LA MASSONERIA LAICA

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La Massoneria è una "disciplina esoterica", nel senso che alcuni aspetti della sua attività interna non sono di dominio pubblico e sono assolutamente segreti.

Nacque, nella sua veste operativa, come associazione di mutuo appoggio e perfezionamento morale tra artigiani muratori. In seguito si trasformò in una confraternita di tipo iniziatico, con un'organizzazione mondiale e caratterizzata dal segreto rituale.

I suoi affiliati condividono gli stessi ideali di natura sia morale che metafisica e la comune credenza in un Essere supremo, chiamato Grande Architetto, requisito - quest'ultimo - non richiesto agli appartenenti della massoneria di "tipo francese" (quale, in Italia, è la Gran Loggia d'Italia).

I membri della massoneria sono chiamati anche frammassoni, forma italianizzata del francese franc-maçon (freemason in lingua inglese), cioè «libero muratore». Il nome deriva dalla pretesa discendenza della Massoneria dall'associazione di operai e muratori che si rifà alla leggenda di Hiram, architetto del Tempio di Salomone.

La segretezza

Molte sono le giustificazioni addotte dai massoni, ovvero dagli affiliati alla Massoneria, per la segretezza che caratterizza la sua vita interna; una di esse è che la Massoneria è un ordine iniziatico cui si accede passando attraverso diversi livelli di indagine e conoscenza delle questioni etiche e filosofiche, ossia si procede tramite iniziazioni, le quali permettono il riconoscimento del livello spirituale raggiunto; conoscere in anticipo gli eventi pregiudicherebbe l'efficacia di questo sistema. È spesso definita dai suoi membri "un particolare sistema di moralità mascherato dall'allegoria e raffigurato attraverso simboli".

Struttura organizzativa

Esistono numerose giurisdizioni di governo della Massoneria, ciascuna delle quali sovrana e indipendente dalle altre, e di solito definita su base nazionale. Non esiste dunque un'autorità centrale massonica, sebbene ciascuna giurisdizione abbia un elenco delle altre giurisdizioni formalmente riconosciute. Se il riconoscimento formale è reciproco, le due giurisdizioni sono dette "in amicizia", e questo permette ai rispettivi membri di accedere alle riunioni segrete delle rispettive Logge. In linea di massima, per essere riconosciuti da una giurisdizione è necessario per lo meno osservare i criteri riguardo alla "regolarità", vale a dire condividere gli antichi simboli di riferimento della Massoneria, le caratteristiche essenziali che accomunano i massoni, indipendentemente dalla cultura di appartenenza. Tuttavia, data la natura decentralizzata e non dogmatica della Massoneria, non esiste una lista di simboli universalmente accettata, e persino giurisdizioni tra loro in amicizia possono avere idee completamente differenti riguardo alla natura dei simboli. Molte giurisdizioni non hanno alcuna posizione ufficiale sulla questione.

Spesso si dice grossolanamente che la Massoneria sia suddivisa in due rami: uno "inglese" ed uno "francese"; invece, non è possibile fare una distinzione netta tra le varie giurisdizioni. Per esempio, può accadere che la giurisdizione A riconosca la B, che a sua volta riconosce la C, mentre quest'ultima potrebbe non riconoscere la A. Inoltre, il territorio geografico di una giurisdizione può sovrapporsi a quello di un'altra, comportando conseguenze nelle loro reciproche relazioni per semplici questioni territoriali. Altre volte una giurisdizione può sorvolare sulle irregolarità di un'altra soltanto per il desiderio di mantenere buoni rapporti. Ancora, una giurisdizione può essere formalmente legata ad una tradizione, e contemporaneamente mantenere rapporti informali con un'altra. Per questi motivi etichette come Massoneria "inglese" o "francese" possono essere interpretate solo come indicazione generica e non come chiari segni di distinzione.

La massima autorità a capo di una giurisdizione massonica è di solito chiamata Gran Loggia, o, a volte, Grande Oriente, e corrisponde normalmente ad una singola nazione, sebbene il territorio possa essere più ampio o più ristretto (in Nord America ogni Stato o provincia ha una propria Gran Loggia).

La più antica giurisdizione nel ramo inglese della Massoneria moderna, è la Gran Loggia di Inghilterra (Grand Lodge of England GLE), fondata nel 1717 e denominata poi Gran Loggia Unita di Inghilterra (United Grand Lodge of England, UGLE), dopo la fusione con un'altra Grande Loggia inglese (Antients) nel 1813. Attualmente è la più vasta giurisdizione in Inghilterra ed il quartier generale si trova alla Freemasons Hall, a Londra in Great Queen Street. La giurisdizione più antica del ramo "francese" è il Grande Oriente di Francia, fondata nel 1728. Un tempo questi due rami si riconoscevano reciprocamente, ma molte giurisdizioni interruppero i rapporti ufficiali con la loggia francese, dopo che questa, nel 1877 incominciò ad ammettere gli atei incondizionatamente. In molti paesi neolatini ed in Belgio predomina una Massoneria di stile francese, mentre tutti gli altri tendono a seguire la guida inglese.

Molte giurisdizioni permettono agli adepti di visitare le Logge nelle giurisdizioni riconosciute senza condizioni, lasciando che sia la Loggia straniera a confermare l'amicizia tra le due Logge. La UGLE, d'altra parte, invita i suoi membri a verificare presso di loro se le giurisdizioni sono in amicizia, prima di fare una visita in altre Logge: in America, per esempio, è sconsigliabile.

Logge

Contrariamente alla credenza diffusa, i massoni si incontrano come una loggia e non in una loggia (analogamente alla distinzione fatta dai Cristiani che si incontrano come una chiesa, con l'effettivo edificio, considerato non più che un punto di ritrovo.)

Secondo la leggenda massonica, le logge operative (le logge medievali degli attuali scalpellini) costruirono un edificio accanto al luogo di lavoro, ove i massoni potevano incontrarsi per ricevere istruzioni e socializzare. Normalmente, l'incontro avveniva nel lato sud dell'edificio (in Europa, in questo punto le mura sono riscaldate dal sole durante il giorno), e per questo motivo, la riunione tra i soci della loggia è ancora oggi chiamato il Sud.

Le prime logge speculative (i cui affiliati non erano scalpellini o tagliapietre) si riunivano in taverne o in luoghi pubblici adatti, mentre un guardiano (Tyler, custode della loggia massonica) vegliava sulla porta per impedire l'ingresso ai curiosi o ai malintenzionati. Il luogo ove la Loggia si riunisce abitualmente in modo rituale, è detto "Tempio", mentre "Centro" o "Casa Massonica" è l'edificio ove uno o più "Templi" si trovano e che comprende anche altri ambienti.

Logge specializzate

All'interno di molte giurisdizioni massoniche esistono alcune logge tipicamente specialistiche, come quelle che assolvono compiti di Ricerca ed Istruzione (R&I), costituite secondo criteri particolari. Tali tipi di logge collaborano con organizzazioni mondiali alla ricerca massonica, alla scoperta e all'interpretazione di documenti storici e alla comprensione dei simboli massonici non ancora segnalati, ed al mantenimento e sviluppo degli stessi rituali massonici. Aderiscono a queste logge gli adepti interessati provenienti da logge comunemente costituite, ma possono anche essere gruppi aventi gli stessi interessi e formazione culturale, come le logge dei vecchi ragazzi (old boys) provenienti da scuole, università, reparti militari od imprese.

Organismi concordi e dipendenti

La Massoneria si sviluppa in diversi organismi dipendenti, I "Riti", come, per esempio, il Rito Simbolico (Italiano), il Rito scozzese, il Rito di York, il Rito di Misraim Memphis o "l'Antico Ordine Arabo dei Nobili del Mistico Velo" (Shriners), "l'Ordine mistico dei profeti velati del regno incantato" (Grotta), gli "Alti Cedri del Libano", e molti altri, che tendono a diffondere l'insegnamento della Massoneria, spesso con l'avanzamento di grado per il miglioramento dei propri membri e dell'intera società, oppure perseguono uno scopo filantropico, come alcune logge dell'America settentrionale.

Le varie giurisdizioni hanno un modo diverso di rapportarsi con tali entità. Alcune le riconoscono formalmente, altre non le considerano propriamente massoniche. Non tutti gli organismi sono ritenuti come affiliati alla Massoneria, ma vengono giudicati come associazioni che pongono agli aderenti il requisito di appartenenza alla Massoneria; alcune di esse possono richiedere ulteriori requisiti religiosi rispetto alla vera e propria Massoneria (o "l'Arte della Massoneria"), in quanto l'insegnamento massonico viene visto in una prospettiva particolare.

Esistono anche altre organizzazioni giovanili (prevalentemente in Nord America, ma con ramificazioni in Europa e anche in Italia) associate alla Massoneria stessa, ma non sono necessariamente massoniche in quanto a contenuti e ritualità; ne fanno parte l'Ordine di DeMolay (per ragazzi tra i 12 ed i 21 anni), le Figlie del Lavoro (per ragazze tra i 10 ed i 20 anni legate alla Massoneria vera e propria) e l'Ordine internazionale dell'arcobaleno per ragazze (per ragazze tra gli 11 ed i 20 anni e che ha il patrocinio massonico). I Boy scouts of America non sono un gruppo massonico, ma sono stati fondato dal massone Daniel Carter Beard, il quale probabilmente riteneva di poter mettere in pratica gli ideali massonici attraverso il metodo scout. Sir Francis Vane e James Spensley, fra i pionieri dello scoutismo in Italia, erano massoni. Non risulta che Robert Baden-Powell, fondatore dello scoutismo fosse massone, ma sicuramente lo erano vari suoi parenti, e vi sono almeno sei logge intitolate a lui. Anche il Rotary International ha un'origine massonica, così come il Lions Club. L'Avis Italiana, è stata fondata da un massone.

Appartenenza

Base della Massoneria è la massima tolleranza sia nella Loggia che nella vita profana. La Massoneria accetta quindi membri da tutte le religioni, incluse tutte le denominazioni di Cristianesimo, Giudaismo, Islamismo, Buddismo, e così via. Come ciò avviene esattamente, dipende dal particolare ramo o giurisdizione della massoneria con cui si ha a che fare. I Deisti vengono tradizionalmente accettati. Nelle logge derivate dal Grande Oriente di Francia ed in certi altri gruppi di logge, vengono accettati anche gli atei e gli agnostici, senza una particolare abilitazione. La maggior parte degli altri rami richiede in genere la credenza in una qualsiasi forma di "Essere Supremo", anche se si ha un elevato grado di non-dogmatismo, cosicché il termine Essere Supremo è spesso utilizzato con accezione molto aperta, che comprende il Deismo e spesso sconfina anche nella visione naturalistica della "Dea/Natura" nella tradizione di Spinoza e Goethe (egli stesso era un massone), e nella visione del Basilare o il tutt'uno cosmico, come si riscontra in alcune religioni orientali o nell'idealismo occidentale (o nella moderna cosmologia). In qualche altra giurisdizione (principalmente quelle anglofone), la Massoneria non è così tollerante del naturalismo come lo è stata nel XVIII secolo, e dall'inizio del XIX secolo sono stati aggiunti (principalmente nel Nord America) specifici requisiti religiosi con più toni teistici e ortodossi, come la credenza nell'immortalità dell'anima. La Massoneria predominante in Scandinavia, accetta soltanto Cristiani.

In generale, per diventare un massone, occorrono i seguenti requisiti:

essere un uomo, per potersi affiliare alla maggior parte delle giurisdizioni massoniche, o una donna, per affiliarsi ad una giurisdizione con logge femminili (a meno di non affiliarsi ad una giurisdizione co-massonica che non pone requisiti sul genere),
credere in un Essere supremo, o in un Principio creativo (a meno di non affiliarsi ad una giurisdizione con requisiti religiosi),
avere un'età minima (18–25 anni, dipendentemente dalla giurisdizione), essere sano di mente e di sana costituzione e di buona moralità, essere "libero e di buoni costumi" Tradizionalmente l'affiliazione è stata limitata ai soli uomini ed in alcune giurisdizioni l'inclusione delle donne è ancora motivo di controversia. La "libertà di nascita" non appare nelle logge moderne e non esiste nessuna indicazione che deve essere rispettato, ma è un retaggio storico. La "sana costituzione" è attualmente concepita come l'essere in grado di prendere parte ai rituali della loggia, ed oggigiorno la maggior parte delle logge sono abbastanza flessibili nell'accettare candidati disabili.

La Massoneria persegue i principi di amore fraterno, soccorso e verità (non solo in Francia: "liberté, égalité, fraternité" ovvero libertà, uguaglianza e fratellanza). Nei rituali vengono impartite lezioni di morale. I membri che seguono i rituali vengono suddivisi per gradi. C'è una grande varietà nel privilegiare i vari aspetti della massoneria nel mondo. Nell'Europa continentale è privilegiato l'aspetto filosofico, mentre in Gran Bretagna, Nord America e nei paesi anglofoni viene privilegiato quello sociale (club e servizi).

Anche se la Massoneria vieta ai propri affiliati di discutere di politica e religione, i suoi membri hanno avuto la tendenza di appoggiare cause politiche legate alla laicità dello stato, alla libertà e tolleranza a queste sono spesso associati dall'opinione pubblica: la separazione tra Chiesa e Stato, la creazione di scuole pubbliche secolari e alcune rivoluzioni democratiche (negli Stati Uniti ed in Francia e su scala più larga in altri paesi come Messico, Brasile e più volte in Italia).

Molte organizzazioni o movimenti con vari scopi religiosi e politici sono state ispirate dalla Massoneria, e a volte sono confuse con essa, come la protestante Loyal Orange Association e nel XIX secolo la Carboneria, che perseguiva il Liberalismo e l'Unità d'Italia. Altre associazioni puramente fraterne, troppo numerose da menzionare, sono state a loro volta ispirate dalla massoneria in maniera variabile.

La Massoneria è spesso chiamata una società segreta ed è erroneamente considerata da molti il vero prototipo di questo tipo di società. Molti Massoni dicono che sarebbe meglio descriverla come una "società con segreti". Il livello di segretezza varia decisamente da zona a zona. Nelle nazioni anglofone la maggior parte dei Massoni rendono pubblica la loro affiliazione con la società segreta, gli edifici massonici sono chiaramente segnati e gli orari delle riunioni sono generalmente di dominio pubblico. In altre nazioni, dove la Massoneria è stata più recentemente, o perfino ancora, soppressa dal governo, la segretezza può essere molto più praticata. Perfino nel mondo anglofono i dettagli precisi dei rituali non vengono resi pubblici, e i Massoni hanno un sistema segreto di "metodi di riconoscimento", come la stretta di mano segreta Massonica (tramite la quale i Massoni possono riconoscersi tra loro "nel buio come nella luce"); tuttavia, i Massoni riconoscono che questi "segreti" sono stati ampiamente resi disponibili tramite libri e letteratura sia Massonica che anti-Massonica, da secoli.

Donne nella Massoneria

La posizione delle donne all'interno della Massoneria è complessa. Per i Landmarks solo gli uomini possono diventare massoni. Si dice che la prima donna ad essere ammessa nella Massoneria* fu Elizabeth Aldworth (nata St. Leger) la quale pare abbia assistito alle funzioni di un incontro di una loggia che si teneva a casa di suo padre, primo Visconte Doneraile, un abitante della Contea di Cork, Irlanda. Nella prima parte del XVIII secolo era uso comune che le logge si riunissero regolarmente in case private; questa loggia era debitamente autorizzata come numero 150 nel registro della Grande Loggia d'Irlanda. Apparentemente Elizabeth rimosse un mattone e vide la cerimonia dalla stanza adiacente. Dopo essere stata scoperta, la situazione di Elizabeth fu discussa dalla loggia e fu deciso di iniziarla alla Massoneria. Altre fonti narrano come lei fosse una delle firmatarie dell'Irish Book of Constitutions del 1744 e di come spesso frequentasse, con la sua Regalia Massonica, intrattenimenti patrocinati dalla Massoneria a beneficio dei poveri e degli indigenti. Successivamente sposò Mr. Richard Aldworth di Newmarket. È inoltre riportato che quando morì le fu accordato l'onore di una sepoltura massonica.

La Co-Massoneria internazionale cominciò in Francia nel 1882 con l'iniziazione di Maria Deraismes nella Loggia Libre Penseurs (Loggia dei liberi pensatori), una loggia di uomini sotto la Gramde Loge Symbolique de France. Con l'attivista Georges Martin, nel 1893 Maria Deraismes sovrintese l'iniziazione di sedici donne nella prima loggia nel mondo ad avere sia uomini che donne come membri, creando Le Droit Humain.

In Inghilterra in Francia ed in molti altri paesi le donne generalmente entrano in logge co-Massoniche, come quelle sotto la giurisdizione internazionale Le Droit Humain (LDH), che ammette sia uomini che donne. Oppure entrano in logge sotto la giurisdizione locale che ammettono solo donne. Nell'America Settentrionale è più comune per le donne non diventare massoni per se, ma aggregarsi ad un corpo associato con proprie, separate tradizioni, come l'Order of the Eastern Star (OES) o "Stelle d'Oriente", che ammette solamente donne parenti di Massoni. In Olanda, esiste una "fratellanza" per donne completamente separata, benché alleata, l'Order of Weavers (OOW) (l'Ordine delle Tessitrici) la quale usa simboli tratti dalla tessitura piuttosto che dalla massoneria artigiana.

Il GOdF e altre giurisdizioni che alla corrente massonica di questo fanno riferimento, concedono pieno riconoscimento alle donne in Massoneria che sono qui perfettamente equiparate agli uomini. L'UGLE e altre Giurisdizioni non riconoscono formalmente alcuna entità che accolga donne, sebbene in molti paesi si percepisca e si accetti in modo informale come queste istituzioni co-massoniche siano parte della Libera Muratoria in un senso più ampio. L’UGLE, per esempio, ha riconosciuto (fin dal 1998) due giurisdizioni femminili locali come regolari nella pratica, eccezion fatta per il loro includere donne, ed ha indicato che, benché non formalmente riconosciuti, questi corpi possono essere considerati parte della Massoneria. Così, la posizione delle donne nella Massoneria sta rapidamente evolvendo nel mondo di lingua inglese. In molti casi il Nord America sta seguendo la tendenza inglese in fatto di donne. I Massoni si definiscono tra di loro Fratelli. Le donne (Sorelle) non sono ammesse nelle officine del Grande Oriente d'Italia ma nei Capitoli di un ordine parallelo "paramassonico" chiamato "Ordine delle Stelle d'Oriente" e ufficialmente riconosciuto dal GOI. Sono ammesse invece in altre Logge, come la Gran Loggia d'Italia (che appartiene al ramo "francese").

Il ministro John Marrant Huntingdonian parlò alla Loggia Prince Hall il 24 giugno 1789. La sua congregazione Nova Scotia fu importante nel successivo momento per il rimpatrio dei Lealisti Neri così come nella rivolta seguente che occorse in Sierra Leone nel 1800.

Rituali e simboli

I Massoni si rifanno cospicuamente al simbolismo architettonico dei muratori operativi medievali che lavoravano effettivamente la pietra. Uno dei loro simboli principali è la squadra e compasso, strumenti della categoria, disposti a formare un quadrilatero. La squadra è talora detta rappresentare la materia, ed il compasso lo spirito o la mente. Ancora, la squadra può esser detta rappresentare il mondo del concreto, o la misura della realtà oggettiva, mentre il compasso rappresenta l'astrazione, o giudizio soggettivo, e così via (essendo la Massoneria non dogmatica, non v’è interpretazione data come legge per alcuno di questi simboli). Il compasso può essere sottoposto, sovrapposto o intrecciato alla squadra, a significare l’interdipendenza fra i due. Nello spazio fra i due, è talora posto un simbolo di significato metafisico. Talvolta, questo è una stella risplendente o un altro simbolo di Luce, a rappresentare la Verità o la conoscenza. In alternativa, c’è spesso una lettera G.

La squadra e il compasso sono mostrati a tutte le riunioni massoniche, assieme al Libro della Legge Sacra (o Lore, Sapere), aperto. Negli Ordini appartenenti al ramo "inglese", questo è usualmente la Sacra Bibbia, ma può essere qualunque libro o scrittura ispirati, a cui i membri di una particolare Loggia o giurisdizione sentono di riferirsi — la Bibbia, il Corano, o altri volumi. In molte Logge "francesi" sono usate le Costituzioni massoniche. In alcuni casi, un libro bianco è stato usato, ove la composizione religiosa di una Loggia fosse troppo varia da consentire una scelta facile. In aggiunta al suo ruolo di simbolo di sapienza scritta, ispirazione, e talora come volontà rivelata della Divinità, il Libro Sacro è ciò da cui gli obblighi Massonici traggono ispirazione.

Molto del simbolismo massonico è di natura matematica, e specialmente geometrico, il che è probabilmente una ragione per cui la Massoneria ha attratto così tanti razionalisti (quali Voltaire, Fichte, Goethe, George Washington, Benjamin Franklin, Mark Twain e molti altri). Nessuna specifica teoria metafisica è sostenuta dalla Massoneria tuttavia, sembrano esserci influssi provenienti dai Pitagorici, dal Neoplatonismo, e dal primo Razionalismo moderno.

Nell’ambito dei temi architettonico e geometrico della Massoneria, l’Essere Supremo (o Dio, o Principio Creativo) è a volte indicato nel rituale massonico come il Gran Geometra, o il Grande Architetto dell’Universo (G.A.D.U.). I Massoni utilizzano una varietà di etichette per questo concetto al fine di evitare l’impressione di riferirsi al Dio o al concetto di divinità specifici di qualche religione.

Ci sono tre gradi iniziali nella Massoneria: 1° Apprendista, 2° Compagno e 3° Maestro Massone. L’individuo lavora attraverso ciascun grado partecipando ad un rituale, essenzialmente una morality Play medievale, in cui uno impersona un ruolo, assieme ai membri della Loggia cui si aggrega. L’ambientazione è Biblica— la costruzione del Tempio di Salomone a Gerusalemme; sebbene le storie stesse non sono direttamente tratte dalla Bibbia, e non pensate come necessariamente ebraiche o cristiane. Niente di soprannaturale avviene in queste storie. Il Tempio può essere scelto a rappresentare sia il "tempio" interiore del singolo essere umano, che della comunità umana, o dell’intero universo.

Nel periodo in cui uno lavora attraverso i gradi, studia parimenti le lezioni e le interpreta per sé stesso. Esistono tanti modi per interpretare i rituali quanti sono i massoni, e nessun massone può comandare ad un altro massone come debba interpretare alcunché. Nessuna verità particolare è condivisa, ma una struttura comune; parlando simbolicamente ad archetipi umani universali; fornisce a ciascun Massone un mezzo per giungere alle proprie risposte alle domande importanti della vita. Ai Massoni che lavorano attraverso i gradi è spesso richiesto di preparare documenti su argomenti filosofici correlati, e sostenere conferenze.

Mozart fu un Massone, e la sua opera, Il Flauto Magico, fa ampio uso di simbolismo Massonico. Due libri che danno un’idea generale del simbolismo e della sua interpretazione sono:

Freemasonry: A Journey Through Ritual and Symbol di W.K. MacNulty, Thames & Hudson, Londra, 1991.
Symbols of Freemasonry di D. Beresniak and L. Hamani, Assouline, Parigi, 2000.
Lo scrittore britannico Rudyard Kipling, massone, fece largo uso di simboli e miti massonici nella sua storia, L'uomo che volle essere Re, poi divenuto un film. Due avventurieri sono presi a rappresentare Alessandro Magno per via dei loro emblemi massonici.

Landmarks - Pietre di confine

I Landmarks sono gli antichi e immutabili precetti della Massoneria, i termini di riferimento in base ai quali è valutata la regolarità di Logge e Gran Logge. Tuttavia, poiché ciascuna Gran Loggia è autogovernata e non esiste un'unica autorità sull'Arte della Massoneria, perfino questi principi in teoria inviolabili possono avere differenti interpretazioni, portando a controversie ed incongruenze nei riconoscimenti. L'aderenza ai Landmarks è necessaria per il riconoscimento di "Regolarità". Alcuni esempi di Landmarks comuni includono:

Il credo in un Essere Supremo richiesto a tutti i candidati. Tuttavia, molte Gran Logge (o Grandi Orienti) accolgono anche gli atei nel loro consesso (p. es. nella cosiddetta massoneria francese), ma ciò implica la non "Regolarità", in senso massonico, di tali Gran Logge. Il divieto di iniziazione per le donne. Come sopra per quanto riguarda i "francesi".
I metodi di riconoscimento devono essere mantenuti inviolati. Questi consistono in gesti nascosti compiuti in genere con le mani, chiamati segni; modi caratteristici di stringere la mano (chiamati toccamenti) ed emblemi; e speciali termini di identificazione, più spesso basati su parole della Lingua Ebraica tratte dall'Antico Testamento. Varianti si sono originate nel tempo e spesso tali varianti nei segni di riconoscimento identificano il massone come proveniente da una specifica giurisdizione.
La leggenda del terzo grado, contemplante la costruzione del Tempio di Re Salomone, è parte integrante della Massoneria.
Il governo delle Logge in una località, di solito geografica, è nelle mani di una Gran Loggia, in particolare del Gran Maestro. Un Gran Maestro domina in maniera autocratica, benché eletto democraticamente. Egli ha la facoltà di presenziare a qualunque adunanza nella propria giurisdizione in qualunque momento e può condurre la Loggia a propria discrezione.
Ciascuna Loggia è governata da un Maestro, detto Venerabile, il quale è assistito da due altri ufficiali, detti Primo e Secondo Sorvegliante. Un Primo e un secondo Diacono assistono il Maestro ed i suoi Sorveglianti passando messaggi e guidando i candidati nella Loggia.
La Guardia Interna è posta presso la porta della Loggia per aprire e chiudere a seconda del bisogno per accogliere ritardatari e candidati. Ciascuna Loggia quando operativa deve essere coperta e cioè con la porta custodita cosicché non entrino persone che non siano Massoni o presenzino alle riunioni. Il Copritore o guardia esterna, come dice il suo nome, è posto fuori della porta della Loggia "armato con spada tratta al fine di tenere lontano tutti gli intrusi e profani dalla Massoneria".



Ricerche

La Massoneria possiede un sistema di Logge di Ricerca e Istruzione (vedi sopra).

In più molte giurisdizioni massoniche nominano conferenzieri incaricati di effettuare ricerche, sviluppare e rilasciare conferenze nelle logge allo scopo di istruire i membri.

Il giorno 5 marzo 2001, l'Università di Sheffield in Inghilterra stabilì il Centre for Research into Freemasonry, quale parte dell'Humanities Research Institute, che "intraprende e promuove una ricerca scientifica oggettiva dell'impatto storico, sociale e culturale della massoneria, principalmente in Gran Bretagna" Il CRF è guidato dal Prof. Andrew Prescott, storico, proveniente dalla British Library e assegnato per tre anni all'Università di Sheffield per stabilirvi il nuovo Centro.

La gran parte delle Grandi Logge e molti Centri Massonici regionali/Templi hanno una biblioteca, che è usata per ricerche.

Una raccolta notevole è la collezione presso la biblioteca dell'Università di Poznan in Polonia. Circa 80.000 libri sono custoditi fra la bibilioteca principale ed il Chateau de Ciazen, a circa 80km di distanza. A quanto risulta, furono raccolti durante la Seconda guerra mondiale quando le SS di Heinrich Himmler confiscarono i libri delle biblioteche massoniche in Germania e nelle altre nazioni occupate, per immagazzinarli in questo archivio in Polonia.

La Massoneria nel linguaggio
Una espressione spesso usata nei circoli Massonici è essere nel quadrato, che significa essere una sorta di persona affidabile, e questo è passato nell’uso comune. Altre frasi dalla Massoneria nell’uso comune include incontrarsi sul livello (senza riguardo alle differenze sociali, economiche, religiose o culturali). La pratica della Massoneria è chiamata fra i propri membri come l’Arte.

Storia della Massoneria
Il Rito scozzese accettato nasce nel 1723, in Scozia, ad opera di James Anderson, un pastore protestante.

La Libera Muratoria d'Inghilterra, Scozia e Irlanda nasce in sostituzione dei sindacati dei lavoratori, praticamente inesistenti al tempo, ma con un significato più profondo. Le radici della Massoneria in generale (il così detto "ordine"), sono fatte risalire dai suoi membri, nella costruzione del Tempio di Salomone (il Tempio Interiore o Tempio Eterico) e nella leggenda di Hiram Abiff. Direttore dei lavori del Tempio, Hiram Abiff era custode del Verbo Ineffabile, tramite il quale era possibile curare le ferite dell'Umanità, se usato in modo corretto. Alcuni suoi sottoposti, pensando di potergli carpire il segreto, lo assalirono, ma lui non cedette e così lo uccisero. Il racconto ha una sua chiave d'interpretazione mistica e grosso modo sta a significare la Perfezione, meta della ricerca mistica, la Grande Opera, ovvero l'ingresso del sacro nel profano: l'opera del Grande Architetto costruttore del mondo. La Massoneria simbolica (o dei primi tre gradi) avrebbe esclusivamente a che fare con un cammino spirituale.

Si dice che la Massoneria sia stata una conseguenza istituzionale delle corporazioni medievali (1), una discendenza diretta dei "Poveri Uomini-Soldati di Cristo e del Tempio di Salomone in Gerusalemme" (i Cavalieri Templari) (2) un ramo delle antiche Scuole del segreto (1), il Collegia romano (1), i Comacine masters (1), i discendenti intellettuali di Noè (1) e varie altre origini. Altri sostengono che essa sia nata soltanto nel tardo XVII secolo e che non abbia nessun collegamento con le organizzazioni più antiche. Queste teorie sono riportate da numerosi testi di alcuni dei quali di seguito è riportato il riferimento

H. L. Haywood, J. E. Craig, A History of Freemasonry, c.a. 1927
M. Baigent, R. Leigh, H. Lincoln, The Holy Blood and The Holy Grail, 1982, tr. it. Il Santo Graal, ISBN 8804534885
J. Robinson, Born in Blood, 1989
La maggior parte di essi ha essenzialmente fini speculativi e le vere origini della Massoneria si perdono nella storia. È possibile che la Massoneria non sia una conseguenza diretta delle corporazioni medievali dei muratori per varie ragioni, come è ben documentato in "Born in Blood". Tra le ragioni che portano a tale conclusione ci sono i seguenti fatti: le corporazioni di muratori non sembrano antedatare ragionevoli valutazioni sulla nascita della Massoneria, i muratori vivevano vicino al loro posto di lavoro e quindi non avevano bisogno di segni segreti per riconoscersi tra loro.

A detta di alcuni, specialmente tra i massoni che praticano il Rito di York, la Massoneria sarebbe esistita sin dal tempo di Re Athelstan di Inghilterra, nel X secolo. Si dice che Athelstan si sia convertito al cristianesimo a York e di aver pubblicato la prima Lettera alle Loggie Massoniche del posto. Questa storia non ha attualmente alcun sostegno (la dinastia era cristiana già da secoli).

Qualche critico e membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ("Mormoni") nota somiglianze tra le sacre "Dotazioni" eseguite nei templi dei LDS, e rituali massonici. Qualche mormone dice che questa somiglianza esiste in quanto i rituali massonici discendono direttamente dai rituali dati da Dio al Tempio di Salomone, e che contengono ancora molte delle verità originali.

Una fonte storica più certa (ma comunque non inoppugnabile) che asserisce l'antichità della Massoneria è il Manoscritto di Halliwell o Poema Regio, datato 1390, e che fa riferimento a molti concetti e frasi simili a quelli trovati nella Massoneria. Il manoscritto stesso fa riferimento ad un documento antecedente, di cui sembra sia un'elaborazione.

Sembra ragionevole supporre che, qualsiasi siano le sue origini precise, la Massoneria ha fornito un rifugio per i non ortodossi ed i loro simpatizzanti durante un'epoca in cui tali attività potevano finire con la morte, e che questo ha qualcosa a che fare con le tradizioni degli incontri segreti e le strette di mano. Come il Medio Evo diede il via all'epoca moderna, il bisogno della segretezza scese di importanza, e i Massoni iniziarono a dichiarare apertamente le loro associazioni con la fratellanza, che cominciò ad organizzarsi in maniera più formale.

Nel 1717, quattro Logge che si riunivano alla "Taverna del Melo", la Birreria della Corona presso Drury Lane, il "Goose and Gridiron" nel St. Paul Churchyard, e la taverna "Rummer and Grapes in Westminster" a Londra, Inghilterra (come menzionato in (2)) si unificarono insieme e formarono la prima pubblica Grande Loggia, la Grande Loggia Primaria d'Inghilterra (Premier Grand Lodge of England, PGLE). Gli anni successivi videro le Grandi Logge aprire in tutta l'Europa, grazie al rapido diffondersi della nuova Libera Massoneria. Quanto di questo costituisse la diffusione della Libera Massoneria stessa, e come fosse l'organizzazione pubblica delle logge segrete preesistenti, non è possibile dirlo con certezza. La PGLE all'inizio non aveva tutti e tre i gradi, ma solo i primi due. Il terzo grado apparve, per quanto ne sappiamo, attorno al 1725.

Le ipotesi sulle origini, gli obiettivi ed il futuro della Massoneria restano controversi, dai tempi della sua fondazione ad oggi. Ad esempio, Shoko Asahara, fondatore della controversa setta giapponese Aum Shinrikyo, profetizzò in uno dei suoi sermoni che "nel futuro, la Massoneria si fonderà in un unico flusso" con Aum Shinrikyo.

Secondo Sir Richard Burton, "Il Sufismo fu il genitore orientale della Massoneria" (vedi F. Hitchman, Burton, Volume 1, p. 286) La possibilità che Burton fosse nel giusto è esaminata nel dettaglio da Idries Shah nel suo libro intitolato The Sufis, a partire da pagina 205.

I due grandi Scismi (1753 e 1877)
La PGLE (Premier Grand Lodge of England, Principale Grande Loggia d'inghilterra), Assieme alle giurisdizioni con le quali era in amicizia, venne nel corso del tempo ad essere indicata familiarmente come I Moderni (Moderns) per distinguersi da un nuovo, rivale raggruppamento di Massoni, noti come Gli Antichi (Antients). Questi ultimi si separarono ed eressero la loro Grande Loggia nel 1753, Spinti dai cambiamenti aportati dalla PGLE ai modi segreti di riconoscimento. Le tensioni fra i due gruppi erano talvolta molto forti. Benjamin Franklin, un "Moderno" e un deista, non venne riconosciuto al momento della sua morte come un membro della sua Loggia, che nel frattempo era diventata "antica", e giunse persino a rifiutargli il funerale massonico (vedi Revolutionary Brotherhood, by Steven C. Bullock, Univ. N. Carolina Press, Chapel Hill, 1996).

Lo scisma fu sanato negli anni successivi al 1813, quando le Grandi Logge in contrasto vennero riunite grazie a un compromesso accuratamente formulato che sancì la non-Cristianità della Massoneria Inglese, riportò i modi di riconoscimento alle forme precedenti al 1753, mantenne l' esistenza di soli tre gradi nella Massoneria "propria", ma con voluta ambiguità permise ai "moderni" di pensare al grado detto Antient Royal Arch come ad un grado superiore facoltativo, mentre gli "antichi" potevano vederlo come il compimento del terzo grado. (vedi [1]).

Poiché entrambe le correnti avevano filiazioni in tutto il mondo, e poiché molte di queste logge esistono tuttora c'è un notevole grado di varibilità nei Rituali oggi in uso, anche tra giurisdizioni riconosciute da UGLE. La maggior parte delle logge conducono i loro Lavori in osservanza di un singolo Rito scelto in precedenza, come per esempio il Rito di York (molto diffuso negli Stati Uniti; da non confondersi col Rito di York sic!) o il Rito Canadese (che è in un certo senso, una commistione fra Riti usati da "Antichi" e "Moderni")

Il secondo grande scisma nella Massoneria avvenne negli anni successivi al 1877 quando il Grande Oriente di Francia abolì ogni restrizione all'ammissione di atei. Nonostante la discussione sull'ateismo sia verosimilmente il maggior fattore della frattura col GOdF gli Inglesi menzionano anche il riconoscimento da parte dei Francesi della Massoneria femminile e co-Massonerie, come anche la tendenza dei Massoni Francesi a discutere volentieri di religione e politica nella Loggia. Anche se i Francesi scoraggiano queste discussioni non le bandiscono altrettanto drasticamente quanto gli Inglesi (vedi [2]). Lo scisma tra i due rami è stato occasionalmente superato, specialmente durante la I Guerra Mondiale Quando Massoni Americani richiesero di poter visitare Logge Francesi (vedi [3]).

Per quanto riguarda i requisiti religiosi, la più antica costituzione massonica (quella di Anderson, 1723) dice solo che un Massone non dovrà mai essere uno stupido Ateo né un LIbertino senza religione se comprende l'Arte correttamente. La sola religione richiesta era quella religione in cui tutti gli Uomini concorrono, tenendo per sé le loro particolari Convinzioni ([4]). I massoni non si trovano d'accordo nel definire "stupido" o "senza religione" degli aggetttivi necessarii o accidentali per "ateo" e "libertino". È possibile che l'ambiguità sia intenzionale. Nel 1815 l'appena riunificata UGLE cambiò le costituzioni di Anderson in senso più ortodosso Qualunque sia la religione o il modo di praticarla, nessuno sarà escluso dall'Ordine, purché creda nel glorioso Architetto del cielo e della terra, e pratichi i sacri doveri della moralità. Gli Inglesi mettono in pratica questo articolo col richiedere al candidato la fede in un Essere Supremo e nella sua volontà rivelata. Nonostante ciò possa ancora essere interpretato in modo non-deista, ciò rese più difficile per credenti non ortodossi l'ingesso nella Massoneria.

Nel 1849 il GOdF seguì l'esempio Inglese adottando il requisito dell'"Essere Supremo", ma nei paesi Latini si registrava già una pressione crescente per ammettere apertamente gli atei. Ci fu un tentativo di compromesso nel 1875 coll'uso dell'espressione "Principio Creatore" (che suonava meno deista che non "Essere Supremo") ma alla fine ciò non era abbastanza per il GOdF, e nel 1877 essi tornarono ad abolire il requisito di religiosità per l'ingresso, adottando l'originale documento di Anderson 1723 quale Costituzione ufficiale. Venne inoltre creato un rituale modificato che non faceva alcun riferimento diretto al G.A.D.U. (sebbene, come simbolo, rimaneva probabilmente ancora in uso). Questo nuovo rito non rimpiazzava i vecchi, ma era proposto come alternativa (le giurisdizioni Europee in generale non tendono a ridursi all'uso di un solo Rito, come la maggioranza delle giurisdizioni nordamericane, ma offrono un assortimento di Riti, tra cui le Logge possano scegliere).

Massoneria di Prince Hall

Nel 1775, un afroamericano di nome Prince Hall fu iniziato in una Loggia Militare di Costituzione Irlandese, assieme a quattordici altri afroamericani, tutti liberi dalla nascita. Quando la Loggia Militare lasciò l’area, agli afroamericani fu concessa l’autorità di incontrarsi come loggia, eseguire processioni nel giorno di S. Giovanni e celebrare funerali massonici, ma non quella di conferire gradi o fare altro lavoro massonico. Questi chiesero, e ottennero, un Warrant for Charter dalla Gran Loggia di Inghilterra nel 1784 e formarono una Loggia Africana #459. Benché espunti dai registri come tutte le Gran Logge Americane dopo la fusione della Gran Loggia "Premier" e la Gran Loggia "Ancient" nel 1813 quando essi formarono la Gran Loggia Unita d’Inghilterra (UGLE), la Loggia si ridenominò come la Loggia Africana #1 (da non confondere con le varie Gran Logge nel continente d’Africa) e si separò dalla Massoneria riconosciuta dall’UGLE. Questo portò alla tradizione di separare le giurisdizioni prevalentemente afroamericane in Nord America, note collettivamente come Massoneria di Prince Hall.

Razzismo e segregazione diffusi in Nord America resero impossibile per gli afroamericani unirsi a molte cosiddette Logge "principali", e molte Gran Logge in Nord America rifiutarono di riconoscere come legittime la Loggia Prince Hall e i massoni di Prince Hall nelle proprie giurisdizioni. Attualmente, la Massoneria di Prince Hall è riconosciuta da alcune Gran Logge a loro volta riconosciute dall’UGLE, e non da altre, e sembra sulla strada di raggiungere la piena agnizione (vedi [5]).

Repressioni

Negli stati totalitari la massoneria è spesso bandita. Nel 1925 fu messa fuorilegge in Italia durante il Fascismo. Similmente nella Germania nazista i massoni venivano inviati nei campi di concentramento (non di sterminio) e tutte le logge massoniche furono chiuse. I massoni tedeschi adottarono il nontiscordardime come modo segreto di riconoscimento e come sostituto per il troppo noto e riconoscibile simbolo della squadra e del compasso.

Stesso discorso per quanto riguarda i regimi totalitari marxisti, con l'eccezione di Cuba dove la Massoneria è sempre stata ammessa.

Negli ultimi anni l'Italia è stata ripetutamente condannata dalla Corte di Giustizia Europea per violazione dei diritti umani, poiché alcune leggi dello stato e di alcune regioni risultavano discriminatorie nei confronti dei massoni.

Critiche

La Chiesa cattolica ritiene fuorviante ed errata la concezione mistico-religiosa propria della massoneria e vi si è sempre opposta, giungendo fino alla scomunica dei suoi membri. D'altro canto la massoneria si è storicamente associata a personalità e movimenti fortemente anticlericali. La persistenza nell'adesione alla massoneria è vista come motivo di autoesclusione dalla comunità dei fedeli e pertanto anche dai Sacramenti. Seppure nel nuovo Codice di diritto canonico promulgato il 25 gennaio 1983 non vi è riferimento alla Massoneria, in un documento successivo emesso il 26 novembre 1983 tuttavia la Congregazione per la Dottrina della Fede, con una dichiarazione sulle associazioni massoniche (cfr AAS LXXVI [1984] 300), ribadiva che i cattolici non possono entrare nella massoneria. Alcune delle chiese Protestanti scoraggiano a loro volta i propri fedeli dall'entrare nella massoneria.

La massoneria è stata a lungo un bersaglio prediletto per i teorici delle cospirazioni, che la vedono come un potere occulto e malevolo, talvolta associato al giudaismo, ed in genere volto al dominio del mondo, o già in grado di controllare o influenzare segretamente la politica mondiale.

I massoni sono spesso accusati di costituire una potente lobby, teatro di scambio di favori e raccomandazioni allo scopo di favorire in ogni modo i propri membri, arrivando in taluni casi a costituire una rete parallela, clandestina o comunque occulta, rispetto ai poteri dello stato, talvolta - secondo alcuni critici - con il coinvolgimento in operazioni illegali. Agli inizi del XIX secolo Willliam Morgan sparì dopo avere minacciato di svelare i segreti della massoneria, ed in tal modo la sua morte da alcuni fu imputata ai massoni.

In Italia alla fine degli anni 1970 e nei primi anni ottanta la P2 ("Propaganda Due"), una loggia coperta appartenente al Grande Oriente d'Italia e controllata da Licio Gelli, fu al centro di uno dei più grossi scandali della storia della Repubblica, con indagini che condussero alla scoperta di una lista di mille nomi (tra cui esponenti politici, militari ed istituzionali di primo piano) e il "piano di rinascita democratica", una sorta di ruolino di marcia per la penetrazione di esponenti della loggia nei settori chiave dello Stato. Il nome della P2 ricorre più volte nelle cronache nel corso della storia italiana, dato che suoi esponenti sono stati coinvolti in vari episodi non completamente spiegati della storia della repubblica (dal Golpe Borghese all'Operazione Gladio). Il coinvolgimento diretto della loggia P2 nelle trame eversive (che sarebbero state portate avanti da suoi esponenti militari della P2, oltre che da parte dello stesso Licio Gelli) non è tuttavia mai stato dimostrato in tribunale e gli accusati (fra cui Gelli, che comunque sta scontando altre condanne) furono prosciolti dalla Corte di Cassazione. Le indagini collegarono inoltre alcuni membri della loggia anche all'imponente scandalo finanziario internazionale della bancarotta del Banco Ambrosiano del banchiere Roberto Calvi e all'assassinio suo (inizialmente ritenuto un suicidio) e di Michele Sindona, entrambi appartenenti alla P2. Come risultato, fu emanata nel 1982 la "legge Spadolini" che sciolse la loggia e rese illegale il funzionamento di associazioni segrete. Licio Gelli, in seguito allo scandalo provocato dal ritrovamento delle liste, venne espulso dal GOI nel 1981.

In Francia, a Nizza il Procuratore Capo della Repubblica mise sotto accusa alcuni giudici e altro personale del Ministero di aver insabbiato deliberatamente - o rifiutato di indagare - casi che coinvolgevano adepti della Massoneria.

Nel 1990 in Gran Bretagna il Partito Laburista al governo tentò invano di far passare una legge che richiedeva a tutti i pubblici ufficiali che fossero massoni di dichiararlo apertamente.

Sfide contemporanee

Nell'Europa Continentale e in Sud America il numero di Massoni è generalmente in ascesa, al contrario in alcuni distretti degli Stati Uniti, della Gran Bretagna ed altre giurisdizioni britanniche sta perdendo membri più velocemente di quanto riesca ad attrarre nuovi iniziati. Negli Stati Uniti l'età media dei membri è intorno ai 45 anni.

Molte Gran Logge negli USA hanno provato una varietà di misure - spesso controverse - per ovviare al calo di nuovi membri, incluse cerimonie dei tre gradi della durata di un solo giorno per vasti gruppi di candidati (in opposizione alle assegnazioni individuali dei gradi che richiedono mesi o anni per essere completate), pubblicità sui cartelloni ed addirittura reclutamento attivo di nuovi candidati da parte dei membri (in opposizione alla tradizione di considerare solo coloro i quali richiedono l'associazione da sé). Alcuni Massoni obiettano che le tradizioni ed i principi della Massoneria siano di fatto "ammorbidite" da queste innovazioni, osservando che la Fratellanza è sopravvissuta a secoli di cambiamenti sociali senza cambiare sé stessa; altri citano un bisogno della Massoneria di modernizzarsi e rendersi più adatta alle nuove generazioni.

La Massoneria statunitense si confronta anche con un problema di immagine perché alcuni la percepiscono come razzista. Ciò è dovuto in parte al fatto che solo tre Gran Logge negli Stati Confederati d'America durante l'epoca della Guerra di secessione americana oggi riconoscono le loro controparti della Massoneria Prince Hall, la Massoneria di colore statunitense (mentre tutte le Gran Logge degli stati settentrionali, inclusi Alaska ed Hawaii, riconoscono la Massoneria Prince Hall; vedi [6]).


Riferimenti culturali


Presidenti degli Stati Uniti che furono Massoni: George Washington, James Monroe, Andrew Jackson, James Polk, James Buchanan, Andrew Johnson, James Garfield, William McKinley, Theodore Roosevelt, William Howard Taft, Warren Harding, Franklin Roosevelt, Harry Truman, Lyndon Johnson, Gerald Ford, Bill Clinton e altri.
Americani celebri che furono massoni: Benjamin Franklin, John Hancock, Paul Revere, Benedict Arnold, Stephen Austin, Jim Bowie, David Crockett, and Sam Houston.
Uno dei personaggi principali nel racconto Il barile di Amontillado (The Cask of Amontillado) di Edgar Allan Poe è un massone.
Rudyard Kipling era massone e usò simboli e personaggi massoni in alcuni suoi scritti, tra i quali è degno di nota L'uomo che volle farsi Re.
I Massoni sono parodiati in un episodio de I Simpson come i L'Antica Società dei Tagliapietre, una organizzazione segreta che controlla ogni cosa, dalla NASA agli Oscar.
l romanzi bestseller di Dan Brown Angeli e demoni (Angels and Demons) e Il codice da Vinci (The Da Vinci Code) fanno largo uso di simboli e concetti massonici.
Il film del 2004 Il mistero dei Templari ruota attorno al tema dei Massoni.
Raimondo di Sangro, VII Principe di Sansevero (1710-1771) divenne massone nel 1744 e "Gran Maestro di tutte le logge napolitane" fino al 1751.
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Bibliografia
A. A. Mola, Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni, Milano, Bompiani, 1992
N. M. di Luca, La Massoneria. Storia, miti e riti, Roma, Atanòr, 2000
E. Simoni, Bibliografia della Massoneria in Italia, 3 voll., Foggia, Bastogi, 1992-1993-1998


COME SI ENTRA NELLA MASSONERIA


Il Grande Oriente Storia di due secoli. Il Goi è un'organizzazione massonica fondata a MIlano nel 1805. La sua sede è in Palazzo Giustiniani a Roma, l'amministrazione nella Villa "Il Vascello", sempre a Roma. L'attuale Gran Maestro è Gustavo Raffi.

L'inizio dell'anno massonico coincide con il mese di settembre, in corrispondenza dell'equinozio di autunno. Per la Massoneria si tratta di un richiamo al rapporto che l'uomo ha con il sole e i suoi movimenti, ma anche alle civiltà egizie che veneravano in particolare luce e tenebre.

Come si entra nella massoneria?

Con la collaborazione di Aldo Alessandro Mola, storico della massoneria.
Le due principali organizzazioni massoniche che operano nel nostro Paese sono il Grande Oriente d'Italia (circa 17 mila affiliati e 600 logge) e la Gran Loggia d'Italia (8-9 mila affiliati e 400 logge). I movimenti hanno sedi in tutti i capoluoghi di provincia e in molte località minori: i loro recapiti sono sugli elenchi telefonici (la Gran Loggia compare sotto la voce Centro sociologico italiano) e su Internet. Chi volesse entrare in massoneria deve solo contattare una loggia e chiedere un appuntamento. Il candidato, detto "bussante", viene sottoposto a una serie di colloqui e affidato a due soci "presentatori". Nei colloqui si valutano le motivazioni del bussante, la sua condotta, la sua moralità e si verifica se le sue opinioni sono in contrasto coi principi dell'organizzazione. Questa fase può durare alcuni mesi. Una volta che il candidato sia stato ritenuto idoneo, la sua domanda di ammissione, con tanto di foto, viene affissa per almeno un mese in una sala antistante la loggia, per consentire agli affiliati di fare eventuali obiezioni. In assenza di rilievi, il bussante può entrare nell'organizzazione col grado di apprendista (la quota è di circa 500 euro all'anno): per circa un anno, dovrà limitarsi ad ascoltare.
Scandali. Travolta negli anni '70 dallo scandalo P2, la loggia del faccendiere Licio Gelli, e nel '93 dall'inchiesta (archiviata) del giudice Cordova, la massoneria sta attraversando una nuova fase di popolarità. Il sospetto che fosse al centro di ogni trama e l'alone di mistero che per anni l'hanno caratterizzata si stanno dissolvendo. Mai riconosciuta dallo Stato e sgradita alla Chiesa, l'organizzazione ha registrato negli ultimi tempi un boom di adesioni e un forte ringiovanimento: l'età media degli iscritti è fra i 40 e i 50 anni. Per rilanciate la propria immagine ha aperto al pubblico convegni e iniziative culturali, ma la riservatezza sull'identità degli iniziati e sui riti rimane un punto fermo. La massoneria risale alle corporazioni medievali dei costruttori di cattedrali. La Gran Loggia di Londra, fondata nel 1717, fu la prima organizzazione moderna.



LA LAICITA' DELLA MASSONERIA


BENZINA sul fuoco per i "teocon", nel momento in cui, dopo le parole di papa Ratzinger, il mondo sembra ormai considerare politica e teologia tutt'uno. E mentre in Italia i «costruttori» del futuro Pd; il Partito Dernocratico, si sono già divlsi tra laici, cattolici dialoganti e cattolici intransigenti, questi ultimi subito ribattezzati "teodem". Come se non bastasse, Raffi, l'avvocato ravennate che dal 1999 è capo assoluto della massoneria ufficiale di Palazzo Giustiniani e che, per la verità, non ha nulla di ottocentesco, se non una barba vagamente risorgimentale, ha messo insieme un parterre insolito rispetto alla tradizione. Non più vecchi storici imbalsamati invitati a discettare di Garibaldi, Carboneria; questioni esoteriche e alchemiche, ma autorevoli politici a discutere della più palpitante politica, mentre gli «storici steccati» sembrano infase di riedificazione, se mai sono caduti.
Così oggi a Villa "Il Vascello" sede del Grande Oriente d'Italia e epico scenario della difesa della Repubblica romana del 1849 che sul colle del Gianicolo guarda dall'alto la cupola di San Pietro, approderanno Antonio Maccanico, senatore della Margherita, ex segretario generale della presidenza della Repubblica e grande mediatore della finanza laica come ex presidente di Mediobanca ValerioZanone, anche lui senatore della Margherita ed ex segretario del defunto Partito liberale, e Paolo Prodi, non fratello massone, ma fratello del presidente del Con siglio e presidente della Giunta storica nazionale. Due laici di assoluta caratura e un cattolico "dialogante" , almeno quanto suo fratello: in più, uno storico ex radicale come Massimo Teodori, autore di un vecchio libro sulla Loggia P2,e un paio di giornalisti a punzecchiare. Una novità i politici ufficialmente in Loggia, come a confermare le ripetute promesse del Gran Maestro: «Siamo un'istisuzione trasparente, non cultori di una dimensione occulta sfuggente, non abbiamo velleità cospirativa o ambigue, non agiamo nell'ombra per scopi incomprensibili». Oggi al «Vascello» ci sarà dunque anche un ' inedita dichiarazione di appartenenza dei politici? «Ma no ridacchia Valerio Zanone non è una questione di militanza, ma di studi su un tema che
più attuale non potrebbe essre, nel momento in cui qualcuno ha la tentazione di alzare nuovi steccati». Il vecchio laico piemontese, ex ministro, tornato in Parlamento alle ultime elezioni con la Margherita, ben nutrita di cattolici, è il ritratto della pacatezza, ma sbuffa per l'aggressività degli «atei devoti», seguaci miscredenti e cinici del «cattolicesimo ateo», come lo chiamò Benedetto Croce nel 1925,

Il loro campione? Marcello Pera. Questi vedono la religione come «instrumentum regni», come una bandiera dietro cui incolonnare la milizia, non capiscono che il fondamentalismo islamico ce l'ha col laicismo occidentale, non con le altre religioni. Poi ci sono i «teodem», quelli che si son visti venire allo scoperto martedì scorso al seminario dei parlamentari dell'Ulivo a Frascafi, per protestare contro il discorso del laico Stefano Rodótà, il quale ha detto soltanto che la Chiesa non ha il monopolio dei valori. Ma forse, in realtà, i protestatari capeggiati dalla senatrice Paola Binetti, più che con Rodotà ce l'avevano col cattolico «troppo dialogante» Leopoldo Ella, che ha citato Aldo Moro e ha detto che la legge non può praticare una forzatura nei rapporti umani, che non si può abusare delle regole democratiche per impedire il pluralismo etico.
«Qualcuno tra icostruttori del futuro Partito democratico ironizza Zanone - vuol forse tornare all'enciclica "Mirari Vos" di Gregorio XVI? Alla libertà di coscienza "errore velenosissimo"? Anche il Concilio ha detto il contrario». Il Gran Maestro, che è stato segretario provinciale di Ravenna del Partito repubblicano di Ugo La Malfa, è molto meno diplomatico: «La distinzione non è tra laici e cattolici, ma tra bigotti e non». Si sa che non ama Francesco Rutelli, perché non si può ripetere tutta la vita di essere laici e cambiare idea per opportunismo politico, teme che i « laici pentiti» vogliano preparare il funerale alla laicità e avverte: « Se la laicità si estinguesse, lo stesso dialogo interreligioso si tramuterebbe in un braccio di ferro non tanto tra teologi e intellettuali, ma tra istituzioni politico-religiose, che finirebbe
per negoziare i propri spazi in modo proporzionale alle proprie forze. Parliamo di laicità, non di laicismo fondamentalista, una laicità che si oppone ad ogni riesumazione dello Stato etico, per evitare che le leggi dello Stato vengano subordinate a una visione teologale».
La bioetica, la fecondazione, i Pacs, il testamento biologico, la scuola privata sono i terreni più roventi del dibattito politico nel futuro PD. E l'economia? Chissà che, con gusto un po' luciferino, Raffi non abbia inseritoAntonio Maccanico tra i relatori dell'equinozio d'autunno per andare di bisturi sull'altro, eterno, conflitto di questo paese tra finanza laica e finanza cattolica.
Maccanico è stato un grande tessitore in Mediobanca, considerata per decenni un tempio della finanza laica, aggettivo che spesso sottintende massonica. Sono celebri i dissapori tra Enrico Cuccia e Romano Prodi, quando questi era presidente dell'Iri. Passati molti anni, la questione sembra persino più sensibile di quella
etico-politica; al punto che ogni operazione finanziaria grande o iccola viene letta alla Luce dello storico dualismo.
L'operazione Intesa-San Paolo tra Bazoli, Passera e Salza? Una vittoria di Prodi. L'affare Telecom? Una sconfitta di Prodi. Mario Draghi? Un governatore laico succeduto all ipercattolico Antonio Fazio, che fu difeso apertarnente e appassionatamente dal Vaticano nell'ultima triste fase di declino, un anno fa.
Manlio Cecovini, Gran Maestro onorario a vita, novantatreenne, non sarà oggi a Villa «Il Vascello», ma da vecchio saggio ha dato la sua chiave di lettura: «Si dice che Papa Ratzinger non si occupi troppo di politica finanziaria. Ma il Vaticano ha assoluto bisogno di tenere un piede nell'alta finanza, avendo perso la primizia finanziaria che aveva con lo Ior».
Operazioni finanziarie grandi e piccole, sempre da attribuire all'uno o all'altro grande filone persino Mario Moretti Polegato quando quotò in Borsa la sua Geox, la scarpa che respira, con qualche ingenua imprudenza esibì: come suo grande consulente l'ex portavoce vaticano Navarro Valls, che non ne fu felice.
Avvocato Raffi, allora davvero questo equinozio d'autunno non è una chiamata alle armi dei laici? «Macchè, semmai è una chiamata alla responsabilità della politica. La chiamata alle armi la fece il cardinal Ruini alla vigilia delle ultime elezioni, quando, con pesante ingerenza, fece un appello per orientare i voti dei cattolici, come richiesta di un impegno futuro a tradurre in leggi principi religiosi da parte delle forze politiche beneficiarie del voto confessionale».
Stasera nel parco del «Vascello», se non piove, intrattenimento musicale, proiezione del film muto «La presa di Roma» di Filoteo Alberini, allocuzione del Gran Maestro e buffet.


IL CONTE DI CAGLIOSTRO

 

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