghi (es. They are at Tom’s, I’m going to the baker’s)4) Quello di, quella di si traducono col genitivo (es. My umbrella is red, my mother’s is green)5) In genere si usa per possessori animati, ma si dice anche: Did you read yesterday’s newspaper?; London’s beauty, For your mother’s sake .. (per amore di tua madre).

17) Verbi:

-Tempi: Infinitive, Gerund, Imperative, Past Participle, Conditional, Subjunctive
Simple Present, Present Continuous, Present Perfect, Present Perfect Continuous
Simple Past, Past Continuous, Past Perfect, Past Perfect Continuous
Simple Future, Future Continuous, Future Perfect

-Ausiliari: essere e avere:
1) Essere: Infinitive: to be Past Participle: been (es. I have been there) Simple Present (affermativo): I am, you are, he/she/it is, we/you/they are Simple Past (affermativo): I was, you were, he/she/it was, we/you/they were Forma negativa: si pone not o n’t dopo il verbo (es. I’m not a man) Forma interrogativa: si inverte verbo con soggetto (es. Are you from Italy?) Forma interrogativo-negativa: si inverte verbo con soggetto, si pone n’t dopo il verbo. La prima però è aren’t I? (es. Weren’t it here? Aren’t I from Italy?) -Regole:
1) Il participio passato diventa being nella forma passiva (es. The house is being pulled down)2) C’è, ci sono si traducono con there is, there are 3) Per gli avverbi sensoriali si usa sempre e solo to be (es. You are warm, I’m hungry). Gli avverbi sono: warm (caldo), cold(freddo), hungry (fame), thirsty (sete), sleepy (sonno). Si usa sempre anche in to be right (aver ragione), to be wrong (avere torto), to be afraid (aver paura) 4) Traduce stare in certe espressioni: to be well (stare bene), to be unwell (stare male) (es. Aren’t you well?)
2) Avere: Infinitive: to have Past Participle: had Simple Present (affermativo): I/you have (‘ve got), he/she/it has (‘s got), we/you/they have (‘ve got). La forma contratta + got si usa per indicare il possesso (es. I’ve got a cat) Forma negativa: con la forma normale si usa la regola dei verbi regolari (do/does + not/n’t + have), con la forma con got si usa la regola del verbo to be, cioè have/has + n’t + got (es. I haven’t got) Forma interrogativa: si può fare con la regola dei verbi regolari (do/does) o con quella dito be (inversione) (es. Do you have any friends? Have you any friends?) Forma interrogativo-negativa: si può fare con la regola dei verbi regolari (don’t/doesn’t) o con quella di to be (inversione + n’t) (es. Don’t they have any friends? Haven’t they any friends?) Simple past (affermativo): I/you/he/she/it/we/you/they had Forme negativa, interrogativa, interrogativo -negativa: si può usare la regola del to be o quella dei verbi regolari (es. Didn’t they have time for him? Hadn’t they time for him?) -Regole: 1) Può essere usato per esprimere l’idea di dovere (es. Non sono dovuto partire), in tal caso si usa la forma con do/did ed è sempre seguito dall’infinito (es. I didn’t have to leave) 2) Si usa in certe espressioni quali: to have breakfast/lunch/dinner/tea/coffee/a dream/a holiday/a trip
-Formazione dei verbi:
1) Nei verbi composti l’ausiliare è sempre e solo to have, compreso il verbo to be (es. I have been sick)2) Nelle forme passive l’ausiliare è sempre e solo to be (es. He was sent to prison)3) Infinitive: to + forma base Perfect Infinitive: to have + past participle
Il to sostituisce le preposizioni di, a, da, per (es. I am glad to see your brother; I’m here to talk to tour father) Il to non si usa nei verbi modali (es. I must finish my homework), con make, let, had better, would rather (es. I had better write)
4) Gerund: forma base + ing Perfect Gerund: having + past participle I verbi che terminano in e muta la perdono, quelli che terminano in ie lo trasformano in ying (es. die fi dying) Si usa 1) con before, after, quando il verbo è soggetto (es. writing books is his pastime), 2) con by per esprimere un modo di fare qualcosa (es. He learnt English by reading the news papers), 3) traduce stare + gerundio con to be + gerundio (es. They are reading the newspaper) Si usa anche in certe espressioni: to go shopping, to go dancing, to go swimming e dopo alcuni verbi: to avoid, to enjoy, to keep on, to like
5) Imperative: 2^ singolare e plurale (tu, voi): forma base (es. Eat! Don’t touch it!)1^ e 3^ plurale (noi, essi): let + pronome complemento + forma base (es. Let’s play!)
6) Past Participle: forma base + ed Non si concorda mai (es. meravigliato/a/i/e - wondered) Se il verbo termina in y preceduta da consonante, diventa ied (es. to study - studied), inoltre la consonante può raddoppiare.
7) Simple present: forma base, +s alla 3^ singolare. I verbi che terminano in s e y, alla 3^ singolare seguono la
regola del plurale dei sostantivi (es. He always studies in the evening) Si usa per 1) azioni che si compiono abitualmente o frequentemente. 2) Si usa sempre se sono presenti avverbi di frequenza come: often (spesso), always, usually, ever (mai), never (non .. mai), seldom (raramente) (es. we always watch television). Gli avverbi di frequenza si mettono sempre prima del verbo, ma dopo i verbi modali e ausiliari (es. We can never go out)
8) Present continuous (sto/sta ..): presente di to be + gerundio (es. It’s raining). Si usa per 1) esprimere un’azione nel suo svolgimento (es. Dove stai andando/vai? - Where are you going?)
o 2) già progettata per il futuro (es. Partirai questa settimana? fi Are you leaving this week?) o 3) un’abitudine che da fastidio (es. She’s always talking!). Non si usa 1) con verbi di sentimento, percezione e comprensione (to hate, to hear, to know, to like..)
9) Present perfect (passato prossimo): have/has + participio passato (es. I have just seen him) Si usa 1) per azioni avvenute in un tempo non specificato o 2) in un passato recente (con gli avverbi just, recently, lately) o 3) in un periodo non ancora concluso (es. We’ve worked hard this month) o 4) per azioni non ancora avvenute (es. He hasn’t phoned me yet) o 5) con it’s the first/second time o 6) come presente nella Duration Form (es. I’ve been in Italy since 1990)
10) Present perfect continuous: have/has + been + gerundio Si usa 1) per azioni non concluse completamente allo scopo di sottolinearne la durata (es. I have been writing letters all day) e 2) come presente nella Duration Form (es. He has been studying for several hours)
11) Simple past (passato prossimo, imperfetto e passato remoto): infinito + ed (con le regole di y fi ied e unica vocale + consonante fi raddoppio (es. stop fi stopped)) Si usa 1) per azioni avvenute in un tempo specificato e 2) con when nelle frasi interrogative (es. When did you meet him?)
12) Past continuous (stavo/stava ..): was/were + gerundio Si usa 1) per azioni passate che durano un certo tempo ma senza limiti precisi (es. Stavo aspettando l’autobus fi I was waiting for the bus), 2) per un azione nel passato poi interrotta da un’altra (che è Simple Past) (es. I was listening to the radio when the phone rang), 3) per decisioni future nel passato (es ..for he was leaving that night)
13) Past perfect (trapassato prossimo e remoto): had + participio passato Si usa 1) per un’azione prima di un’altra (es. Quando arrivai era (stato) chiuso fi When I got it had closed), 2) dopo if nella condizione irreale e 3) come imperfetto nella Duration Form
14) Past perfect continuous: had been + gerundio Si usa 1) per evidenziare la continuità di un’azione passata e 2) come imperfetto nella Duration Form.
15) Simple future: will + forma base Si usa 1) per un’azione futura che avverrà comunque (es. He will come) o 2) per esprimere un’opinione sul Futuro (es. I think they’ll come). Non si usa 1) nelle frasi secondarie introdotte da when, if, while, as soon as (appena), nella quali viene sostituito dal presente semplice (es. When he comes, you will see him). Altri modi: Con to be going to + infinito si indica 1) un’intenzione rivolta al futuro (es.What are you going to do with that money?) o traduce 2) la forma stare per (es. It’s going to rain). Con must o may si esprime una supposizione (es. It must be six o’clock)
16) Future continuous: will + be + gerundio Si usa 1) per indicare un’azione futura di una certa durata (es. I will be writing to him soon) o 2) per indicare un’azione che starà avvenendo nel futuro (es. I will be playing tennis tomorrow at two o’clock)
17) Future perfect (futuro anteriore): will + have + participio passato Si usa 1) per indicare un’azione futura antecedente ad un’altra (es. By the time I see them they will have already dined) o 2) come futuro nella Duration Form.
18) Conditional (condizionale presente): would + forma base Si usa 1) nelle frasi condizionali di improbabilità o 2) come futuro nel passato (es. Sapevo che sarebbe stato in orario fi I knew that he would be in time)
19) Conditional perfect (condizionale passato): would + have + participio passato Si usa 1) nelle frasi condizionali di impossibilità
Per Simple Present e Simple Past:Forma negativa: soggetto + do/does/did + not/n’t + verbo (es. I don’t speak English well)
Forma interrogativa: do/does/did + soggetto + verbo (es. Do you like music?)
Forma interrogativo-negativa: don’t/doesn’t/didn’t + soggetto + verbo (es. Don't you speak English?)Per tutti gli altri:Forma negativa: soggetto + 1° verbo + not + 2° verbo (es. I wasn’t listening to the radio)Forma interrogativa: 1° verbo + soggetto + 2° verbo (es. What have you been doing all day?)
Forma interrogativo-negativa: 1° verbo + not/n’t + soggetto + 2° verbo (es. Hadn’t you been working?), dove il 1° verbo è avere o essere (nei continuous semplici) e il 2° verbo è gerundio, been + gerundio (neiperfectcontinuous) o participio passato.
NB: 1) I verbi irregolari hanno forme irregolari del Simple Past. 2) Tutti i tempi perfect semplici usano il participio passato, tutti i tempi continuous usano il gerundio 3) Il congiuntivo è stato completamente sostituito dall’indicativo (es. What would you do if you had a ..) 4) will nelle forme negative contratte diventa won’t
-Duration Form (forma di durata): Presente fi Present Perfect / Present Perfect Continuous Imperfetto fi Past Perfect / Past Perfect Continuous Futuro fi Future Perfect / Future Perfect Continuous
-Regole:
1) I tempi italiani vengono trasposti nei corrispondenti composti (Perfect) 2) I tempi progressivi (Continuous) si usano con i verbi d’azione (es. They have been playing tennis for two
ours), non si usano nelle frasi negative o nei verbi di stato e sentimento (es. The girl had not spoken for some minutes) 3) da si traduce con since + momento d’inizio o con for + periodo
-Forma passiva: to be + participio passato + by been diventa being al gerundio (è da solo) e nei continuous semplici, nei quali è preceduto da essere (es. it had been done; it is being done)
-Regole:
1) Si usa, come in italiano, per evidenziare l’azione più che l’agente (es. My watch was stolen) 2) Con due oggetti, diretto e indiretto, si hanno 2 forme passive (es. A present was give to me; I was given a
present (più usata) ) 3) Verbi con preposizioni o avverbi collegati li mantengono al passivo (es. The dinner was not paid for; The newspaper was thrown away)
-Verbi modali: Traducono potere, dovere, volere. -Caratteristiche comuni: 1) verbo modale + forma base 2) Non hanno la s alla 3^ singolare 3) Le forme negative, interrogative e interrogativo-negative si costituiscono con il 2° modo (senza do/did)
(es. Couldn.t you find Tom yesterday?)
-Potere:
Potere certo Possibilità, augurio
Presente indicativo: can may
Passato remoto / condizionale presente: could migth
Tutti gli altri tempi: to be able to be allowed/permitted

(es. Potrebbero sbagliare fi They might be wrong; Possiate essere felici! fi May you be happy!; Saprò guidare fi I will be able to drive)-Regole:
1) Espressioni comuni: can afford + forma base (potersi permettere); can’t help + gerundio (non poter fare
meno di); can’t bear (non poter sopportare) 2) May/might traducono può darsi che/potrebbe darsi che (es. Può darsi che ci sia anche Alicefi Alice may be there too) 3) To be able, to be allowed/permitted si coniugano come verbi ordinari (es. I haven’t been able to find a good job; I’m not allowed to leave the office in working hours)
-Dovere:
Presente indicativo: must Condizionale presente: should Tutti gli altri tempi: to have to
-Regole: 1) Avrei dovuto + infinito - should have + participio passato 2) To have to si coniuga come un verbo ordinario 3) Si usano anche to be to e to be supposed to per le azioni prestabilite (es. They were to arrive at 7,30; They were supposed to arrive at 7,30) 4) Se dovesse.. si traduce con should + soggetto + verbo (es. If it should rain..) 5) Dovresti nel senso di consiglio si traduce con had better
-Volere:
Presente indicativo: Passato remoto, imperfetto, condizionale imperfetto: Tutti gli altri tempi: want would to whish (desiderare), to want (volere, aver bisogno), to like (piacere)
-Regole:

1) Se l’infinito manca, si mette have o like (es. Would you like a beer?) 2) To whish, to want, to like si coniugano come i verbi ordinari (es. He wishes to see you)3) Vorrei, vorrei che.. si traducono con I wish + verbo al passato quando indica aspirazione, impossibilità,
rammarico (es. I wish I were younger; I wish I had never met her brother) 4) Volere che.. + soggetto + congiuntivo (es. voglio che essi mi ascoltino) si traduce con to want + complemento oggetto + to + infinito (es. I want them to listen to me; I didn’t want him to know it) 5) Volerci nel senso di impiegare tempo si traduce con it takes, nel senso di occorrere, con is/are needed (es. It takes twenty minutes to get to the station; Six more workers are needed)
-Verbi semimodali: Si tratta di verbi che hanno talvolta le caratteristiche dei verbi modali, talvolta quelle dei verbi ordinari. Sono: To dare (osare) e to need (aver bisogno, occorrere, essere necessario). To dare: E’ modale solo nelle forme interrogative e negative del presente (es. How dare you?) To need: Può essere modale se seguito da un infinito (es. I need not speak to him; I don’t need to speak to him)
Aver bisogno di + infinito passivo si traduce con to need (ordinario) + gerundio (es. This car needs repairing)
-Differenze transitivi -intransitivi: Transitivi in italiano: to answer, to approach (avvicinarsi a), to enter, to need/want, to remind (rammentare a), to resist, to trust (fidarsi di) (es. I need your help; They entered the hall; We approached the lake)
Transitivi in inglese: to account for (spiegare), to approve of (approvare), to ask for(domandare), to listen to, to look at (guardare), to pay for, to wait for (aspettare) (es. Are you listening to a record? How much did you pay for it? That accounts for his bad health)
-Verbi di percezione: to feel (sentire), to hear, to listen to, to see, to smell (odorare), to watch (osservare) 1) Se segue un verbo d’azione abituale o breve:
verbo di percezione + complemento + forma base (es. Every day I see him cross the road) 2) Se segue un verbo d’azione in svolgimento o di una certa durata: verbo di percezione + complemento + gerundio (es. Can you hear someone speaking?) 3) Se segue un’azione subita dal complemento: verbo di percezione + complemento + participio passato (es. I saw lamp manufactured) 4) Se il verbo di percezione è al passivo, l’infinito mantiene il to (es. The man was seen to cross the bridge)
-Verbi di volontà: to like, to want, to wish Quando il verbo che segue è congiuntivo: verbo di volontà + complemento + infinito (es. I want you to buy a new shirt, I wouldn’t like him to fail)
-Fare: to make + complemento (costringere), to let + forma base (lasciare, permettere), to get + complemento (persuadere), to cause + infinito (causare) (es Cosa ti fa piangere? fi What makes you cry?; Let them come in!; Mi fecero cantare fi They got me to sing ; The wind caused the chimney to fall) Se è passivo, l’infinito mantiene il to (come i verbi di percezione) (es. They were made to sit down)
-To get: 1) to get + complemento oggetto fi ottenere (es. She got the first prize) 2) to get + aggettivo fi diventare (es. It’s getting darker and darker, to get married, to get old, to get lost..) 3) to get + complemento di moto a luogo fi arrivare (es. We got to the station late) 4) to get + complemento oggetto + infinito/participio passato fi fare (es. Falli venire fi Get them to come) 5) to get + preposizione di moto fi spostamento (es. Entrate per favore fi Get in please)

18) Avverbi:

1) Generalmente: aggettivo + ly (es. usual fi usually) 2) le fi ly (es. simple fi simply), y fi ily (es. angry fi angrily), ll fi lly (es. fullfi fully), ic fi ally (es. strategic
fi strategically) 3) Restano invariati: early, fast, hard, late (lately significa recentemente; hardly significa a stento) 4) good fi well (es. He plays well) -Regole: 1) Comparativo e superlativo degli avverbi normali in ly si formano con la regola del more/most (es. più
velocemente fi more quickly; il più velocemente fi most quickly), a parte early fi earlier/earliest 2) Per gli avverbi monosillabici, si formano invece con la regola del er/est (es. hard fi harder/hardest) 3) Non può stare tra verbo e complemento oggetto (es. He speaks English weel) 4) L’avverbio di luogo va dopo il verbo (es. They didn’t go far) 5) L’avverbio di tempo determinato (today, yesterday..) si pone all’inizio o alla fine della frase (Yesterday I was ill) 6) L’avverbio di quantità sta dopo il verbo ma prima dell’aggettivo (es. You are too kind) 7) Avverbi di frequenza (già citati nel Simple Present): always, ever, generally, never (non mai), often, rarely,
seldom, sometimes, usually (di solito). Essi precedono sempre il verbo (es. I often walk to my office) ma seguono il verbo to be (es. You are always late), nei tempi composti stanno tra ausiliare e verbo (es. Have you always lived here?)
-Comparativi/superlativi irregolari:
Avverbio Comparativo Superlativo
well better best
badly worse worst
much more most
little less least

19) Preposizioni:

-Regole: 1) Non esistono preposizioni articolate (es. in the, from the..) 2) Possono reggere solo il gerundio (es. Prima di mangiare fi Before eating), a parte ovviamente to, che regge
l’infinito
-Di luogo:
to fi a luogo (eccetto home, che rifiuta to)into fi in luogo chiuso e circoscrittoat fi in luogo, con riferimento alla funzione o per città piccole (es. I am at the station)in fi in luogo, nell’interno del luogo o per città grandifrom fi da luogotrought/across fi attraverso il luogo (es. The burglar cam in throught the window)
Inoltre: above (sopra), around, as far as (fino a), away from (via da), behind (dietro), beside (accanto), between, beyond, by (accanto), close to, down (giù per), inside, near, next to, on, on top of, opposite (di fronte a), out of, outside (davanti a), over (sopra, al di là), towards (verso), under (sotto), up
-Di tempo: at fi orari, festività, momenti precisi on fi date e espressioni con day (es. I was born on 22nd May) in fi mesi, stagioni, anni, frazioni del giorno (es. In December; In the afternoon) by fi momento di scadenza (es. It will be ready by tomorrow) since fi da un momento preciso in poi (es. Pronto dalle 7 fi ready since 7 o’clock) for fi per un certo periodo di tempo (es. Pronto da tre ore fi Ready for three hours)
Inoltre: about (circa), after, before, around (verso, circa), between, during, from (da), towards (verso), until
-Di mezzo: by fi mezzi di trasporto, comunicazione (es. I came by car), eccetto on foot in fi quando il mezzo di trasporto è definito da un aggettivo possessivo o dal possessore (es. I have come in my car) with fi negli altri casi (es. He opened the door with a key). Without traduce senza.
-Di quantità:
as much as (fino a), less than (meno di), more than (più di), over (più di), per (per), up to (fino a)
-Di inclusione/eslusione: apart from (tranne), except for, in addition to, instead of (invece di), together with (assieme a), with, without
-Diversità di preposizione: to be good/bad at (essere bravo/non bravo a), to be interested in, to be surprised at, to depend on, to insist on, to think of (pensare a).

20) Congiunzioni: (connectors, linkers)

-Correlative:
although .. nevertheless (anche se..ciononostante)both .. and (sia..sia)either .. or (o..o)neither .. nor (né..né)not only .. but also (non solo..ma anche)so .. that (tanto..che)whether .. or (se..oppure)
-Causali:
as, because, for, since, so that fi poiché, siccome, affinché (es. As it was dark we got lost)-Concessive:
altought/though (sebbene), even if/even though (anche se), whereas/while (mentre, invece)-Condizionali:
as long as (purché), if, in case (qualora), provided that (a patto che), unless (a meno che)
-Temporali: after, as soon as (non appena), before, once (una volta che), until, when, whenever (ogni volta che), while NB: Until non richiede il not (es. Until there is another government).

21) Frasi condizionali: Conditional Sentences Type 1, 2 and 3.

The First Conditional (possibilità): Italiano: futuro + futuro fi Inglese: (if) Simple Present + Future (es. If it rains we’ll go to the cinema) The Second Conditional (probabilità): Italiano: (se) congiuntivo imperfetto + condizionale fi Inglese: (if) Simple Past + Conditional (es. Se studiassi di più supererei l’esame fi If I worked harder I’d pass the exam) The Third Conditional (irrealtà): Italiano: (se) congiuntivo trapassato + condizionale passato fi Inglese: (if) Past Perfect + Past Conditional (es. Se fossi arrivato prima l’avresti incontrato fi If you had arrived earlier you’d have met him) NB: La frase principale (la 2^) mantiene lo stesso tempo dell’italiano


USO DEI TEMPI IN ITALIANO E IN INGLESE

DURATION FORM

Le condizioni per poter applicare la forma progressiva sono due: a) che il verbo sia d'azione; b) che la frase non sia negativa.

Verbi non d'azione

I have been here for an hour. Sono qui da un'ora
We have had this car for a year. Abbiamo questa macchina da un anno
I have known Mr C.W. Brown since 1960. Conosco Mr C.W. Brown dal 1960
I had been there for an hour. Ero la da un'ora
We had had that car for a year. Avevamo quella macchina da un anno
I had known Mr C.W. Brown since 1962. Conoscevo Mr C.W. Brown dal 1960
How long have you been waiting? Da quanto aspetti.
How long had you been waiting? Da quanto tempo aspettavi.

Vervi d'azione

I have been playing tennis since 2. Giuoco a tennis dalle 2.
I had been playing tennis since 2. Giuocavo a tennis dalle 2
She has been studying English for a year. Studia l'inglese da un anno.
She had been studying English for a year. Studiava l'inglese da un anno
We had been waiting for an hour. Aspettavamo da un'ora.
They have been living here since 1980. Abitano qui dal 1980.
He has been working for two hours. Lavora da due ore.

Frasi Negative

I have not seen him for a long time. Non lo vedo da molto tempo
I had not seen him for a long time. Non lo vedevo da molto tempo
We have not studied since yesterday. Non studiamo da ieri
We had not studied since yesterday. Non studiavamo da ieri
He has not worked for a few months. Non lavora da alcuni mesi
He had not worked for a few months. Non lavorava da alcuni mesi
I haven't eaten since yesterday. Non mangio da ieri.
They hadn't talked to each other for years. Non si parlavano da anni.

La preposizione da che precede in italiano il complemento di tempo si può trad in due modi:
a) con for, nel caso di complemento di tempo continuato, che copre tutto il peri dell'azione (o dello stato). For è normalmente omesso nella lingua parlata.
I've had this car for two years. Ho questa auto da due anni
b) con since, quando da sta ad indicare l'inizio dell'azione. Since non è mai omesso. Traduce inoltre da quando.

Questa non è una duration form.

He left an hour ago. E' partito da un'ora.
We arrived a few minutes ago. Siamo arrivati da alcuni minuti.

Frasi che usano una forma impersonale.

It is an hour since he left. E' partito da un'ora.
It is a few minutes since we arrived. Siamo arrivati da alcuni minuti.

Forma di durata riferita al futuro

In a month's time we shall have been married for ten years. Fra un mese saranno dieci anni che siamo sposati.
in 1980 I shall have been living in this town for ten years. Nel 1980 saranno dieci anni che vivo in questa città.

USO DEI TEMPI

Presente Italiano

Presente Progressivo              Presente Normale

What are you doing?       What do you do in the evening?
Che cosa fai                    Che cosa fai di sera.
I'm reading a book.         I usually watch television
Leggo un libro.                Di solito guardo la televisione

Futuro                                                   Passato Prossimo

When will you leave?                   How long have you been here?
When are you leaving?                 Da quanto sei qui?
When are you going to leave?       I've known him for a long time.
When will you he leaving?             Lo conosco da molto tempo Quando parti?
Quando parti?

Futuro Italiano

Futuro Normale                          Presente Progressivo

What will you do?                      We aren't going out tonight.
Che cosa farai.                           Non usciremo stasera.
I will stay at home.                     I'm coming in a minute.
Rimarrò a casa.                         Verrò fra un minuto.

Futuro Intenzionale                           Futuro Incombente

What are you going to do?              What's going to happen?
Che cosa farai?                              Che cosa accadrà.
I am going to leave next month.       It's going to rain.
Partirò il mese venturo.                    Pioverà.

Futuro Progressivo

He will be sleeping at that time.                       I'll be seeing you tomorrow.
Starà dormendo a quell'ora.                            Ti vedrò domani
In an hour's time we'll be flying over Paris.       We'll be leaving tonight.
Fra un'ora voleremo su Parigi.                          Partiremo stasera
Imperfetto Italiano

Imperfetto Progressivo                                            Imperfetto Abituale

What were you doing at that time?                My brother used to be afraid of the dark.
Che cosa facevi a quell'ora.                          Mio fratello aveva paura del buio
I was waiting for John.                                 They used to spend a month in Venice.
Aspettavo John.                                           Passavano un mese a Venezia

Imperfetto Normale                                               Trapassato prossimo

I hoped to see you.                                      I had been there for an hour.
Speravo di vederti.                                       Ero là da un'ora.
I thought you had left.                                   I had known her since 1978.
Pensavo tu fossi partito.                                La conoscevo dal 1978.

Tra i modi atti a tradurre l'imperfetto italiano vi è anche la forma used to. Essa viene applicata nel caso di azioni o stati consueti o abituali in un tempo anteriore, ma non più esistenti al presente. She used to be a bad student. Era un cattivo studente. (ma ora non lo è più)
I used to play a lot of tennis then. Giocavo molto a tennis allora. (ma adesso non più).
Un sinonimo di used to è would, di valore più letterario, non molto usato.
He would get up and study before breakfast. Si alzava (era solito alzarsi) a studiare prima di colazione.

Passato Prossimo Italiano

Passato Prossimo                                    Passato Remoto

I have just arrived.                                 He arrived last night -
Sono appena arrivato.                           E' arrivato ieri sera
I have read that book.                           I read that book last month
Ho letto quel libro.                                Ho letto quel libro il mese scorso

Passato Prossimo Progressivo Colloquiale

What have you been doing so far?                We have been working hard this week.
Che cosa hai fatto sinora?                             Abbiamo lavorato molto questa settimana.
I have been running all day. 
Ho corso tutto il giorno

Il passato prossimo è accompagnato in questi casi da avverbi di tempo quali so far (sinora), till now (sinora), today (oggi), all day (tutto il giorno), all this time (tutto questo tempo), this week, ecc.

Trapassato Prossimo Italiano                                   Trapassato prossimo progressivo colloquiale

He had worked very hard.                           He had been working all day.   Aveva lavorato tutto il giorno.
Aveva lavorato moltissimo.                          We had been sleeping till then.  Avevamo dormito sino allora.
We had been busy all day.                            He had been drinking a lot.      Aveva bevuto molto
Eravamo stati occupati tutto il giorno.
They had left the day before.
Erano partiti il giorno prima

Anche per il trapassato prossimo progressivo di uso colloquiale vale quanto è stato detto a proposito del passato prossimo progressivo. L'azione a cui ci si riferisce o era ancora in corso al momento a cui ci si riferisce, o era appena terminata.

TEMPI DI POTERE

Presente

Can you do that?    Puoi (Sai) fare ciò? (capacità)
May I go out?        Posso uscire? (permesso)
I may be wrong      Posso aver torto (Può darsi eventualità che io abbia torto)

Imperfetto

I could see very little.    Potevo (Riuscivo a) vedere  molto poco (capacità)
I might fall.                   Potevo cadere.  (Poteva darsi che cadessi) (eventualità)

Passato Remoto

I could do very little.     Potei fare molto poco (capacità)

Condizionale Presente

You could do more.     Potresti fare di più (capacità)
You might be wrong.    Potresti aver torto (Potrebbe darsi che tu avessi torto). (eventualità).
You might try again.      Potresti provare ancora (consiglio)

Cond. passato

He could have helped us.   Avrebbe potuto aiutarci (capacità).
He might have helped us.   Avrebbe potuto aiutarci (eventualità, rimprovero).

Imperfetto  Congiuntivo

If I could, I should help you.   Se potessi, ti aiuterei. (capacità)
 
Passato Prossimo

I have not been able to do that.         Non ho potuto farlo. (capacità)
I have not been allowed to do that.   Non ho potuto farlo. (permesso).

Trapassato Prossimo

I had not been able to do that.            Non avevo potuto farlo. (capacità)
I had not been allowed to do that.       Non avevo potuto farlo. (permesso)

TEMPI DI DOVERE

Presente

Shall I go?                             Devo andare? (volontà d'altri)
I must go.                              Devo andare. (necessità)
I have to go.                          Devo andare. (necessità)
He must be at home.              Deve essere a casa. (deduzione)
He is to meet her at 5.           Deve vederla alle 5. (accordo)
He owes me 20 pounds.        Mi deve 20 sterline. (debito)

Cond. presente

I should go.                           Dovrei andare. (necessità, opportunità)
I ought to go.                         Dovrei andare. (necessità, opportunità)
He should be at home.           Dovrebbe essere a casa. (deduzione)

Cond. passato

I should have gone.                 Sarei dovuto andare. (necessità, opportunità)
I ought to have gone.               Sarei dovuto andare. (necessità, opportunità)

Cong. imperfetto

If I should go.                          Se dovessi andare. (eventualità)
If I were to go.                        Se dovessi andare. (eventualità)

Imperfetto

I was to go.                                Dovevo andare. (accordo, azione prestabilita)
I had to go.                                Dovevo andare. (necessità)
I was obliged to go.                    Dovevo andare. (obbligo)
He must have been hungry.         Doveva aver fame. (deduzione)
He owed me 20 pounds.            Mi doveva 20 sterline. (debito)

Pass. Remoto

I had to go.                                 Dovetti andare. (necessità)
I was obliged to go.                     Dovetti andare. (obbligo)

Pass. prossimo

I have had to go.                         Sono dovuto andare. (necessità)
I have been obliged to go.           Sono dovuto andare. (obbligo)

Trap. remoto

I had had to go.                          Ero dovuto andare (necessità)
I had been obliged to go.            Ero dovuto andare. (obbligo)

Futuro

I shall have to go.                         Dovrò andare. (necessità)
I shall be obliged to go.                Dovrò andare. (obbligo)

Infinito

To have to go.                              Dover andare. (necessità)
To be obliged to go.                     Dover andare. (obbligo)

Gerundio

Having to go.                                Dovendo andare. (necessità)
Being obliged to go.                      Dovendo andare. (obbligo)


(1) I have to go può essere reso colloquialmente con I've got to


TEMPI DI VOLERE

Presente

Will you go?                                 Vuoi andare? (volontà)
Do you want to go?                      Vuoi andare? (desiderio)
What will you have?                     Che cosa vuoi? (prendi?) (offerta)

What do you want?                      Che cosa vuoi? (desiderio)
The car will not start.                    L'auto non vuole partire. (rifiuto)
They want me to stay.                  Vogliono che io rimanga. (desiderio)

Cond. presente

What would you like?                   Che cosa vorresti? (offerta)
I would like you to stay.                Vorrei che tu rimanessi (desiderio)
I wish I were in London.               Vorrei essere a Londra (sogno)
I wish I had a lot of money.           Vorrei avere molto denaro. (sogno)
I wish I could live for ever.            Vorrei poter vivere per sempre. (sogno)

Cond. Passato

I should have liked to leave.           Sarei voluto partire. (desiderio)
I would have left.                           Sarei voluto partire. (volontà)
I wish I had left.                             Sarei voluto partire. (rimpianto)

Passato

He wanted to go.                           Voleva (Volle) andare. (desiderio)
He would go.                                 Voleva (Volle) andare. (volontà)
The car would not start.                  L'auto non voleva (Volle) partire. (rifiuto)
He wanted me to go.                      Voleva (Volle) che io andassi. (desiderio)

Cong. Imperfetto

If he wanted to go.                           Se volesse andare. (desiderio)
If he would go.                                 Se volesse andare. (volontà)


Altri Tempi

He will want to go.                           Vorrà andare. (desiderio)
He has wanted to go.                       Ha voluto andare. (desiderio)
He had wanted to go.                      Aveva voluto andare. (desiderio)
To want that is too much.                 Volere ciò è troppo. (desiderio)
Without wanting anything.                 Senza volere nulla. (desiderio)

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