PROVERBI E DETTI BRESCIANI

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PROVERBI MODI DI DIRE E MASSIME DEL BRESCIANO

 


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LA SACRA FAMIGLIA

E'l compr d 'l-anl 'l- padr d meza pl.
Il compare dell'anello padrone di met della sposa.

E'n d 'n sac n mir d nus, n d 'na casa 'na fmna sula.
In un sacco possono stare un migliaio di noci ma in una casa ci sta bene una donna sola.

E'l ca 'n cusina, nl vl altr ca.
Un cane in cucina non vuole altri cani.
Nessuno cede volentieri una padronanza acquisita.

Le madne le sta b soi mr.
Le madonne stanno bene sui muri.
Le suocere stiano a casa loro.

Madne e rse, nsale, ma tgnele d ln.,j- bune, bre e ble ma le spns.
Le suocere e le rose annusale e tienile lontano, sono buone, brave, belle ma pungono.

Madna e nra, gura dentr, pace fra.
Suocera e nuora in casa si fanno guerra ma in pubblico si fanno complimenti.

Coi gn anche la nra la denta madna.
Con gli anni anche la nuora diventa suocera.

Nra e madna per b vidis, le sta b 'n d 'na curns.
Nuora e suocera per ben vedersi stanno bene riunite in cornice.

L' triste chla c, che nni n gh 'n'ha.
E triste quella casa che non ha nonni.

L- parnt per part d cipe.
E'un parente come tutti al mondo lo siamo.

Parentla tersa. parentla persa.
Parentela di terzo grado, parentela persa.
Dei parenti pi lontani, che poco frequentiamo, ben poco ci curiamo.

Ai sposalese e ai mortre se conosc l parentre.
Ai matrimoni e ai funerali conosci il parentado.

I parncc j serpncc.
I parenti sono serpenti.

E'l scomparti i parncc. n 'l- p per tcc i dncc.
Pacificare i parenti non pane per tutti i denti.

A fa 'l galantm, n s denta sir.
A fare il galantuomo non ci diventa ricchi.
Ma si guadagna in reputazione.


DELLA DONNA NON SI BUTTA VIA NIENTE E' COME IL MAIALE

Comanda d pi la serva d 'n prt. che 'na mor.
Comanda di pi la serva di un prete che una moglie.
Una buona moglie non alza mai la voce al di sopra di quella del marito.

Una donna si prepara a diventare una virtuosa regina della casa sin da piccola ma c' sempre il rischio che:
Dta preparada, pta desmeritegada.
Colei che prepara presto la sua dote, pi facile che venga dimenticata.

Quand'na fila la se l marid, la serca smper d laur. Quand l marit la gha troat: ads laura t che m lo s fat.
Quando una ragazza ha voglia di maritarsi, cerca sempre di lavorare; quando poi ha trovato marito esclama: "Adesso lavora tu che la mia parte l'ho gi fatta".

L'uomo dunque deve fare attenzione a non scegliersi la donna sbaglia-ta; c' di che rovinarsi l'esistenza.
Per 'na sbornia t patset n d, per le scarpe strte an nn, per la fmna cata tta la vita.
Per una sbornia soffri un giorno, per le scarpe strette un anno, per una moglie cattiva tutta la vita.

Chi fa le site da picinine le dentar mai bune spusine.
Quelle che fanno le civette da piccoline non diventeranno mai buone sposine.

Le fmne d c come le f i m, le ja pl desf.
Le donne di casa sanno abituare bene gli uomini ma possono anche rovinarli.

Guai poi a sposare una donna di piacevole aspetto.
Cal binc e bla mor i t smper n dei pensr.
Cavallo bianco e moglie bella ti danno sempre da pensare.

Una donna innanzitutto una moglie ubbidiente e una brava massaia.
La fmna buna la te'n p la c, chela cata la la ruinar.
La massaia brava terr in piedi la casa, quella cattiva la demolir.

'Na spusa buna n l' mai galina capuna.
Una sposa buona non ha tempo per ingrassare.
Per tutti i lavori domestici che deve compiere.

Freechssa d scatul, freschssa d brat.
Freschezza di lozioni o belletti, freschezza di burattini.

Se la fmna l' 'na belssa, tt qunt l mond l s interssa.
Quando la donna bella, tutto il mondo si interessa a lei.
Per entrar nelle sue grazie.

Bla o brta, n le m sate, gh sto s tta.
Bella o brutta, nelle mie ciabatte ci sto tutta.
Mi accontento di come sono.

La belessa d le fmne l' ni cc dei m.
La bellezza delle donne sta negli occhi degli uomini.
Difatti una donna pu sembrare bellissima ad un uomo mentre ad un altro pu apparire insignificante.

El v d 'n'an, l pa d'n d, la fmna i agn che t pis a t.
Pane e vino piacciono a tutti, la donna invece deve piacere a te.

Cosa gh' pi lesr dl vnt? La pima! Pi d la pima ? El pensr! Pi del pensr La fmna! Pi d la fmna? Nint !
Cosa c' di pi lieve del vento? La piuma! Pi della piuma? Il pensiero! Pi del pensiero? La donna! Pi della donna ? Nulla!

Le fmne j come i mar fra j bi, dnter mars.
Le donne sono come i marroni, fuori sono invitanti dentro sono marci.

Tcc d le fmne i parla mal, ma gh n d bune e che le val.
Tutti delle donne parlano male, ma ce ne sono di buone e che valgono.

Val pi 'na bra fmna sensa dta che 'na siura che fa negta.
Vale pi una brava donna senza dote, che una signora che non fa niente.

La fmna che gha niss udur, la snt d b.
La donna che non si profuma, sente di buon odore.
E' semplice, disadorna, morigerata.

Ha il grande pregio della riservatezza.
El pi gran mret d la fmna, 'l' 'I sai tser.
Il pi gran merito della donna il saper tacere.

La fmna per picola che la sia, la bat l diaol n furberia.
La donna per piccola che sia batte il diavolo in furberia.

Le fmne le gha quatr armamncc: lngua, nge, lagrime e svenimncc.
Le donne hanno quattro armi: lingua, unghie, lacrime e svenimenti.
Rispetto agli uomini hanno pi chance di raggiungere uno scopo.

L'UOMO PENSA AL SESSO OGNI 58 SECONDI ANCHE A BRESCIA

I m se i misra miga a spane.
Gli uomini non si misurano a spanne.
Non si pu giudicare dall'apparenza; bisogna badare al sodo.

El m'ha dit gna brta iss b che ghn s.
Non mi ha detto brutta anche se lo sono.
Vale per: mi ha usato la cortesia di non dirmi apertamente ci che pensa di me.

Chl l, l pl fa i p a le mosche.
Quello pu fare i piedi alle mosche.
E un artigiano molto bravo nel suo lavoro che pu realizzare ci che vuole.

Chi gha del talnt, l' a pst ogni momnt.
Chi ha talento a posto ogni momento.
Non tema indigenza chi pu vantare delle abilit.

Il sapere e l'esperienza fanno grandi gli uomini.
I miracoi i a fa i Sancc, i fcc i a fa i m grncc.
I miracoli li fanno i santi, i fatti li fanno gli omini grandi.

L'aquila n la cipa mosche.
L'aquila non acchiappa mosche.

E'l gha 'na pssa per ogni bs.
Ha una pezza per ogni buco.
Sanno invece accomodare ogni questione.

E non si lasciano imbrogliare.
Gh miga d schissga li sgole 'n dei cc.
Non uomo da spremergli le cipolle negli occhi.

Non temono il giudizio degli altri.
En b encsen n 'l gha pra del martl.
Un buon incudine non ha paura del martello
Chi ha la coscienza pulita non teme critiche e osservazioni.


L'AMICIZIA VERA NON ESISTE

L'interss l cpa l'amicissia.
L'interesse ammazza l'amicizia.

I slcc i fa miga amicissia.
I soldi non fanno amicizia.

S1cc tncc amici tncc, slcc pc amici pc.
Tanti soldi tanti amici, pochi soldi pochi amici.
Se si benestanti, molti dimostreranno un atteggiamento amichevole per approfittarne.

En dei d felici e bi lur i dis d'sser fradi, ma se i d i denta brcc n dn vul, i scapa tcc. S t srch p 'n piasr per tt 'l-an t f zenr.
Nei giorni felici e belli dicono di essere fratelli, ma se i giorni diventano brutti fuggono tutti in volo. se poi hai bisogno di un piacere, tutto l'anno gennaio.

S t t che l'amicissia la s mantgne, 'na sprta la ghe e 'n altra la gne.
Se vuoi che l'amicizia si mantenga, un regalo vada e uno venga.

Amc vcc e casa na.
Amici vecchi e casa nuova.

Amicissia ricunciliada, 'l' minestra riscaldata.
Amicizia riconciliata minestra riscaldata.

Amicissia e fedelt, s la srca sensa tro.
Amicizia e fedelt si cerca, ma non si trova.
Come valori assoluti.

A d d s t f amici, a di la verit t f nemici.
Vicende di s ti fai amici, dicendo la verit ti fai nemici.
La verit piace a pochi.

Amic d capl. amic d cortl.
Amico di cappello, amico da coltello.
Chi si comporta con eccessiva deferenza e affettazione domani potr esserti nemico.

Amici e mi, lassiga tanta strada, gh semper d spets 'na quac pessda.
Ad amici e muli lasciate tanta strada, c' sempre d'aspettarsi qualche pedata.

Tcc amici, sil Ton, Gion o Piero, ma chiss chi l' chl vero.
Sono tutti amici, Toni, Giovanni e Piero, ma chiss chi lo davvero.
Sembrano tutti amici ma...


L'AMORE E' SOLTANTO UNA FAVOLA

Amr vcc, enc 'l' ml, dum l' fl.
Gli amori vecchi oggi son miele, domani fiele.

S 'l cr 'l dol, pinzer nl pl.
S il cuore non duole, piangere non pu.

Le beghe d murs, le prepara per quan s' sps.
Le liti da fidanzati preparano alla vita coniugale.

Amir sensa barfa, 'l fa la mfa.
Amore senza baruffa fa la muffa.

Murus rifdt am d pi 'nnamurt.
ll fidanzato respinto ancor di pi si innamorato.

Chi l la nus, squassa la rama, chi l la fila basa la mama.
Chi vuole la noce scuota il ramo, chi vuole la figlia baci la mamma.
Il corteggiamento alla mamma d'obbligo per accedere alla figlia con maggior facilit.

El prim l' d'or, l second l' d'arznt, l trz el val nint.
ll primo d'oro, il secondo d'argento, il terzo non vale niente.
Qui si vuoi intendere il valore dato ai fidanzati che hanno chiesto la mano della sposa.

El murus l- come l ps, l' catf se n l frs-c.
ll fidanzato come il pesce, se non fresco puzza.
E quindi va rifiutato.

La minestra riscaldada la snt d fm.
La minestra riscaldata puzza di fumo.
Un fidanzamento rotto e ripreso non pi quello di prima.

L'm l' fc, la fmna l' stpa.
L'uomo il fuoco, la donna la paglia.

La paia arnt al fc la tca.
La paglia vicino al fuoco ci accende.

L'm l' 'l fc, la fmna la paia, ria 'l dil e 'l spia.
L'uomo il fuoco, la donna la paglia, arriva il diavolo e soffia.

'Nd gh' s'ct 'nnamurde, n le srf prte sarde.
Dove vi cono ragazze innamorate non servono porte chiuse.
L'amore non teme barriere.

L'io l crr dr a la padla.
L'olio corre dietro alla padella.
Si usa questa espressione per dire che gli innamorati cercano di in-contrarsi in tutti i modi.

Quand 'l-amr l gh' la gamba la tira 'l p.
Quando c l'amore la gamba tira il piede.
L'amore supera ogni ostacolo per riunire due cuori innamorati.

No gh siale sensa us. N gh pte senza murus.
Non ci cono cicale senza voce n ragazze senza innamorato.
L'amore un destino... ancor pi per chi lo ricerca.

Tcc i gacc i gha 'l s zenr.
Tutti i gatti hanno il loro gennaio.

'Na rba l 'l partr, 'naltra l 'l ri.
Una cosa il partire, un'altra l'arrivare.

El par l gal d la madna Chca, tante 'l 'n t. tante gl'j bca.
Pare il gallo di madonna Checca, tante ne vede, tante ne becca.
come un gallo sempre innamorato, vorrebbe tutte le donne che vede.

Quand la fam l- granda, l'a mur sl tra d banda.
Quando si ha fame non ci ha modo di pensare all'amore.


IL MATRIMONIO PER AMORE O PER INTERESSE L'IMPORTANTE E' GUIADAGNARCI

S t t viver qut, resta pt.
S vuoi vivere tranquillo, resta scapolo.

Chi s marida 'l fa b, chi n 'l fa mi.
Chi ci marita fa bene, chi non lo fa fa meglio.
Questo consiglio esteso anche alle aspiranti mogli.

Per rassicurare chi ancora non ha compiuto il fatidico passo, ecco parole pi fauste.
Quan gh b, gh smper sr.
Quando ci si vuole bene, c' sempre il sereno.

E'l lt 'l- benedt e d rispet. 'l- 'l n dei spus e 'l fa pols.
Il letto benedetto e da rispettare, il nido degli sposi e fa riposare.

'L-amr dei spus noi la j rds come i brochi.
L'amore degli sposi novelli li riduce come fuscelli.
La passione amorosa brucia... le calorie.

A la s-cta che s spusa c l'innocensa a' le piante le fa riverenza.
Alla ragazza che ci sposa innocente anche le piante fanno riverenza.

Fmna zena e m vcc, j mpiens la c d s-ccc.
Donna giovane e uomo vecchio riempiono la casa di bambini.
Per ragioni non sicuramente biologiche.

Alegra spusal 'n d 'na casa d galantm. Prima le fmne p i m.
Allegra epoca, in una casa di galantuomini prima le donne e poi gli uomini.

Spusa bagnada, spusa frtnada.
Spoca bagnata, sposa fortunata.

Gn i prorb'e i va d'ecrde.
Nemmeno i proverbi vanno d'accordo... non colo i coniugi.

Chi lnt l se va a marid, o l'embria o i la 'mbroir.
Chi va a sposarsi lontano o imbroglia o sar imbrogliato.

Dio 'gli fa p 'gli 'ncoppia.
Dio li fa e poi li accoppia.
L'anima gemella alla quale siamo destinati ci sta aspettando... magari proprio a due passi da noi


I FIGLI LEGITTIMI E ILLEGITTIMI

La s-cta come l' edcada e la sda come l' filada.
La ragazza per come educata e la seta per come filata.

Le scte le gha d st: nint n piassa, pc n csa e tnt n casa.
Le ragazze devono stare: per niente in piazza, poco in chiesa e tanto in casa.

Le scte j miga d stagiun gn fa gner vce 'n c.
Le ragazze non sono da stagionare n fare invecchiare in casa.
Altrimenti non trovano marito.

Mader fassinduna, fila pultruna.
La madre instancabile e faccendona abitua la figlia all'ozio.
E l'indolenza non le assicurer un marito.

En sul pder l mant ds fii ma ds fii n i mant s pder.
Un padre mantiene dieci figli ma dieci figli non mantengono un padre.

El fil n 'l caps l cr dei genitur.
Il figlio non capisce il cuore dei genitori.

I fii i dis la verit, ma i 'na dis sul met.
I figli dicono la verit ma ne dicono solo la met.

Per la mama i s pti. -a' s j- a brcc, j- smper bi.
Per la mamma i suoi bambini anche brutti sono bellini.

Bl n fassa, brt n piassa.
bello in fasce, brutto in piazza.
I bambini belli da piccoli non lo sono da adulti.

I s-ccc i matriza. le s-cte le padriza.
Sovente i figli maschi assomigliano alla madre, le femmine al padre.

Dai frcc s cons la pianta.
Dai frutti si conosce la pianta.

Chi nas d sc snt d lgn.
Chi nasce dal ceppo sa di legno.

Al rispurchi gh par tenera la pl di s fli.
Al riccio sembra morbida la pelle dei suoi figli.

Quant i nas j- tcc bi, quant che i s spusa j- tcc sir, quant che i mr j- tcc b.
Quando nascono sono tutti belli, quando si sposano con tutti ricchi, quando muoiono cono tutti buoni.
L'evoluzione della vita umana.

Quan ch i fa i lmagh d pissin, i pensa a chl che i ha d fa o d d.
Quando fanno i lumachini da piccoli, si preparano ad essere furbi e forti da uomini.
I bambini gracili e patiti si rimettono da grandi e riescono meglio degli altri.


IL LAVORO NOBILITA L'UOMO E LO RENDE SIMILE ALLA BESTIA

Tcc i sancc i vl la s candla.
Tutti i santi vogliono la loro candela.
Nessuno lavora per niente.

Gn i c i mena la cua per nint.
Nemmeno i cani muovono la coda per niente.
Ogni lavoro il suo compenso.

Second 'l fra s fa l'offrta.
Secondo il frate si d l'offerta.
Secondo il merito si paga.

La crus col pa 'l- bl port.
La croce con il pane bello portarla.
Il lavoro ben rimunerato diventa pi leggero.

Chi la s tarde n fa farina.
Chi dorme fino a tardi, non macina.

Chi ra trde, rosga i s.
Chi arriva tardi, rosicchia le ossa.

Chi n rassga, n fa ass.
Chi neri sega, non fa assi.
Chi sta con le mani in mano, non produce.

Quan ch 'l sul l tramnta, l catf laurnt l spncia.
Quando il sole tramonta il cattivo lavoratore si d da fare.

E'n b mestr, l- 'n b graner.
Un buon mestiere un granaio sempre piena

L mi ri d ure prima che 'n mint dopo.
E meglio arrivare due ore prima, che un minuto dopo.

L- la matina che porta anti 'l d.
E il mattino che fa abbondare il lavoro giornaliero.

Chi prd la matina prd la zornada.
Chi perde la mattina perde la giornata.

'L- mi na ch d: "'Ndm".
E meglio andare che dire andiamo.
Finch si dice andiamo siamo sempre fermi owero se mai si inco-mincia, mai si finisce.

Chi parla somensa, chi ts masna.
Chi parla semina, chi tace macina

C la spa e c1 badil , s manda l'acqua 'n campanil.
Con la zappa e col badile si manda l'acqua sul campanile.
Con gli arnesi e gli uomini giusti si esegue qualunque lavoro.

'L-cc dl padr 'l-enrassa 'l cal.
L'occhio del padrone in grassa il cavallo.

E'l b padr l fa 'i b garz.
Il buon padrone fa il buon garzone.
l dipendenti trattati bene lavorano meglio e si dimostrano fedeli.

E'l laur d la festa, i va fra d la finestra.
ll lavoro festivo va fuori dalla finestra.
Il lavoro festivo non redditizio.

Chi n sgba d'istt, d'invern l s cicia le nge.
Chi non lavora d'estate, d'inverno si succhia le unghie.
Riferimento ai lavori nei campi pi numerosi e faticosi d'estate che d'inverno.
Il contadino che non si d da fare in estate muore di fame in inverno.

A fa ogni mestr, gh l l tmp.
Per fare ogni cosa occorre il tempo necessario.

Per desf la manla bsgna troga 'l c.
Per sciogliere la matassa bisogna trovarne il capo.

Chi l fil trp l fila coi grp.
Chi vuole filare troppo svelto produce dei nodi.
Le cose fatte in fretta non riescono mai bene.

N i gha fat gna 'l mnd tt n dn d.
Nemmeno il mondo stato fatto tutto in un giorno.
Rispondi cos a chi mostra una fretta eccessiva.

Chi n plsa e d laur 'l smt miga, v 'n brt d, che nint pi 'l disbriga.
Chi non riposa e continua a lavorare, un brutto giorno poi nulla potr fare.

El se ruina chl ch l srver du padr.
Si rovina colui che intende servire due padroni.

Chi l fa tt, n 'l fa nint.
Chi vuole fare troppo non combina niente.

Aoccc, dutr, prcc e fra daga de mai e fra d c.
Avvocati, medici, preti e frati, dagli da mangiare e lasciali fuori dall'uscio.


LA RICCHEZZA DI PORTAFOGLIO E LA POVERTA' DI SPIRITO

Gs fina ai zencc, fam fina ai cc.
Gusci fino ai ginocchi, fame fino agli occhi.
In mancanza di tutto ci si accontentava delle castagne.

La fame, infatti, aguzza l'ingegno.
La fam la cassa fra l luf da la tana.
La fame fa uscire il lupo dalla tana.

La fam la 'nsegna a laur.
La fame insegna a lavorare

Con nint, n s fa nint.
Con nulla non si fa nulla.

Ai c mgher gh dr le mosche.
Le mosche corrono dietro ai cani magri.
Ai poveri capitano pi difficolt.

L' poar chl che 'l s a la matina csa 'l guadaner a 'n d a sera.
E povero colui che al mattino sa quanto guadagner a sera.

Palanche poche, messa crta.
Soldi pochi, messa corta.
il destino di chi non ha denaro.

Gh niss che parla b. con braghe rote e nient nei p.
Non v nessuno che parli bene con braghe rotte e niente ai piedi.

E'l calt e 'l nt i l'ha a' i poarcc.
Il caldo e la pulizia li possono avere anche i poveri.
In montagna, in effetti, l'acqua e la legna sono alla portata di tutti.

In estate, poi, accontentarsi diventa ancora pi semplice.
L'istt l' 'l salvadenr dei poarcc.
L'estate il salvadanaio dei poveri.

L- benedt chi sa fa l poart.
E benedetto chi sa fare il poveretto.
Saper far bene il povero non cosa semplice.

Niss 'l- poar come quant 'l- nassit.
Nesuno povero come quando nato.
La povert assoluta non esiste se non al momento della nascita.

ll povero, infine, incapace di gestire in maniera proficua il poco denaro di cui dispone.
I risparmi d 'n poart i dura tt come 'n cavrt.
I risparmi del poveretto durano poco come un capretto.

I slcc a doprai b, j- lur che t srf t ma se t n t s fa i- lur sui a comand.
I soldi, adoperati bene, servono a te, ma se non ci sai fare, son loro a comandare.
Se non adoperare male i soldi significa correre grossi rischi

Bl ciap, bl spnder.
Bel prendere, bel spendere.

Chi gha tancc slcc l fabrica, chl che 'l gh 'n'ha d pi 'l pitra.
Chi ha tanti soldi costruisce, chi ne ha di pi, decora.

Chi vif n trp lsso, mr s la paia.
Chi vive nel lusso, facilmente muore sulla paglia.

Chi gha trpa mercanzia, tante lte 'l la bat va.
Chi ha troppa mercanzia talvolta la butta via.
Chi naviga nell'abbondanza a volte sciupa.

Casa granda, gran borlanda.
Casa grande, grande sciupio.

N gh grand magaz che n'l s de.
Non c' magazzino tanto grande che non si vuoti.

Fin che gh n', viva No, quan gh n' pi, crpe 'l-sen e chl che gh' s.
Finch ce n', viva No, quando non ce n' pi, crepi l'asino e chi ci sta su.


LA FORTUNA L'UNICA VERA DIVINITA'

Chi dal lt l spera socrs l fa der l ciape come 'l-rs.
Chi attende aiuto dal lotto mostra le natiche come l'orso.

I slcc del lt i va d trt.
I soldi del lotto se ne vanno al trotto.

La rba d frtna la passa come la lna.
La roba di fortuna passa come la luna.
La 'roba' ereditata o vinta al gioco scompare presto.

Ads fortna fa chl che t ch chl ch gh gudt t m 'l tet pi.
Ora, fortuna, fa quel che vuoi poich quello che ho goduto non me lo prendi pi.

Frtna e disgrassia j visine d casa.
Fortuna e disgrazia sono vicine di casa.

Le disgrazie j come le sarese le a d a d.
Le disgrazie sono come le ciliege, vengono a due a due.

Se prtm le nostre crus n piassa, ogn 'l tl s la s.
Se portiamo le nostre croci in piazza, ognuno riprende la sua.

A l'ospedl tcc i pensa per l s mal.
All'ospedale ognuno pensa al proprio male.
Ognuno si fa carico delle proprie sofferenze.

Quant la l n b. fa 'l lt a 'l tr.
Quando vuole andare bene, fa latte anche il toro.

Quant la frtna la l fa bl, anche 'l tr l fa 'l vedl.
Quando la fortuna vuoi far bello, anche il toro fa il vitello.

Quant s- frtncc, tt s ot ac a st sentcc.
Quando si fortunati, tutto si ottiene anche a stare seduti.

Qun s nas disfurtncc, pif sl cl a sta sentcc.
Quando si sfortunati, piove sul sedere anche a stare seduti.

St mond 'l- fat come 'n calst chi se 'l ca, chi s 'l mt.
Questo mondo fatto come un calza, chi se la cava e chi se la mette.
La fortuna va e viene per tutti.


LA SAGGEZZA A BRESCIA E' RARA

Le parle 1 liga 'l-m.
Le parole legano l'uomo.
Una volta dette non si possono ritirare.

I m s i liga c le parole, le bestie c la corda.
Gli uomini si legano con la parola, le bestie con la corda.
Le parole sono pi vincolanti di una corda.

D parle mal dide le gha prs cause inside.
Due parole dette fuori posto hanno fatto perdere cause gi vinte.

S t oar fa na 'l barbs sar mei tgner l gs.
Se vorrai far andare il mento sar meglio tenerti il gozzo.

C che bia n 'l tra lgor.
Cane che abbaia non prende lepri.

Nss i gha triblt per iga tast, ma quand i gha parlt trp i gh la it.
Nessuno ha tribolato per aver taciuto, ma hanno tribolato quando hanno parlato troppo.

La lngua n la gha ss, ma la fa scaess d grs.
La lingua non ha osso, ma ti pu rompere di grosso.
Con la lingua si pu fare molto male.

Lngua d fmna che gha mai parlt mal, pl d sen che gha mai ciapt bte, lacrime d Prcc dr ai fnerai, 'l- la midisina per tcc i mai.
Lingua di donna che non abbia mai parlato male, pelle di asino che non abbia mai preso botte, lacrime di preti ai funerali, sono la medicina per tutti i mali.

Per chi l scamp 'n ps, cc che n t t bca che tas.
Per chi vuole campare in pace, occhio che non vede e bocca che tace.

Con putane e rfi, sta attento nel parl.
Con puttane e ruffiani stai attento nel parlar.

A buna orcia pche cicere.
A buon orecchio poche chiacchiere.

A carg trp, s spca 'l s-cip.
A caricare troppo scoppia il fucile.

El trp tir l schinca.
Il troppo tirare rompe.

A sper e disper n bisgna esager.
Nella speranza e nella disperazione non bisogna eccedere.

E'n bl vder l fa 'n bl crder.
A vedere il bello, si crede tutto bello.


A fa i ps lnc, s romp l caalt d le braghe.
Col passo lungo rompi il cavallo dei pantaloni.

A crr per i inters dei altr t restt sensa scarpe e c le psse sl cl.
A correre per gli interessi degli altri si resta senza scarpe e con le pezze al c...

A la vca se mns l lt miga 'l sang.
Alla vacca si munge il latte non il sangue.

A la znt s gh t l capl, ma miga 'l servl.
Alla gente si vede il cappello ma non il cervello.
Non possibile per nessuno conoscere il pensiero e le intenzioni degli altri.

Da nol tt 'l- bl.
Va novello tutto bello.
Le novit sono sempre cariche di aspettative.

D verit gh n' miga d.
Di verit non ve ne sono due.

El tmp l desquarcia la verit.
Il tempo scopre la verit.

La verit l' fila del tmp.
La verit figlia del tempo.

Dr cn dr n fa bu mr.
Puro con duro non fa buon muro.

La calsina la fa 'l mr, l'acqua la la fa dr.
La calce fa il muro, l'acqua lo fa duro.

L'acqua la gha miga i cregn, la passa dapertt.
L'acqua non ha le corna, passa dappertutto.

El b l- messit col mal.
ll bene mescolato col male.

Dal frr mai toc, dal spezir mai tast.
Dal fabbro non toccare, dal farmacista non assaggiare.

Quand i lar j- nasscc, tcc i na j- dutr.
Quando si conclude un lavoro, tutti i macachi sono dottori.

Quand la turta l' spartida. n dn lampo l' finida.
Quando la torta tagliata, in un lampo mangiata.

Quand se sta b, 'l- intil botz i s per st am pi b.
Quando si sta bene, inutile affaticarsi per stare meglio.
Non si pu pretendere l'impossibile.

s pl miga crer smper.
Non si pu sempre correre.
Vale per: impossibile essere primi in tutto.

Scarpa granda e bicr pi. e cipa 'l mond come 'l v.
Scarpa comoda e bicchiere pieno, prendi il mondo come viene.

Scarpa grssa Cervl f.
Scarpa grossa, cervello fino.

Se t se 'n db, d miga consi.
Se sei in dubbio non dar consigli.

Sel cal. sen o ml, m gh st a tr pas dal cl.
Sia cavallo, asino o mulo io ci sto a tre passi dal culo.
Vale per: scansa i pericoli.

'L- mi burl z da la finestra che dai cp.
meglio cadere dalla finestra che dai tetti.
Tra due mali meglio scegliere il minore.

Mi prder la lana che la pegora.
Meglio perdere la lana che la pecora.

'L- mi piegss ch scaesss.
Meglio piegarsi che rompersi.

'L- mi n gmbr nel pit che ds n dl fs.
Meglio un gambero in un piatto che dieci nel fossato.
Vale per: meglio un uovo oggi che una gallina domani.

'L- mi'na magra professi che 'na grossa possessi.
meglio una magra professione che una magra possessione.

'L- mi verbta che negta.
Meglio qualcosa che niente.

Qgni p 'n dl cl l tr anti 'n pas.
Ogni pedata nel sedere porta avanti un passo.

'L- mi roseg 'n s, che ciuci 'ti cacc.
E meglio rosicchiare un osso, che succhiare un cavicchio.

'L- mi scamp minci, che mrer frbaci.
meglio campare minchione che morire furbacchione.


IL PIACERE DI UN BUON BICCHIE E MEGLIO ANCORA DI UN OTTIMO FIASCO

Chi bf tnt, bf pc.
Chi beve troppo, campa poco.

Chi va s e z d la cantina l scalca la ottantina.
Chi va su e gi dalla cantina, sorpassa la ottantina.

E'n bicr dopo la minestra per l dutr l' 'na tompsta.
Un buon bicchiere di vino al pasto tiene lontano da casa il dottore.

E'l prsec l tira 'l v, l v l tira 'l prsec.
La pesca fa desiderare il vino, il vino fa digerire le pesche.

E'l v l- 'l lat dei vci.
Il vino il latte dei vecchi.

Lat e v fa b al bamb.
Latte e vino fanno bello il bambino.

Chl che l sta contnt 'na setimana l na cicie f 'na damigiana.
Chi vuole essere contento una settimana, ne trinchi una damigiana.

V streact, aiegria 'i gha portt.
Vino rovesciato, allegria ha portato.

E'l v pi b 'l- chl bit coi amici.
ll vino pi buono quello bevuto con gli amici.

Amici e v vcc.
Amici e vino di vecchia data.

Muruse e zene e v' vcc.
Amanti giovani e vino vecchio.

'N de gh v , gh ght.
Dove c' vino c' fracasso.

L.'embreag n 'l parla che d v b.
L'ubriacone non parla altro che di vino buono.

Quand Tizio 'l- 'nbreagadra, la parola 'l- sicra.
ll vino fa oratore anche uno zoticone timido.

Quand Tizio 'l- pi d vi, l t parla anche 'n lat
Quando tizio pieno di vino, parla anche in latino.

El vi d vigna ombrida, 'l- b sul per 'na pissda.
Il vino di vigna ombreggiata buono solo per una pisciata.

El v amr, tgnel car.
ll vino amaro tienilo caro.

C 'l v d1s t f l'ast pi forte.
Con il vino dolce fai l'aceto pi forte.

El v miga bijt 'l- pirdt.
Il vino non bevuto perduto.

L' ostr i sa mai se fa 'l v o schiss l'ua.
Gli osti non sanno mai se fare il vino o pigiare l'uva.


IL PIACERE DELLA TAVOLA ISOTOPIA DELLA FAME

La roba pi salada l- chela che s mangia n casa dei altr.
I cibi pi salati sono sempre quelli che si mangiano in casa d'altri.

T fa pi pr la polenta 'n casa t che 'n pul 'n casa d'altr.
Ti fa meglio la polenta in casa tua che un tacchino in casa d'altri.

E'l pi bl beltt, 'l- chl che z dr al bc.
I1 pi bel belletto quello che scende per il becco.
Per avere una buona cena, ci vuole del buon cibo.

'L- chl che a z dr al canl chl fa l'ostr la pl.
quello che scende per la bocca che fa lucida la pelle.
Il cibo buono fa star bene.

E'l mangi fat b o fat mal l t csta tal e qual s' 'l- fat b t l' gstar s' 'l- fat mal t 'l btar.
Il cibo fatto bene o fatto male a te costa tale e quale, se fatto bene ne godrai, se fatto male lo butterai .

Quant che l' piena la pansa, 'na presa la da sostanza.
Quando si ha ben mangiato, una presa di tabacco d maggior sostanza.

Toglie 'sostanze', invece, pagare il conto:
A mangi par s lch, a pag par s crp.
Mangiare un diletto, pagare un patimento.

A dita, tcc i mai i s quta.
La dieta guarisce tutti i disturbi.

A osl ngrd gh s-cipa 'l gs.
A uccello ingordo scoppia il gozzo.

La pansa n la gha orcie.
La pancia non ha orecchi.
La fame non si sazia con le parole.

La pansa n la sculta consi.
La pancia non ascolta consigli.

La rba pribida, l' la pi gradida.
La roba proibita la pi gradita.
La 'roba proibita' il cibo pi nocivo alla salute.

l pa scundt, 'l- 'l pi gudt.
Il pane mangiato di nascosto quello che si gusta di pi.

Ed proprio la cupidigia dell'ingordo a fargli esclamare:
Pansa piena n pensa e chla da.
La pancia piena non pensa a quella vuota

Pansa da la l vus, pansa piena la l pols.
Pancia vuota vuoi contestare, pancia piena vuoi riposare.

Del pul mngen puch.
Non mangiare troppo tacchino.

A l'amc plega 'l fic, al nemc plega i prsec.
All'amico pela il fico, al nemico pela la pesca.
Poich la pelle del fico indigesta mentre quella della pesca aiuta la digestione.

La minestra l' la bia d 'l-m.
La minestra la biada dell'uomo.
Ovvero il cibo pi adatto all'organismo umano.

La lentcia, s 'n mangia ' cuci, s 'n caga 'na scia.
Di lenticchie se ne mangia un cucchiaio, se ne caca un secchio.

Frita l' buna a 'na sata
Fritta buona anche una ciabatta.

La polenta la fa la tola contenta
La polenta fa la tavola contenta.

A fa la polenta buna, car l m s-ctt, gh l tant fc e i d gombt.
A far la polenta buona, caro mio, ci vuole tanto fuoco e olio di gomito.
Oltre alla fiamma alta occorre molta energia nel rimestare il paiolo.

La polenta la contenta, la minestra la contrasta, la papa la fa men la lapa.
La polenta ti accontenta, la minestra sazia s e no, la pappa fa andare la lingua.

E'l formai l fa b al bagai. minchio.
Il formaggio fa bene ai giovanotti.

Formai e pa. j- b per sa.
Formaggio e pane sono buoni per i sani.

La bca n l' straca se n la snt d aca.
La bocca non stanca se non sa di vacca.

Polnta na, osi d passada. v d bssa, che gran paciada !
Polenta nuova, uccelli di passata, vino di bottiglia, che gran mangiata.

Quand t gh pi dncc, t ri 'l p.
Quando non si hanno pi denti, arriva il pane.

Galine e cap, buc d padr.
Galline e capponi, bocconi da padroni.


IL LAVORO NEI CAMPI VADEMECUM PER PROSTITUTE STRANIERE

Fmna e lna: 'nc ser l' brna.
Donne e luna: oggi sereno, domani si rabbuia.
La luna, come le donne, muta velocemente.

Lna 'n p. ortol 'nnicit.
Luna in piedi, ortolano rannicchiato.
La luna verticale segnala l'arrivo della pioggia cos l'ortolano pu re-stare a letto a riposare.

Quand che 'l cl l fa la lana. l pif cme 'na fontana.
Quando il cielo pare lana, piover come fontana.

Lac a fontane, acctua a montagne.
Quando il lago buio e presenta zone a specchio (nel proverbio chiamate fontane) piover molto.

Quand mercord l bagna gioed sti sicr che pif a' venerd.
Quando il mercoled bagna gioved, state sicuri che piove anche di venerd.

Quand la Madalena la gha 'l capl o che 'l pif o che fa bl.
Quando la Maddalena ha il cappello o piove o fa bello.

Alba rossa: o vnt, o gssa.
Alba rossa: o vento, o pioggia.

Sal missa e mal d cai, l'acqua la manca mai.
Sale umido e male ai calli, l'acqua non manca mai.
Sono altri segnali che preannunciano l'arrivo della pioggia.

Primare piuse tant l per le spuse.
Se la primavera piovosa, si far tanto lino per la sposa.

La sta l' ps de la tompesta.
La siccit peggio della grandine.

La tompsta la fa mal a tcc.
La tempesta fa male a tutti.
Ricchi e poveri che siano.

L'acqua d Dorna la bagna la schna, l'acqua d Mut la fa s cut.
L'acqua di Dorena bagna la schiena, l'acqua del Mortirolo fa danno.
Dorena una malga di Monno.

Desmter d 'nsurn mi per le pssere.
Smettere di seminare meglio per i passeri.
Bisogna saper seminare e raccogliere al momento giusto altrimenti i semi verranno beccati dagli uccelli.

Chi somnsa rar, l regi spss.
Chi semina raro, fa abbondante raccolto.

Furmint ciar, polenta spssa.
Mais seminato largo d pi polenta.

Se t t fan tant d furmint, gha d pass 'n-sen cl sist.
Se vuoi far molto granoturco, deve passarci un asino con la cesta.
necessario lasciare tra un filare e l'altro uno spazio ampio.

Se t t fa rabbia al t vis encalza 'l furmint da picin.
Se vuoi far rabbia al tuo vicino, rincalza il mais ancor piccolino.
Perch render di pi.

Spa svelta, can pesgn.
Zappa svelta, pannocchia piccola.
Chi non zappa profondamente raccoglier poco granoturco.

Quand l furmint 'l fa 'l gra l paes 'l s mt l gab.
Quando il granoturco matura il contadino si mette il gabbano.
Perch comincia il freddo dell'inverno. ll gabbano un soprabito largo e lungo che i contadini indossavano per i lavori nella stagione invernale. Anche i signori lo portavano, ma foderato di pelliccia.

Zgn segadur, Li batidur, Agst pagadur.
In giugno si miete, in luglio si trebbia, in agosto si riscuote.

En tmp d seg gh tmp gn d ca...nt.
Nel momento della mietitura non c' tempo nemmeno per cantare.

La spa ac sensa cl l'engrassa.
La zappa, se adoperata bene, rende il terreno fertile.
Anche senza doverlo concimare.

A sap l'ua 'n agst, d sicr s 'ndoppia 'l mst.
Se zappi la vigna in agosto, certamente raddoppi il mosto.

B pdem e b spem se te t miga legm, satem e ssem sta l m foim che me ne strafute dl t legm.
Bene potami, bene zappami, se non vuoi legarmi, appoggiami, e lasciami il mio fogliame che me ne strafotto del tuo letame.
la vigna che suggerisce al contadino la maniera migliore per crescere robusta e dare buona uva.

Casa sensa prtec e vigna sensa pal, l f brt vder e le sta mal.
Casa senza portico e vigna senza pali, sono brutte da vedere e stanno male.
Le vigne, pertanto, devono essere sostenute dai pali.

Piant pi e ca pi. d e ncc j lng ugui.
Pianta pali e leva pali, notti e giorni sono uguali.
Si fa riferimento agli equinozi di primavera e d'autunno quando consuetudine piantare e levare i pali che sostengono le viti.

La igna nei sas e i mil nei ter gras.
La vigna nei sassi e i meloni nei terreni grassi.

l v de egna ombrida l' bu sul per 'na pissada.
ll vino di vigna ombreggiata buono solo per una p...

La egna la crs a l'ombra del vignaril.
La vigna cresce all'ombra di chi la lavora.
La vigna, cio, ha bisogno di molto lavoro.

Chi gha f gh va tt b.
Chi ha fieno gli va tutto bene.
Passer cio un buon inverno e le bestie non soffriranno.

Anda d'erba, anda d mrda.
Annata d'erba, annata di merda.
L'erba cresce in abbondanza per le continue piogge terreno

Tr cp per tcc e d tra fin che s 'n vt.
Tre coppi per tetto e terra finch spazia l'occhio.
Poco importa se la casa non lussuosa, l'essenziale avere tanto terreno.

La tra 'l- mma. miga madrgna.
La terra madre non matrigna.
La terra si dimostra generosa con tutti coloro che la trattano bene.

Quand l fic l resta sl fighr, la mal per l padr e per l massr.
Quando il fico resta sulla pianta, va male per il padrone e per il mezzadro.
Per il freddo che non fa maturare i frutti.

Quand l sul 'l- tramontt l padr 'l- trascurt.
Quando il sole tramontato, il padrone trascurato.
Il contadino ha finito la sua giornata di lavoro e non ubbidisce pi.

B long e cal crt.
Bue lungo e cavallo corto.
Nei campi rendono di pi il bue lungo perch pi forte e il cavallo cor-to perch pi veloce.

Bia a la sera, gamba a la matina.
Biada alla sera, gamba alla mattina.
Di notte il cavallo digerisce bene ed pronto al mattino per affrontare le fatiche giornaliere.

Bia bjida, bia perdida.
Biada bagnata, biada persa.
L'acqua impedisce al cavallo di digerire con facilit.

Bia trotada, mza consmada.
Biada trottata, mezza consumata.
Trottando il cavallo non digerisce.

Cal d erba, cal d mrda.
Cavallo da erba, cavallo di merda.
Se il cavallo viene nutrito ad erba, non accumula le energie necessarie per svolgere le sue attivit con vigore.

Brssia e sa, l- l prim buc.
Spazzola e sapone sono il primo boccone.
La pulizia quotidiana dell'animale importante quanto un buon pasto.

God la campagna chi no gh st.
Gode la campagna chi non vi abita.
Perch chi vi abita di solito la lavora.

Da le che e dai tr, se ghn d, ghn caar.
Alle vacche dai tanto da mangiare e ai terreni dai tanto letame.
Se le mucche mangiano in abbondanza, producono tanto letame utile

Pi 'l finil, pi 'i granr.
Tanto fieno, pieno il granaio.
Se consumi tanto fieno, significa che hai tante bestie che produrranno tanto letame per concimare i campi dai quali ricaverai un abbondante raccolto che riempir il tuo granaio.

Malghs mgher. bestie grasse.
Mandriano magro, bestie grasse.
L'allevatore non ingrassa per la fatica di cercare pascoli sempre migliori.

Quand i porsi i crida, l padr l rt.
Quando i maiali grugniscono forte, il padrone ride.
Dai forti grugniti si capisce che i maiali hanno fame e che, essendo in
piena salute, cresceranno velocemente.

Prca 'n cm, n la fa snza.
Scrofa in comune non in grassa.
Ognuno dei proprietari cercer di risparmiare sulla propria quota di
mangime da dare alla scrofa.

Rje a mz, mai lard.
Scrofe a mezzadria mai lardo.
Le scrofe date a mezzadria non riescono ad ingrassare perch conti-nuano a figliare.

Cra 'l t rt, l val come 'l porsl mrt.
Abbi cura dell'orto che vale come un maiale morto.
l prodotti ricavati dall'orto rendono forse pi di un maiale.

El ledm del porsl l ruina 'l prt e l'rtesl.
Il letame di maiale rovina prato e orto.
un letame inutilizzabile come concime.


MESI, STAGIONI E SANTI

-- GENNAIO

All'Epifania, anche 'l frt l 'n'allegria.
All'Epifania anche il freddo un'allegria.

Per Sant'Antne d re bune.
Per Sant'Antonio due ore buone.
Le giornate si stanno allungando, ma non cos velocemente.

Sant'Antne, San Vinsns e Sant'Agns j tr grancc mercncc d nf .
Sant'Antonio, San Vincenzo (22 gennaio), Sant'Agnese (21 gennaio) sono tre grandi mercanti di neve.

Sant'Antne del porsl, l suna 'l s campanl.
Sant'Antonio del porcello suona il suo campanello.
Sono i giorni in cui si apre il carnevale che Sant'Antonio abate annuncia suonando il campanello appeso al bastone.

Sant'Antne chissler chi n fa la turta gh burla z'l solr.
Per Sant'Antonio tortaio a chi non fa la torta cade il solaio.

San Pol ciar, scra la Candelra 'l-inverno n 'l fa pi pra.
San Paolo sereno e candelora piovosa l'inverno non fa pi paura.

San Pol ser. b gra e b f.
San Paolo sereno, buon grano e buon fieno.

-- FEBBRAIO

Per San Base tr ure squse.
Per San Biagio tre ore quasi.
Il giorno, in realt, non ha guadagnato tre ore di luce bens circa un'ora.

A San Fast 'l sul 'l va s tcc i dussil.
A San Faustino il sole arriva su tutti i dossi.

Per San Fast l'oca la serca 'l n.
Per San Faustino l'oca sente la primavera e cerca il nido.
E' iniziato il periodo riproduttivo delle oche.

S znr n zenerza, febrr l tra 'na gran scorza.
De gennaio non porta il freddo, febbraio si sfogher.

Chi 1 fa mrer la mor, l la mene al sul d febrr.
Chi vuol far morire la moglie la porti al sole di febbraio.
Il sole di febbraio caldo ma la temperatura ancora molto rigida.

La nf d febrr la sginfa 'l granr.
La neve di febbraio riempie il granaio.
Anche quella di gennaio riempiva il granaio!

Se febrr n 'l gha la lna, d d bestie venden gina.
Se febbraio non fa la luna, di due bestie vendine una.


-- MARZO

Quand la Quaresima la dra tre ms crs la rba a s le ss.
Quando la Quaresima dura tre mesi cresce la roba anche sulle siepi.
Se la Pasqua cade in marzo viene chiamata 'bassa', se cade in aprile 'alta'

Per San Benedt s conos l vrt dal sc.
Per San Benedetto si distingue i1 verde dal secco.
La vegetazione ha gi cominciato a germogliare.

Se pif l Venerd Sant, pif magio tt quant. Mari
Se piove il Venerd Santo, piove maggio tutto quanto.

n mz al spus e ala spusa s somnsa la linusa.
Tra lo sposo e la sposa si semina il lino.

-- APRILE

A San Fdl tcc i segn i cambia pl.
A San Fedele (24 aprile) tutti gli asini cambiano il pelo.

O'ia o n ia, per San Marc gh l la fia.
Voglia o non voglia, per San Marco (25 aprile) ci vuoi la foglia.
E arrivato il tempo dei bachi da seta.

Avrl l fa i fir e magio l gha i unr.
Aprile fa i fiori, maggio ha gli onori.
Maggio detto il mese dei fiori sebbene essi abbiano iniziato a sbocciare in aprile.

Avrl l gha 'na gossa per fil.
Aprile, una goccia per ogni filo.

Avrl l gh n'ha trenta e s 'l gh n'ars trnt n1 fars mal a niss.
Aprile ha trenta giorni e se ne avesse trentuno non farebbe male a nessuno.

Brina d'Aprl l'empiens l barl.
Brina d'aprile riempie il barile.

Quant la igna la bta 'n aprl, per schiss l'ua, basta 'n barl.
Quando la vigna fiorisce in aprile, per pigiar l'uva basta un barile.

El ms d'Aprl l gha 'l c bs, l fa vnt, sul e p pius.
ll mese d'aprile proprio matto, fa vento, sole ed bagnato.

-- MAGGIO

San Flori 'l gha la spiga 'n ma.
San Floriano (4 maggio) ha la spiga in mano.
Ai primi di maggio nei campi ci sono gi le spighe.


Per l'Ascensa tcc i osi fa penitensa.
Per l'Ascensione tutti gli uccelli fanno penitenza.

Prima d l'Ascensa dei gat s resta sensa.
Prima dell'Ascensione dei gattini si resta senza.
Difatti, i gattini che nascono prima di tale festa muoiono quasi di sicuro.

Se 'l piv 'l d d l'Ascensa per quaranta d s' miga sensa.
Se piove il giorno dell'Ascensione, piove per altri quaranta giorni.

Quant bta la igna Mas d sicr v pi i tins.
Quando germoglia la vite a maggio, di sicuro riempii tini.

Magio pius, an erbs, Magio st, b per tt.
Maggio piovoso, anno erboso, maggio asciutto, buono per tutto.
Se piove nel mese di maggio, si fa grande raccolto di erbacce.

Magio st, s fa d tt.
Maggio asciutto, si fa di tutto.

Mac st, gr dapertt.
Maggio asciutto, grano dappertutto.

-- GIUGNO

Quand che 'l v la sta prima d San Gion, se 'n risnt per tt l'an.
Quando viene la siccit prima di San Giovanni (24 giugno) se ne risente per tutto l'anno.

A Sai Lui. s regi en brs.
A San Luigi (21 giugno) si fanno le prime raccolte.

Se per San Piero 'l piar. per n ms brt tmp far.
Se per San Pietro (29 giugno) piover, per un mese brutto tempo far.

San Paol e San Sim, tignm lont, sate e tr.
San Paolo (29 giugno) e San Simone (28 ottobre) tenetemi lontani saette e tuoni.
ln questo periodo dell'anno il pericolo di temporali rovinosi per i raccolti si fa pressante.

-- LUGLIO

Per Santa Madalna la nus l' pina. O pina o d 'impin. i ns guari i la l derv.
Per Santa Maddalena (22 luglio) la noce piena. O piena o da riempire, i ragazzi la vogliono aprire.

A Sant'Ana le nus j pronte per la cna.
A Sant'Anna (26 luglio) le noci sono pronte per essere battute.

A Sant'Ana s taia la lana.
A Sant'Anna si tosano le pecore.

Per Sant'Ana chi n gha can gha cana.
A Sant'Anna il granoturco deve aver la pannocchia altrimenti non fa resa.


-- AGOSTO

S pif a San Lornz 'l- am'n tmp. El De piove a Dan Lorenzo ancora in tempo.
Se tarda ad arrivare la pioggia ancora qualche giorno, c' il rischio che i raccolti si danneggino irrimediabilmente.

Per San Rc, angurie a tc.
Per San Rocco ,angurie per tutti.
A quest'epoca sono belle mature.(16 agosto)

Per San Rc, la mandola z del brc.
Per San Rocco, la mandorla caduta dal ramo.

Per San Bartolom la ns la z al p.
Per S.Bartolomeo (24 agosto), la noce cade al piede della pianta.
Se non sono state raccolte, le noci cadono dalla pianta.

E'l ms d'agst l sga i fs e anche i ps.
Il mese di agosto asciuga i fossati e le cisterne.
Poich, solitamente, nella prima quindicina del mese piove poco e le riserve d'acqua si riducono di tanto.

La prima acqua d'agst la rinfresca'l bs-c.
La prima acqua d'agosto rinfresca il bosco.

-- SETTEMBRE

Se pif per San Gurg s- sicr d 'n vendemmi.
Se piove per San Gorgonio (9 settembre), siamo sicuri di avere una grossa vendemmia.

Per Santa Crus, p e nue.
Per S.Croce (14 settembre ) pane e noce.
Per quel giorno, le noci raccolte nel mese di luglio, per la festa di Sant'Anna, sono pronte.

Se pif per Santa Crus s sbsa le nus.
Se piove per Santa Croce si bucano le noci.

Per San Michl la merenda la 'n cl.
Per S. Michele (29 settembre), la merenda non si fa pi.
Le giornate si sono accorciate al punto che i contadini rientrano dai campi prima dell'ora di merenda.

Per San Michl, la rndna la v 'n ci.
Per San Michele, la rondine si prepara a partire.
Oltre la merenda anche la rondine 'va in cielo'.

Quant setmber l passa st, sta sicr che t f tt.
Quando settembre passa asciutto, stai sicuro farai tutto.

Setmber, sitimbr, prepara le tine per l v.
Settembre, settembrino, prepara i tini per il vino

-- OTTOBRE

A Santa Tirisina s 'm pissa la candilina.
A Santa Teresa (15 ottobre ) accendi la candelina
Le giornate si accorciano e si devono accendere le candele gi nel primo pomeriggio.

Per Santa Teresa, somensa a distesa.
Per Santa Teresa, si semina dappertutto abbondantemente.

A San Gal somensa n pi e n val.
A San Gallo (16 ottobre) si semina in pianura e nelle valli.

Se pif per San Gal, pif fin'a Nedl.
Se piove per San Gallo, piove fino a Natale

S fa bl a San Gl l dra fin Nedl.
Se fa bello a San Gallo, dura fino a Natale

-- NOVEMBRE

A San Mart, stpa'l t v a Nedl cumincia a tastl.
A San Martino imbottiglia il vino e a Natale comincia ad assaggiarlo.
A San Martino il vino abbastanza maturo per essere messo in bottiglia.

Per San Mart, tt l most 'l- v.
Per San Martino tutto il mosto vino.

Chi pda a San Mart,guadgna pa e v.
Chi pota a San Martino, guadagna pane e vino.
Poich a primavera trova il lavoro gi fatto.

E'l pcol istt d San Mairt l dra tr d e 'n tuchil.
La corta estate di San Martino dura tre giorni e un pochino.

La piena d San Mart la mena z 'l grs e 'l picin.
La piena di San Martino porta a valle pesce grosso e piccolino.

Se te t fa pi f dl t vis ledama 'i prat prim d San Mart.
Se vuoi fare pi fieno del tuo vicino concima il prato prima di San Martino.

Se t t fa rabbia al t vis, pianta l'ai per San Mart.
Se vuoi far invidia al tuo vicino, pianta l'aglio per San Martino.

Se t t coin 'i vis, ldma a San Mart.
Se vuoi raccolti migliori del vicino, letama (concima con il letame) a S.Martino.

-- DICEMBRE

A Santa Bibiana l' am 'n la tana. A Santa Lssia la v a fa la spia. A Ne-dal, sensa fal.
A Santa Bibiana (2 dicembre) ancora nella sua tana. A Santa Lucia (1.3 di-cembre) fa un po' la spia. A Natale viene senza fallo. Ci si sta riferendo alla neve.

Quan pif l d d Santa Bibiana pif quaranta d e 'na setimana.
Quando piove a Santa Bibiana, piove per quaranta giorni e una settimana.

Se 'l fa bl l d d Santa Bibiana, l fa bl n ms e 'na setimana.
Se il tempo bello il giorno di Santa Bibiana, fa bello un mese e una settimana.

Santa Barbara e San Sim lberem da le sate e dai t, dal t e da la sa-ta, Santa Barbara benedta.
Santa Barbara (4 dicembre) e San Simone liberatemi dalle saette e dai tuoni, dal tuono e dalla saetta, Santa Barbara benedetta.
Invocazione a Santa Barbara e a San Simone.


I VECCHI E I GIOVANI CORNUTI

E'l gh 'n sa d pi n vcio 'ndormnt ch 'n zen dessedt.
Ne sa pi un vecchio addormentato che un giovane sveglio.
Tanti pi anni, maggiore l'esperienza.

J i cagn vcc che salva i nf.
Sono le ceste vecchie che salvano le nuove.
I consigli dei vecchi istruiscono i giovani.

I b cc i distriga l carr.
l buoi vecchi rimuovono il carro incagliato.

La gloria dei vci l la ls di zuegn.
La gloria dei vecchi la luce dei giovani.

L brase morte le scta pi de chle vive.
Le braci morte scottano pi di quelle vive.

S 'l zun l sass, s 'l vcc l podss...
Se il giovane sapesse e se il vecchio potesse...
Al giovane manca il sapere, all'anziano la possibilit.

Cal vcc n 'l desmntega la strada.
Cavallo vecchio non dimentica la strada.

'Na casa sensa cc, l' 'na casa sensa tcc.
Una casa senza vecchi, una casa senza tetti.

Miga tcc i pi d s-ctt i denta barbe d ecc.
Non tutta la peluria dei giovani diviene barba da vecchi.
Poich non a tutti dato invecchiare.

Se ne ricordi soprattutto chi in giovent ha abusato della propria salute.
Chi d s-ctt l gha strapasst, l denta 'n vcio malandt.
Chi da ragazzo ha strapazzato diverr un vecchio malandato.

I carz se s i mangia miga d zuegn s i mangia d cc.
L'erba dura se non si mangia da giovani, si mangia da vecchi.
Le sofferenze, se non sopraggiungono da giovani, arrivano da vecchi.

Non gli rester, pertanto, che avere estrema cura della propria anima.
Quand l corp el s frsta, l'anema la s gista.
Quando il corpo si frusta, l'anima si aggiusta.

Fina ai sinquanta, s sbia e s canta, dai sinquanta 'n s, poc s sbia e se canta pi.
Fino ai cinquanta si zufola e si canta, dai cinquanta in su poco si zufola e non si canta pi.

Quant s ra si setnta, gran cj chei che s anta.
Quando si arriva ai settanta, gran minchione chi si vanta.

La fmna cia l' bna d f i prrb.
La donna vecchia buona per i proverbi.


Chi d zegn gh toct d laur, dntt vcc l s d d fa.
Chi da giovane ha dovuto lavorare anche da vecchio si d da fare.


LA SALUTE E LE MALATTIE INGRASSANO LA TERRA E TANTI MEDICI

Tra i dutur d midisina l pi bro l- chi 'nduina.
Tra i dottori in medicina il pi bravo quello che indovina.

Chi da scult a tncc dutr l scampa sul che d dulr.
Chi d ascolto ai dottori scampa solo di dolori.
Chi ascolta molti medici, non guarisce pi e, se non ammalato, si ammala.

Le caple dei dutur,j sttra sensa rumur.
Gli errori dei medici finiscono sottoterra.
E senza le proteste dell'interessato.

Se diverrs dutur i cra 'l malt. sun pr a mort che l- bla e 'ndt.
Se parecchi dottori curano l'ammalato, suonate pure a morto che gi spacciato.

Ende n gh va l sul, gh va 'l dutur.
Dove non entra il sole, entra il dottore.

Le brade d zegon s le paga d vcc.
La bravate giovanili si scontano da vecchi.
Gli eccessi giovanili si pagano.

La misra l' la mama d la salute.
La misura la mamma della salute.

La moderazione indispensabile a tavola.
La trpa bondansa, la fa 'ngross la pansa.
La troppa abbondanza fa ingrossare la pancia.

Scampa cc chi cra pi 'l stomc che la bca.
Campa di pi chi cura pi lo stomaco che la bocca.

O'n past b e n past mez i mant l'm s.
Un pasto intero e uno a met mantegono sano.

Se la nt t t dormer b, prst d taola v 'ndr.
Se la notte vuoi dormire bene, alzati presto da tavola.

Dite e brcc lng i mena l'm a l'altr mnd.
Diete e brodi lunghi portano l'uomo all'altro mondo.

A fla tte le matine, t ft a manc d medisne.
Se vai di corpo ogni mattina non ti occorrono medicine.

Dulur d c 'l vi maj. dulur d pansa 'l vl cag.
Il mal di testa si cura mangiando, il mal di pancia defecando.

L'm sa l pissa come 'n ca.
L'uomo sano piscia come un cane.

'N b polsamnt i- mei del pa d formt.
Un buon riposo vale pi del pane di frumento.

L'aria fresca d matina la f b ai pulm e a la cantina.
L'aria fresca della mattina fa bene ai polmoni e alla cantina.

Sul dei vder e aria d fissra. i t porta prst n sepultra.
Sole dai vetri e spifferi d'aria ti portano presto alla sepoltura.

Se t t rest sa, let d sps le ma.
Se vuoi restare sano, lavati spesso le mani.

Chi t d cnt la s pl. l t d cnt n gran castl.
Chi tiene da conto la sua pelle, tiene da conto un gran castello.
Chi bada alla propria salute conserva un tesoro.

'L- 'n bl sir chl che gha niss mai.
un bel signore colui che non ha nessun male.
La salute la pi grande ricchezza che ci sia.

Mi poar e frtinat, che sior e disgrazit.
E meglio essere poveri e in salute che signori e disgraziati.
Quando c' la salute c' tutto, si suoi dire.

'L- mi consm le scarpe che i lensi.
meglio consumare le scarpe che le lenzuola.

Scarpe rot, salute dei p.
Scarpe rotte, salute dei piedi.

Gn 'l b, gn 'l ml i dra sempr.
N il bene, n il male durano per sempre.

Dra d pi 'n bocl crp ch gi b.
Dura di pi un boccale incrinato che uno buono.

En porsl leccrd, l v mai gras.
Un maiale che mangia solo i bocconcini prelibati non ingrassa mai.
Un ammalato restio a mangiare tarda a rimettersi.

Quan v sra, l malt l s dispra.
Quando viene sera il malato si aggrava.

E'ntt che l gras l denta mgher, l mgher l mr.
Mentre il grasso dimagrisce, il magro muore.

Brs al col, gamba a lt.
Braccio al collo, gamba a letto.
Se si ammalati, meglio stare a letto.

'L- facil confort i malcc quan s' sa.
E facile confortare gli ammalati quando si sani.

Bsgna pat per compat.
Bisogna aver sofferto per imparare a compatire.

Chi pats, s'embels.
Chi stato ammalato si ingentilisce.


LA RELIGIONE E LE SUPERSTIZIONI DEGLI OTTUSI BRESCIANI


E'n Paradis s' miga 'n carssa.
In Pradiso non si va in carrozza.
Per guadagnarsi il Paradiso bisogna sapersi sacrificare.

La conoscienza l' come 'l catigl, chi la snt e chi n.
La coscienza come il solletico, chi la sente e chi no.
Non tutti riescono a sentire la voce della propria coscienza.

F la carit col t, n con chl dei lter.
Fa la carit con i tuoi mezzi, non con quelli degli altri.

La carit onesta, la va fra d la porta, ma la turna da la finestra.
La carit onesta, esce dalla porta e torna dalla finestra.

Chl che t f o t d, l turna.
Quello che fai o dai ritorna a te.

Fa l b e btl nel mar, i ps i la sa miga chi l'ha fat, Dio s.
Fa il bene e buttalo in mare, i pesci non sanno chi l'ha fatto, Dio s.
Il vero spirito caritatevole disinteressato.

E'l b l- miga chl che parla dl b, ma l- chl che la fa.
ll buono non colui che parla del bene ma colui che lo fa.

Prima ta i t, po' , i altr se gh n am.
Prima aiuta i tuoi, poi gli altri se ne hai.

Se t t fa del b, arda prim a chi tl f.
Se vuoi fare del bene guarda prima a chi lo fai.

Tte lte a fa del b i t repaga a p d dr.
Tante volte a far del bene sei ripagato a calci nel sedere.

Desempica 'l-empict che 'l-empict l t 'mpicar t.
Salva l'impiccato, che poi lui ti impiccher.

A essr trp b se denta mac.
A essere troppo buoni si diventa minchioni.

Prcc e pi,j mai sdi.
Preti e polli non sono mai satolli.

Prt n capla. buna nola.
Prete col cappello, buona novella.

 

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