FORUM DEL DAIMON CLUB

librarybann.gif (6877 byte)
 

Turchese_e_grigio.gif (1990 byte)

Sponsored Links and Publicity

Turchese_e_grigio.gif (1990 byte)

Sponsored Links and Publicity

Turchese_e_grigio.gif (1990 byte)

Daimon Links guide, guida alla rete, links ai migliori siti di internet

Turchese_e_grigio.gif (1990 byte)

Ricerca personalizzata

Turchese_e_grigio.gif (1990 byte)

LA SIE PRESENTA IL CATALOGO EUROPEO

L’Agenzia fotografica SIE di Roma inaugura Venerdì 29 gennaio   presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata    (Via degli Ausoni, 1 Roma), la sua tradizionale  Rassegna di immagini  e servizi. La SIE offrirà inoltre ai visitatori, il primo catalogo    europeo, realizzato in collaborazione con la "The Stock Market" di New York.   Fino al 5 febbraio con orario 14.00 / 18.00 dal lunedì al venerdì. - "26 CLICK x 17 CIAK" - Mostra fotografica    Fotografi emergenti dell’Istituto Superiore di Fotografia e    Comunicazione Integrata, guidati dai professionisti Ottavio Celestino    e Maurizio Valdarnini, impegnati in tecniche di ripresa    all’avanguardia atte a mettere in evidenza la possibile relazione tra    la regia e la fotografia.   I registi rappresentati sono Carmine Amoroso, Franco Amurri,   Silvano Agosti, Daniele Costantini, Alessandro D’Alatri, Felice   Farina, Massimo Martelli, Davide Marengo, Donatella Maiorca, Piero   Natoli, Ferzan Ozpetek, Fulvio Ottaviano, Leone Pompucci, Pino    Quartullo, Marco Risi, Claudio Risi, Marco Turco.    L’inaugurazione avrà luogo giovedì 25 febbraio 1999 alle ore 19.00    Presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata    in Via degli Ausoni, 1 Roma.   Su NeT-ArT, in anteprima, alcune immagini della mostra   all'indirizzo  http//www.netart.it/sfis/registi99/ - David Cirese, direttore artistico di NeT-ArT e  fotografo professionista, presenta centinaia di fotografie fine-art   e commerciali in un nuovo sito web all'indirizzo    http//www.netart.it/cirese/photoitaly.html - Filippo De Luca, scultore, mostra i suoi lavori nella NeT-ArT Gallery   accanto agli altri 68 artisti attualmente presentati su Internet.   http//www.netart.it/deluca/ Ringraziamo i visitatori che nel solo mese di dicembre 1998 hanno inviato oltre 25.000 Cartoline Artistiche Virtuali, contribuendo alla diffusione dell'opera degli artisti di NeT-ArT http//www.netart.it/postcard/  NeT-ArT    Virtual Space for Art and Communication   Web Site  http//www.netart.it  Email       netart@netart.it - artdirector@netart.it   Tel.       +39 064883253      Fax +39 0648916583   Indice generale


IL TOTEM DELLA FORTUNA

Caro Forum ho ricevuto questo messaggio da un amico buddista, una persona saggia e illuminata. Non è la solita minacciosa catena di S. Antonio che ha iniziato a tormentarci anche per posta elettronica. Era in inglese, mi è parsa un'idea molto carina e ho pensato di tradurla in italiano. Leggila e poi fa' quello che credi. Un affettuoso saluto. Andrea  ISTRUZIONI PER LA VITA     1.. Dai alla gente più di quanto si aspetta e fallo con amore.     2.. Impara a memoria le tue poesie preferite.     3.. Non credere a tutto quello che senti, trattieni ciò che ti colpisce e dormici sopra.     4.. Quando dici "Ti amo", pensaci.     5.. Quando dici "Scusami", guarda la persona negli occhi.     6.. Convivi almeno sei mesi prima di sposarti.     7.. Credi nell’amore a prima vista.      8.. Non ridere dei sogni di nessuno.     9.. Ama profondamente e con passione. Potrai soffrirne, ma è l’unico modo per vivere pienamente la vita. 10.. Nel disaccordo colpisci leggermente. Non coinvolgere nessuno. 11.. Non giudicare qualcuno dai suoi familiari.  12.. Parla piano, ma pensa rapidamente. 13.. Quando qualcuno ti fa una domanda non chiedere "Perché vuoi saperlo?". 14.. Ricorda che il grande amore e le grandi conquiste comportano dei rischi. 15.. Telefona a tua madre e se l’hai persa ogni tanto dille una preghiera. 16.. Di’ sempre "Salute!" quando senti qualcuno starnutire. 17.. Quando sei stato sconfitto non dimenticare la lezione.     18.. Ricordati le tre "R" Rispetto di se stessi. Rispetto degli altri. Responsabilità di tutte le tue azioni. 19.. Non lasciare che un piccolo litigio rompa una grande amicizia. 20.. Quando t’accorgi di aver commesso un errore fa’ un passo indietro.  21.. Quando rispondi al telefono sorridi. Chi chiama lo capirà dalla voce. 22.. Sposa qualcuno con cui ami parlare. Quando diventerai vecchio conversare sarà più importante di altro. 23.. Passa del tempo da solo. 24.. Apri le tue braccia ai cambiamenti, ma non dimenticarti dei tuoi valori. 25.. Ricordati che il silenzio è talvolta la migliore risposta. 26.. Leggi più libri e guarda meno televisione. 27.. Vivi una buona, onorevole vita. Quando sarai vecchio e penserai al passato starai bene una seconda volta.  28.. Credi in Dio, ma chiudi la tua auto.  29.. Un’atmosfera d’amore nella tua casa è importante. Fa’ di tutto per creare una tranquilla e armoniosa famiglia. 30.. Nei litigi con chi ami, parla del presente e non rinvangare il passato.  31.. Sappi leggere tra le righe.     32.. Coltiva la conoscenza. E’ la chiave dell’immortalità. 33.. Sii gentile con la Terra. 34.. Prega è un incommensurabile potere. 35.. Non interrompere mai chi ti sta adulando, ma domandati dove vuole arrivare.  36.. Pensa agli affari tuoi. 37.. Non fidarti di chi ti bacia con gli occhi aperti.     38.. Durante l’anno, dedica un po’ di tempo alle cose che non hai mai fatto. 39.. Se fai una montagna di soldi, usali per aiutare gli altri mentre sei vivo. E’ la più grande soddisfazione della ricchezza. 40.. Ricorda che non ottenere quello che desideri è talvolta una grande fortuna.   41.. Impara tutti i ruoli e poi abbandonane alcuni. 42.. Ricorda che la migliore relazione è quella in cui l’amore che dai è più grande di quello che ricevi.      43.. Giudica i tuoi successi dagli sforzi che hai fatto per raggiungerli. 44.. Ricorda che il tuo carattere è il tuo destino. 45.. Avvicinati all’amore e vivilo con abbandono. Ciao a tutti!  Indice generale


VESTITA DI NUVOLE

Vestita di Nuvole, una storia d'amore e di speranza 1996, Sperling & Kupfer
www.club.it/autori/maria.simona.bellini/
E' difficile definire un lavoro come questo: non è un romanzo, ma tiene con il fiato sospeso il lettore, ormai affezionato al "personaggio" Letizia, fino alle ultime pagine, quando, come in ogni finale che si rispetti, si scioglie l'intreccio e si conosce l'esito della sua difficile esperienza.
Non è certamente una biografia: alla vita di Letizia, come a quella di Simona e degli altri familiari, non vengono dedicati che pochi (vigorosi) cenni eppure, alla fine, si ha la sensazione di conoscere bene, se non di aver sempre conosciuto, quella simpatica Armata Brancaleone partita suo malgrado alle Crociate.
Non si tratta nemmeno di un saggio: l'Autrice non è una psichiatra o una pedagoga, anche se riesce ad illustrare con poche parole una pratica terapeutica rivoluzionaria ed eterodossa come quella di Delacato.
"Vestita di nuvole" forse è solo (solo?) uno sfogo, una confessione dura, a tratti impietosa, ma sempre pacata di una vicenda umana che ha rivoluzionato l'esistenza di cinque persone.
Non è quindi un racconto destinato soltanto a persone che si trovano nella situazione di Simona, per quanto a queste esso fornisca indicazioni preziose; è la cronaca di un percorso interiore, di una donna che precipita in un baratro e trova in se stessa gli strumenti per uscirne, ritrovandosi dall'altra parte del tunnel, più forte e più consapevole.
E' lo sfumato ritratto di una persona, Letizia: del suo aspetto, del suo carattere e della battaglia che lei, come chiunque altro, ha combattuto per adattarsi ad un mondo all'apparenza ostile.
Ma soprattutto, a nostro parere, è una sorda denuncia contro un sistema sociale, paragonabile per certi versi alla moderna Inquisizione, che in nome di principi scientifici (convenienza economica) indiscussi ed immutabili, schiaccia impietosamente l'umanità di quanti ne fanno parte.
Sicuramente uno scritto fruibile da tutti, anche grazie ad uno stile che con la medesima efficacia passa dalla cronistoria dei fatti alla descrizione di stati d'animo con estrema disinvoltura e ad un finale sicuramente "lieto", ma estraneo alla holliwoodiana melassa del "... e vissero tutti felici e contenti".
Anzi, volendo osare arditi paragoni, qualcuno congedava i suoi personaggi giustificando che ormai erano talmente felici da non valer più la pena di interessarsene; ebbene, il finale
di "Vestita di Nuvole" non è di questo genere: in realtà è appena un inizio e ci farebbe piacere se Simona Bellini ci permettesse, in futuro, di interessarci ancora a qualche "miracolo in corso"... Indice generale


POESIE E SCRITTI VARI

NAVIGANTI

Levate le vele / più forte commentano / le attese i venti, / e quanti di noi resistono / squarciano ricordi
come frutti di mare / tra le labbra, a bere / senza bisogno di fuoco / vividi segni di storie / mai troppo raccontate,
mai abbastanza capite. / Alla prua affidati gli occhi / al timone forse anche la rabbia / di non potersi fermare
ma siamo comandanti e mozzi / dello stesso orizzonte prigionieri / come in una lampada accesa
di che attese si tratta / lo scrive l¹albero in cielo / come una vendetta / di che cosa parliamo
in questi silenzi salati / e scalzi / lo spiega la rotta / incoerente e tenace / volta alla stella più tonda
laggiù, verso sud, dove fa caldo e la pelle / odora d¹amore. 
Indice generale


LO STRANIERO (1998)

Antiche donne di paese sedevano alla porta di casa, affacciate con prudenza sulla strada. Non è facile. - Fu il pensiero di lei, straniera, che quella strada attraversava. Aveva inutili ferite ai piedi per i sassi aguzzi. Le mani dure di paura invernale. Le donne la guardavano insieme al resto del mondo, le finestre le nuvole i gatti, le altre donne affacciate sull¹uscio. Le donne guardavano, e ricamavano intanto, pulivano verdure, commentavano solitudini e sogni. Oppure, in silenzio, sentivano. Lavoravano alla vita delle cose. Erano la casa. Abitavano la strada. E lei, straniera che la strada attraversava soltanto, chiese con gli occhi quasi un perdono per quella paura inattuale, nel tepore di primavera. Non vide il sorriso segreto delle donne affacciate. Sarebbe stato prima o poi un passante, coraggioso come un uomo, a regalarle l¹incosciente coraggio - lo stesso che occorre a una donna per ricevere un fiore, per accoglierlo nel vaso più azzurro dentro la casa. Sarebbe stato, prima o poi, armonioso, quel movimento di corpo diverso nella strada. Un colore altro, improvviso e deciso sulla tela. Un messaggio fitto di energia più veloce del pensiero, emanato da volto maschile. Una durezza di mano calda, benefica. Lei sarebbe divenuta libera di fermarsi, per muoversi dentro. Fare sempre più bella la casa. Lavorare alla vita, alle cose. Lo straniero busserà di notte, sotto una pioggia dolce d¹estate. Tra le lenzuola si schiuderà una luna più grande di quella nel cielo, densa di carne e respiri. Lui affonderà le labbra, lei allaccerà le gambe al pianeta proibito. Al mattino, la donna nuova si racconterà alle altre con il volto illuminato dal sole, finalmente disteso nella stanchezza che trascina alle risate più vere. Il gioco di vivere è il segreto di quelle donne sornione, avventurose d¹altri viaggi. Lei imparerà a condividerlo. Chiediti perdono - le avranno detto in silenzioso coro - per aver sciupato  vagando i bei piedi, destinati a danze e lunghi baci. E lei saprà notte a notte guadagnarsi le piccole ferite alle mani -il ricamo della storia sulla pelle, che aumenta la rotondità delle carezze e il sapore dei pasti preparati per l¹ospite. Poi, quando sarà autunno, il tappeto di foglie incendierà di rosso ogni riflesso, e quello, allora, sarà la strada soffice sotto i piedi, fatta di tempo che passa e si rinnova - senza rumore. Come hanno già fatto le altre, anche lei allora raccoglierà i suoi anelli, saluterà la rosa fiorita nel giardino e lascerà la casa, con le lacrime tutte dentro agli occhi e una leggerezza di viaggiatrice - mai più straniera - in cerca di una nuova casa da fare bella. La luna in cielo si vergognerà di tanto amore.  Con saggio ritrarsi, al prossimo, ignaro viandante lungo la strada senza inverni, suggerirà la sosta in un volto di donna da indovinare.  Per un istante e per ogni istante, nella quinta stagione. Indice generale


LA ROSA

Presto, molto presto, / prima che sorga l'alba / costruiamo la rosa / che conservi il profumo denso 
di questa notte / ancora sdraiata con noi / sul letto disfatto / addormentata con il suo seno /
nudo appoggiato tra la tua spalla e la mia.
  VALENTINA  PASCARELLI    Indice generale

 

Linea_sfumata1C4.gif (2795 byte)

Sponsored Links and Publicity

Linea_sfumata1C4.gif (2795 byte)

Spirale_blu.gif (150 byte)  Home Page Spirale_blu.gif (150 byte)   Daimon News Spirale_blu.gif (150 byte)   Global Forum

Linea_sfumata1C4.gif (2795 byte)

Linea_sfumata1C4.gif (2795 byte)

     Copyleft © 1997 - 2020  by  WWW.DAIMON.ORG  and  CARL WILLIAM BROWN

Linea_sfumata1C4.gif (2795 byte)

Linea_sfumata1C4.gif (2795 byte)


colorarr.gif (690 byte) Daimon Club colorarr.gif (690 byte) Daimon People colorarr.gif (690 byte) Daimon Arts colorarr.gif (690 byte) Daimon News colorarr.gif (690 byte) Daimon Magik
colorarr.gif (690 byte) Daimon Guide colorarr.gif (690 byte) DaimonLibrary colorarr.gif (690 byte) Daimon Humor colorarr.gif (690 byte) Daimon Bans colorarr.gif (690 byte) C. W. Brown

daimonologyban1.jpg (10828 byte)website tracking