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"L' isterismo delle masse non è un fenomeno che si manifesti soltanto negli esseri umani, ma può essere osservato in qualsiasi specie gregaria. Un branco di elefanti, alla vista di un areoplano, fu preso da un folle terrore collettivo. Ogni singolo elefante era terrorizzato e il suo terrore si comunicava agli altri, creando una vasta moltiplicazione del panico. Tuttavia, dal momento che tra loro non si trovavano giornalisti, il panico si spense quando l'aereo sparì allontanandosi nel cielo." Questa piccola storiella creata da B. Russell non è altro che una simpatica metafora del grande potere di amplificazione di cui godono la stampa e più in generale tutto il mondo dei media. I giornalisti del resto si sa, come sosteneva appunto il nostro grande filosofo, non sono altro che i sicofanti del potere, in pratica non sono altro che gli amplificatori dei prepotenti di turno.

I giornali, la stampa, gli editori ed i media in generale sono comunque un mezzo fondamentale per studiare la stupidità del mondo e di chi la racconta, il più delle volte cercando di mimetizarla sotto false e moralistiche spoglie. Questo dunque è il vero nocciolo della questione secondo C.W. Brown   e secondo il suo maestro K. Kraus che per primo capì e lottò contro questo enorme e buffo mostro contemporaneo. In un mondo completamente mercificato infatti, non è sempre facile distinguere tra le varie professioni come la politica, la religione, la stampa, la prostituzione, il crimine, l'affarismo, la corruzione ed è proprio per questo che tutti quei tentativi di critica e di denuncia nei confronti della stupidità del potere sono più che mai necessari.

La cosa importante dunque è proprio quella di conservare un forte spirito critico estremamente indipendente e animato da una lucida e spietata autoironia, in modo tale da cercare di estirpare i numerosi difetti che da sempre animano questo universo. Ecco perché gli esempi di K. Kraus con la sua  rivista Die Fackel prima e la produzione del nostro C.W. Brown su Internet poi ci mostrano come anche chi sia direttamente coinvolto con il mondo della carta stampata, della cultura, dell'editoria e dell'educazione possa e debba in ogni caso coltivare un acerrimo e spietato senso dell'umorismo e della denuncia estremamente critica e provocatoria.

In questa sezione dunque non faremo altro che riportare stralci di notizie o citazioni ed anedotti derivati proprio dal mondo dei mass media e le eventuali critiche che questo materiale ci stimolerà a produrre. Otterremo così il molteplice scopo di criticare da una parte l'assurdità e la stupidità del mondo contemporaneo e di chi lo rappresenta e dall'altra di divertire e di criticare istruendo il vario pubblico che avrà la volontà di seguirci e di spronarci nella bnostra difficile ed ardua impresa. Per chi poi volesse approfondire il discorso consiglio di fare un salto alla pagina delle News del Daimon Club dove di certo troverete del materiale interessante per tutte le vostre attività! Ricordo poi ancora che chi volesse collaborare con noi può farlo benissimo inviandoci le sue riflessioni o le sue storielle attraverso la nostra pagina del forum e del guest book. Ciao, ciao allora e mi raccomando, fatevi sentire! Anche se magari siete dei giornalisti !!

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Breaking News. Italia del cazzo, 2 Luglio, Anno del Signore 2013 - La riunione plenaria di cardinali e vescovi della Congregazione delle Cause dei santi ha approvato il secondo miracolo attribuito all' intercessione di Giovanni Paolo II. Pertanto il nostro grande ed instancabile viaggiatore, il mitico e sempre presente Papa Wojtyla, sarà dunque confermato e canonizzato santo, con tutta probabilità entro la fine di quest'anno. Il miracolo è stato compiuto dal rappresentante polacco la sera stessa della beatificazione, il Primo maggio 2011. La consulta medica e la commissione dei teologi avevano naturalmente gia' approvato l'evento miracoloso. E' dunque con estrema e vibrante soddisfazione che, in un periodo di cosi vasta e profonda crisi religiosa, economica, finanziaria, morale, sociale, e, perché no, di vocazioni, questa rallegrante e confortante notizia dell'ultima ora giunge come un'inconfutabile e rassicurante conferma divina ad una delle più prodigiose ma al tempo stesso semplici teorie del famoso teologo Carl William Brown, che in una delle sue tante e ormai celeberrime disquisizioni ebbe a confermare, con un seppur celato velo di umile orgoglio, pacata soddisfazione, e moderato mistico ottimismo, che mentre il paradiso è sempre più pieno di santi, la terra purtroppo è sempre più piena di pirla!
Carl William Brown


Marzo 1993 - Una terribile dieta e una camera senza ventilazione sono state la causa della morte di un uomo che si e' ucciso con i suoi propri gas. Non c'era nessun segno sul cadavere, ma l'autopsia ha mostrato grandi quantita' di gas metano nel suo organismo. La sua dieta consisteva principalmente in fagioli e cavoli (piu' un paio di altre cose); proprio la giusta combinazione di cibi. Sembra che l'uomo sia morto nel sonno dopo aver respirato la nube venefica sospesa sul suo letto; se fosse stato all'aperto o con le finestre aperte la situazione non sarebbe stata fatale, ma egli era rinchiuso ermeticamente nella sua piccola stanza da letto. Era "un grosso uomo con una capacita' incredibile di creare questo gas". Tre dei soccorritori si sono sentiti male e uno e' stato ricoverato.


Bolzano, 14:40. Ucciso con motosega, era una truffa all'assicurazione. Ha confessato tutto Christian Kleon, cugino di Andreas Plack, il ragazzo di 23 anni trovato ieri mattina morto dissanguato in un frutteto vicino alla superstrada Bolzano-Merano (leggi qui). I due cugini si erano messi d'accordo per una pazzesca truffa ai danni delle assicurazioni che doveva fruttare un miliardo: volevano quei soldi al punto che uno ha tagliato la gamba dell'altro con una motosega fingendo così l'esito drammatico di una aggressione. Ma la vittima è morta dissanguata troppo presto, prima che arrivassero i soccorsi. Con l'accusa di omicidio e tentata truffa aggravata è stato arrestato Kleon, 29 anni, assicuratore. I due cugini si erano messi d'accordo: Plack si era assicurato con un paio di società con coperture per circa un miliardo di lire in caso di infortunio con invalidatà permanente. Un folle progetto maturato già qualche mese fa quando acquistarono insieme una motosega a catena. Plack doveva fingere una violenta aggressione facendosi tagliare dal cugino quasi di netto la gamba sinistra. Plack era convinto che le sue conoscenze di medicina fossero tali da consentirgli di bloccare l'emorragia e chiamare in tempo i soccorsi. Martedì sera si è svolto tutto come progettato. I due sono andati insieme nel frutteto, Christian Kleon ha segato la gamba del cugino con la motosega a catena e poi se n'è andato, come avevano concordato, portandosi dietro la terribile arma e buttandola nell'Adige. Ma la ferita, recidendo l'arteria e la vena tibiale, ha subito privato di forze la vittima. Andreas Plack è riuscito solo, con il proprio cellulare, a chiamare il 113: ma in sala operativa non hanno potuto fare altro che registrare un lungo rantolo. Il giovane - hanno detto oggi in una conferenza stampa il procuratore della Repubblica Cuno Tarfusser, il pm Guido Rispoli e il colonnello dei carabinieri Giovanni Antolini - è morto in pochi minuti. (Riportato da Repubblica.it)


GINEVRA (Indiana, USA), 5 febbraio - Un allegro addio al celibato, festeggiato al Pretty Kitty strip club, si è trasformato in una tragedia per il promesso sposo. Il trentaduenne Daniel Greene, che si stava godendo le attenzioni di una procacissima stripper, è stato soffocato dall' enorme seno della ragazza. Il locale era stato affittato per una festa privata. Secondo gli investigatori, Green si stava esibendo in una rovente lap dance, quando improvvisamente si è consumato l'inverosimile dramma: l'uomo, che aveva la faccia completamente sotterrata nella decima misura del seno della signorina Kandy Kane, ne è rimasto soffocato. I testimoni hanno detto che Greene aveva bevuto qualche birra, ma non era ubriaco. Quando la canzone I'm too sexy ha cominciato a suonare, Green si è eccitato e ha cominciato a ballare sul tavolo, "fischiando e urlando come un idiota", hanno dichiarato gli amici. Miss Kane, evidentemente compiaciuta che qualcuno apprezzasse la sua scelta musicale, si è avvicinata a Greene. Ha cominciato a ballare per lui la lap dance, agitando il seno davanti alla sua faccia. E più lei lo agitava e più Green vi affondava. "Daniel si stava divertendo un sacco", ha dichiarato John Gillman, un invitato alla festa. "Tutti noi desideravamo essere al suo posto, con la faccia schiacciata contro il seno della ragazza". "Chi avrebbe potuto capire che quando ha cominciato a fare grandi cenni con le mani chiedeva aiuto?" Quando gli spettatori, che acclamavano e incoraggiavano Greene, si sono finalmente accorti che l'amico non si muoveva da un po', si sono precipitati e tirarlo fuori dal seno di Miss Kane. La famiglia di Greene ha citato in giudizio il Pretty Kitty e la stripper per omicidio colposo. "Quel seno è un'arma letale" ha dichiarato il padre di Daniel, "Il locale non avrebbe dovuto permettere a Miss Kane di ingrandire il suo seno fino a quel punto. La mia famiglia e io speriamo che questa causa servirà a mandare un messaggio alle altre stripper: mantenete il vostro seno sempre all'interno di misure ragionevoli". Miss Kandy Kane, attraverso i suoi legali, ha affermato: "Penso che gli piacesse un sacco stare lì". Il Pretty Kitty non ha rilasciato alcuna dichiarazione.


La polizia stradale dell'Arizona ha rinvenuto un ammasso di metallo incastrato sul lato di un dirupo che si alzava sopra la strada all'apice di una curva. Il relitto sembrava essere frutto di un disastro aereo ... ma in realta'... si trattava di una automobile. Al momento del ritrovamento non si era riusciti ad identificare il tipo di macchina, ma al laboratorio finalmente si e' capito cos'era e che cosa era accaduto. Pare dunque che un tizio fosse riuscito chissa' come a procurarsi una unita' JATO (Jet Assisted Take Off - Decollo Assistito per Jet, cioe' un razzo a combustibile solido) che e' utilizzato per dare agli aerei militari da trasporto piu' pesanti una spinta extra per decollare da piccoli aeroporti. Ha portato la sua Chevy Impala nel deserto e, trovato un lungo e diritto tratto di strada, ha collegato l'unita' JATO alla sua macchina, e' saltato dentro accendendo la macchina per guadagnare velocita' e alla fine ha azionato il razzo! La ricostruzione piu' probabile dei fatti indica che il conducente dell'Impala del 1967 aveva acceso lo JATO a una distanza di circa 4 o 5 Km dal luogo dell'incidente; il JATO, se ha funzionato propriamente, ha raggiunto la massima potenza di spinta entro 5 secondi, facendo accelerare la macchina oltre i 550 Km/h, continuando a pieno regime per altri 20-25 secondi. Il conducente ha probabilmente sperimentato forze G solitamente riservate a F-14 a pieno regime con postbruciatori accesi, facendolo diventare totalmente impotente nello svolgersi del fatto: la macchina ha continuato a rimanere sull'autostrada dritta per 3 Km (15-20 secondi) finche' il "pilota" non ha azionato i freni; questi si sono squagliati completamente, facendo esplodere le ruote e lasciando lunghe tracce di pneumatico sulla strada, e decollando poi per altri 2 Km, finche', non si e' scontrato contro la roccia all'altezza di 40 m, lasciando un cratere annerito profondo 1 m. La gran parte dei resti del conducente non erano recuperabili; pero' piccoli frammenti di ossa, denti e capelli sono stati estratti dal cratere, e schegge di unghie e di ossa sono state rimosse da un pezzo di plastica che potrebbe essere una parte dello sterzo.


Incendio e 26 intossicati per colpa del pesce rosso. Tutta colpa del pesce rosso: ha dato fuoco al capanno degli attrezzi e ha spedito all'ospedale 26 persone. E' accaduto a Oxford. Il disastro è figlio di una catena di eventi decisamente sfortunati, alla cui origine c'è proprio il pesce rosso, o meglio la boccia in cui placidamente sguazzava. Colpito da un raggio di sole, il cristallo della vasca ha filtrato la luce agendo come una lente e rispedendo il raggio, molte volte potenziato, fuori dalla finestra. Il raggio ha centrato perfettamente il capanno degli attrezzi del giardino, il cui legno ha preso fuoco. All'interno del capanno c'era il veleno per topi, un potente killer che bruciando è stato inalato da 26 persone, 18 delle quali pompieri del distretto locale impegnati a spegnere l'incendio. Per tutti i 28, ricovero per intossicazione. Nella tentata strage operata dal pesce rosso c'è anche un morto: lui stesso.


Il portavoce di un ospedale in Tailandia ha detto ai cronisti che il governo deve fermare la nuova e disgustosa moda del "pomparsi". Il portavoce ha continuato dicendo:" Se questa perversione dovesse prendere piede, distruggera' il fior fiore degli uomini della Tailandia". Il portavoce veniva intervistato a proposito del tredicenne Charnchai Puanmuangpak che era stato portato poco prima in ospedale, morto. La maggioranza dei "pompatori" usa la classica pompa da bicicletta; i giovani si infilano la pompa nel culo e danno un paio di pompate, regalandosi alcuni momenti di confusione. Il tredicenne in questione lo ha portato all'estremo: ha cominciato usando una pompa a due cilindri, poi non essendo piu' appagato disse agli amici che avrebbe provato con la pompa ad aria compressa della vicina stazione di servizio. Gli amici lo sfidarono a farlo. Detto fatto. Con l'aiuto delle tenebre, sgattaiolo' nella stazione di serizio, si infilo' il tubo nel culo e, non immaginando la potenza della pompa, inseri' una moneta e premette il pulsante. Probabilmente mori' all'istante, ma i passanti sono ancora in stato di shock. Una signora, pensando di assistere ad uno spettacolo pirotecnico comincio' ad applaudire. Le autorita' locali, interrogate hanno detto: "Non abbiamo ancora ritrovato tutte le parti del ragazzo, quando tutta quell'aria è entrata in contatto con i gas corporei, il ragazzo è praticamente esploso". Il portavoce dell'ospedale ha concluso dicendo che "pomparsi" è il passatempo del diavolo, e noi dobbiamo dire di no a Satana. L'ultimo suo commento è stato: "Gonfiate pure le vostre gomme, ma poi nascondete la pompa dove non vi possa tentare".


Il 2 Luglio 1982 il comandante di un aereo TWA, mentre si stava avvicinando all'aereoporto di Los Angeles, si stupi` nel vedere un uomo, seduto in una sedia da giardino appesa ad un pallone, a tre miglia circa sopra la citta`. Il "Rapporto di contatto" del comandante della TWA venne presto confermato da un urlo di avvistamento ottico provenienta da un aereo della Delta. Il veterano del Vietnam, sporadicamente autista di camion e talvolta radiocronista situazionale Larry Walter stava galleggiando a 16,000 piedi (4.800mt) nel corridoio di avvicinamento all'aereoporto di Los Angeles, ciucciando coca cola da una bottiglia, chiacchierando con invadenti perditempo CB con il suo baracchino portatile e salutando con la mano gli aereoplani di linea di passaggio. In precedenza, Larry aveva legato 45 palloncini pieni di elio ad una sedia da giardino in alluminio, impacchettato la sua pistola ad aria, un paracadute, un bottiglione di coca cola per poi decollare. Tagliato il legaccio della sedia Larry era schizzato in cielo come un angelo scottato. Pochi minuti dopo Larry aveva iniziato a sentirsi a disagio, dopo aver passato i 15,000 piedi (4.500 mt). Ignorava infatti, che ogni mille piedi (300 mt) di salita la temperatura scende di tre gradi e che alla quota di 16.000 la temperatura e` molto al di sotto dello zero. Probabilmente a causa della mancanza di ossigeno, quel poco di cervello che Larry aveva si era inceppato. Infatti la soluzione che Larry aveva trovato era quella di estrarre la sua fidata pistola ad aria e tirare giu` qualcuno dei palloncini. Sfortunatamente, prima di riuscire a fare qualche danno serio, la pistola gli era sfuggita di mano e caduta fuoribordo. Circa 45 minuti dopo il decollo la macchina volante di Larry colpiva le linee dell'alta tensione schiantandosi gentilmente a terra e mettendo in black out tutta Long Beach. Incredibilmente, Larry ne usci` incolume e fu in grado di ripetere otto volte la sua prova. Johnny Carson e David Letterman hanno intervistato Larry per provare la sua straordinaria qualifica al premio Darwin. Dovete convenire che e` un peccato, di cui siamo veramente rattristati, che al signor Walter sia sfuggito, per un'inezia, il premio del signor Darwin. La sua prova avrebbe sicuramente qualificato come beneficio alla razza umana l'eradicazione dei suoi geni dal crogiolo umano. Fortunatamente, nel 1993, Larry provo` ancora le sue superbe qualifiche Darwiniane suicidandosi con una pistolettata. Basandosi sulla continua dimostrazione di incapacita` mentale e sul successo finale, Larry deve essere considerato per il premio Charles Darwin. Larry Walter e` restato in scuderia per molti anni ma in qualche modo e` riuscire a morire e senza lasciare eredi. Di questo il Charles Darwin e` grato, a Larry Walter, e gli concede il premio Charles Darwin Award per il 1982.


Uno dei candidati ai Darwin Awards nel 1997 fu un uomo che, dopo aver litigato con la fidanzata, sali’ in cima ad un pilone dell’energia elettrica nel Connecticut, con 6 piccole lattine di birra. Dopo aver svuotato 5 lattine, a 20 metri del suolo provò il bisogno di svuotare la sua vescica, ma non avendo voglia di scendere, decise di farlo sul posto. Come si sa l'elettricità, soprattutto con le linee di 115 000 volt, non richiede che si tocchino i fili per essere fulminati. Per di più l'urina e’ un eccellente conduttore di elettricità. Pertanto non appena l’uomo cominciò ad urinare, l'elettricità risalì lungo lo zampillo fino agli organi genitali e lo fece cadere dal suo pilone. Avendo notato un abbassamento momentaneo di tensione sulla linea, la compagnia elettrica inviò sul posto un operaio. Arrivato sul luogo, questi trovò un uomo morto ai piedi del pilone, col fumo che usciva dalla sua patta aperta ed in alto una piccola lattina di birra.


SESSO ROVENTE IN CUCINA. COPPIA ALL'OSPEDALE: Giochi erotici pericolosi, ma questa volta è tutta colpa di una frittata. Una coppia comasca per colpa di una omelette e del gioco erotico che ha reso celebre Monika Lewinsky è finita nei giorni scorsi al pronto soccorso. Strettissimo il riserbo sui nomi dei due protagonisti, si sa soltanto che si tratta di una coppia residente in un comune dell'Olgiatese, al confine con la provincia di Varese. Lui è ai fornelli, alle prese con una omelette, lei in ginocchio. Dopo qualche minuto sono entrambi al pronto soccorso dell'ospedale vicino a casa. La donna ha ustioni di primo e scondo grado sulla schiena e un leggero trauma cranico. L'uomo una ferita lacero contusa ai genitali. La verità supera la fantasia nella ricostruzione dei fatti. Basterà dire che tutto è stato causato da un errore di valutazione del cuoco nel girare la frittata. L'omelette bollente è così finita sulla schiena delle donna, che per reazione ha morsicato il partner. L'involontaria reazione dell'uomo è stata a questo punto una padellata sulla testa della compagna.


Pronto Soccorso di Augusta (USA). Quattro persone sono state ricoverate per altrettanti bizzarri incidenti, collegati tra loro. Sherry Moeller venne ricoverata per ferite alla testa provocate dalla caduta di calcinacci; Tim Vegas venne ricoverato per un colpo di frusta e contusioni leggere al viso, al torace ed alle mani; Bryan Corcoran fu ricoverato per rottura del tessuto gengivale; infine Pamela Klesick fu ricoverata perché due dita della mano destra le erano state staccate a morsi. La Moeller aveva appena accompagnato il marito al suo nuovo posto di lavoro e oltre ad un bacio, gli mostrò il seno. "Non so perche l'ho fatto" ha poi detto la Moeller "ero molto vicina alla macchina e non credevo qualcuno potesse vedere. In ogni caso, il tutto è durato non piu' di due secondi". Ad ogni modo il taxista Vegas è riuscito a vedere, per questo ha perso il controllo del taxi che sbatte contro l'edificio del dentista. All'interno, la Klesick, un tecnico dentista, stava facendo la pulizia dei denti a Corcoran. L'urto del taxi fece sobbalzare la Klesick che taglio' le gengive del Corcoran, il quale in stato di shock chiuse la bocca e stacco' due ditta dalla mano del tecnico. La Moeller fu ferita dai calcinacci staccatisi dall'urto del taxi contro l'edificio.


Il 23 Marzo 1994, il medico legale di San Diego, Dr. Mills, eseguendo l'autopsia del corpo di Ronald Opus concluse che la morte era dovuta ad una ferita d'arma da fuoco alla testa. Il deceduto era saltato dal tetto di un palazzo di dieci piani tentando il suicidio (aveva lasciato un biglietto per indicare le sue ultime volonta`). Ma appena passato il nono piano, la sua vita era stata interrotta da un colpo di pistola attraverso una finestra, che lo aveva ucciso immediatamente. Ne' il tiratore ne' il deceduto erano al corrente che era stata messa una rete di sicurezza all'ottavo piano per proteggere dei lavafinestre e che a causa di questa Opus non sarebbe stato in grado di portare a termine l'insano gesto. Normalmente, il Dr. Mills prosegui`, una persona che tentava il suicidio alla fine e` riuscita a raggiungere il suo scopo, anche se il meccanismo non era stato quello da lui creduto. Se Opus fosse stato colpito sulla strada di una morte certa nove piani piu` in basso probabilmente non avrebbe cambiato la causa della morte da suicidio ad omicidio. Ma il fatto che il suo intento suicida non avrebbe avuto successo diede la sensazione all'esaminatore medico di avere un caso di omicidio per le mani. La stanza, al nono piano da cui era partito il colpo di pistola, era occupata da un uomo anziano e da sua moglie. I due stavano litigando e l'uomo stava minacciando la donna con la pistola. Ed era rimasto molto stupito quando, tirando il grilletto, la pallottola, mancando completamente la moglie aveva attraversato la finestra colpendo Opus. Quando qualcuno intende uccidere il soggetto A ma, tentando, uccide invece il soggetto B, rimane colpevole dell'omicidio del soggetto B. Accusato di questo, l'anziano e sua moglie assicurarono entrambi che non immaginavano assolutamente che l'arma potesse essere carica. Il vecchio disse che minacciare la moglie con una pistola scarica era una vecchia abitudine. Non aveva la minima intenzione di uccidere la donna facendo quindi apparire l'uccisione di Opus come un incidente. Ovvero conseguenza del caricamento accidentale dell'arma. Il proseguimento delle indagini provo` che era stato il figlio dell'anziana coppia a caricare la pistola approssimativamente sei settimane prima dell'incidente fatale. Risulto` che l'anziana donna gli aveva tagliato i fondi e che il figlio, conoscendo la propensione del padre ad usare la pistola durante i litigi, aveva caricato la pistola sperando che il padre avrebbe sparato alla madre. Il caso quindi diveniva ora di omicidio causato dal figlio della coppia ai danni di Ronald Opus. Ci fu quindi un interessante rivolgimento. Ulteriori investigazioni portarono a rivelare che il figlio, un certo Ronald Opus, era divenuto sempre piu' depresso dal fallimento del suo tentativo di architettare l'omicidio di sua madre. Questa lo aveva portato a saltare dall'edificio di dieci piani il 23 di marzo, per restare poi ucciso da un colpo di pistola partito da una finestra del nono piano. Il medico legale chiuse il caso come suicidio.


Quando un uomo ha cercato di aspirare benzina da un tubo infilato nel serbatoio di un camper parcheggiato in una strada di Seattle, si e' ritrovato con molto di piu' di quello che stava cercando. La polizia e' infatti arrivata sul luogo per trovare una persona in preda a conati di vomito e piegata in due vicino alla tanica per i rifiuti della toilette chimica del camper. Un portavoce della polizia ha dichiarato che l'uomo ha ammesso di aver cercato di rubare della benzina dal serbatoio ed ha infilato a tal scopo un tubo in quello che credeva fosse il bocchettone della benzina ed era invece lo scarico delle acque nere. Il proprietario del veicolo si e' rifiutato di sporgere denuncia, dichiarando di essersi fatta una delle migliori risate della sua vita. (Darwin Award, 2003)


Cairo, Egitto, 31 Agosto 1995 - Sei persone sono annegate lunedi' mentre tentavano di salvare una gallina che era caduta in un pozzo dell'Egitto meridionale, a Nazlat Imara, un villaggio a 240 chilometri a sud del Cairo. Un contadino diciottenne e' stato il primo a scendere nel pozzo, profondo una ventina di metri; e' annegato, sembra, dopo che una sotto-corrente nell'acqua lo aveva tirato giu'. La sorella e due fratelli, nessuno dei quali sapeva nuotare bene, sono andati ad uno ad uno ad aiutarlo ma sono annegati a loro volta. Due contadini piu' anziani sono accorsi allora in aiuto, ma pare che anch'essi siano stati risucchiati dalla corrente. I corpi delle sei vittime sono stati poi tirati fuori dal pozzo, insieme alla gallina. Quest'ultima e' sopravvissuta.


Times, Londra. Un ladro che era penetrato in un ospedale e' rimasto sfregiato a vita quando ha tentato di prendere un po' di abbronzatura. Dopo aver evitato gli addetti alla sicurezza dell'Ospedale Odstock a Salisbury, Wiltshire, si e' accorto di un lettino verticale per abbronzatura. E' entrato nell'unita' e si e' spogliato, rimanendovi per 45 minuti. Purtroppo per lui, la macchina ad alto voltaggio a raggi ultravioletti dell'ospedale, usata per il trattamento degli ustionati, ha un dosaggio massimo di 10 secondi. Dopo esservi stato per quasi 300 volte il massimo tempo consigliato l'uomo era coperto di vesciche. Ore dopo, quando il dolore delle scottature era diventato insopportabile, e' andato al General Hospital di Southampton, a una trentina di chilometri di distanza. Lo staff dell'ospedale si e' insospettito perché l'uomo indossava un camice da dottore, e dopo averlo curato hanno chiamato la polizia.


Fra le morti più assurde nell'anno 1999 al terzo posto dei Darwin Awards troviamo la notizia riguardante la morte di un poliziotto. Continuamente perseguitato da un folle da lui arrestato anni prima e poi tornato in libertà viveva ormai nel terrore e, preoccupato per la sua incolumità, dormiva sempre con la pistola sopra il comodino. Una notte ricevette una telefonata. Svegliatosi di soprassalto non si rese conto che anziché impugnare la cornetta del telefono aveva preso in mano la sua pistola dalla quale partì un colpo uccidendolo!


In mezzo ad una schifosa fogna di brutte notizie finalmente una buona novella che dovrebbe servire da esempio a migliaia e migliaia di persone. Una giovane e avvenente modella slovacca Mayka Kukucova, ha ucciso il suo ex-fidanzato, il ricco gioielliere inglese Andrew Bush, forse per gelosia forse per aiutare la ridistribuzione del reddito. Grande!
Carl William Brown
Wherever art appears, life disappears.
Francis Picabia
In fondo i gioielli e i gioiellieri non servono a un cazzo! Vanitas vanitatum et omnia vanitas! Carl William Brown


In Michigan (Usa) un ragazzo compra una nuova Grand Cherokee del valore di piu' di 30.000 dollari decidendo di pagarla a rate mensili di 400 dollari. Immediatamente passa a prendere il suo miglior amico e per spassarsela un po' decidono di andare a caccia di anatre. Ma tutti i laghi sono ghiacciati. Queste due menti brillanti, allora vanno al lago con le pistole, il cane, le birre e la macchina nuova. Parcheggiano l'auto sul lago ghiacciato e si preparano. I ragazzi vogliono che le anatre vengano sul lago. Per far si' che l'anatra atterri sul lago, bisogna creare uno specchio d'acqua grande abbastanza da convincerla ad atterrare proprio li'. Siccome il lago è ghiacciato, decidono di utilizzare un candelotto di dinamite che si erano portati dietro e decidono che il sistema migliore è quello di accenderlo e lanciarlo il piu' lontano possibile. Vi ricordate cosa si erano portati dietro i due geni al lago? la macchina, le pistole, la birra ed il CANE. Si', proprio il cane, un Labrador nero, perfettamente addestrato per riportare oggetti, soprattutto se lanciati dal padrone. Esatto, nel momento in cui i due lanciano il candelotto, il cane parte velocissimo, afferra il candelotto e ritorna trotterellando felicemente dal padrone con il candelotto in bocca. I due ragazzi sono cosi' spaventati che decidono di sparare al cane, solo che la pistola è caricata con cartucce per anatre che difficilmente possono ferire un cane a quella distanza. Il cane pero' si spaventa e corre a nascondersi con il candelotto sempre in bocca. Dove trova rifugio il povero cane? Esattamente sotto il nuovissimo Grand Cherokee, costato piu' di 30.000 dollari, parcheggiato sul lago ghiacciato. BOOM!! Il povero cane muore e la macchina affonda nel lago. Piu' tardi il proprietario del veicolo chiamò la sua assicurazione che gli disse che l'affondamento del veicolo causato dall'uso improprio di esplosivo non era incluso nell'assicurazione. Doveva ancora fare il primo pagamento della rata di 400 dollari.


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