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BARZELLETTE  E MOTTI DI SPIRITO

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BARZELLETTE E MOTTI DI SPIRITO

SULLE FERIE


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La signora Michael incontra una sua amica che è appena ritornata dalle vacanze: "Come è andata la vacanza?" le chiede. "Meravigliosamente - risponde l'amica - Il tempo era stupendo e l'hotel era proprio di prima classe! Piscina, quattro campi da tennis, camera enorme con un bagno grande come il mio salotto di casa e che asciugamani! Dovresti vederli, erano così spessi che sono riuscita a stento a chiudere la valigia".


Un agricoltore Texano va in vacanza in Australia. Qui incontra un agricoltore australiano e incominciano a discutere. L'australiano mostra il suo campo di grano e il texano: "Oh! Noi in Texas abbiamo campi di grano che sono grandi il doppio". I due fanno un giro per la fattoria e l'australiano mostra la sua mandria e il texano: "Oh! Noi in Texas abbiamo mandrie che sono grandi almeno tre volte le vostre". Vanno avanti a parlare, ma il texano si interrompe quando vede un gruppo di canguri e chiede: "Oh! Che cosa sono quelli?". L'australiano risponde con uno sguardo incredulo: "Come? Non avete cavallette in Texas?"


Un agente di viaggio alza gli occhi dalla sua scrivania e vede un'anziana signora ed un anziano signore che osservano la vetrina e, evidentemente, sognano di raggiungere le localita' raffigurate nei poster appesi. Avendo avuto una settimana di ottimi affari e capendo che la coppia non potra' mai permettersi simili viaggi, decide di compiere un'azione assai generosa: li chiama nel negozio e dice loro: "So che la vostra pensione non vi permette di fare una vacanza come sognate. Cosi' vi paghero' io un viaggio. Non accetto rifiuti". Li porta dalla segretaria, che prenota l'aereo e un albergo a 5 stelle. E ovviamente i due accettano con gioia! Dopo un mese, la signora torna all'agenzia di viaggi. "E' andata bene la vacanza?" si informa l'agente. "Oh, meraviglioso: volare e' stata un'esperienza eccitante, l'albergo era perfetto. Sono venuta per ringraziarla. Solo una cosa: chi era quel vecchio signore che era in camera con me?". (Fashanu)


Un tale incontra un amico notoriamente molto sbruffone e contaballe e gli chiede dove sia stato ultimamente. Siccome lo vuole prendere un po' in giro gli chiede: "Sai che tempo fa sono stato in Germania? Conosci le teutoniche?". E l'amico: "Ma... io... veramente...". E lui: "Sono certe sventole..." e poi prosegue: "Poi sono stato anche in Spagna. Hai mai visto le ispaniche?". E l'amico: "Ma... non so...". Il tizio insiste: "Ah, le ispaniche! Sono da svenimento!". E poi continua: "Lo scorso anno invece ho fatto un viaggio, bellissimo, in Grecia. Hai presenti le elleniche?". E l'amico: Ma... vedi...". E il tizio insiste: "Sono la fine del mondoooo..." e poi continua: "Pero' il viaggio che non dimentichero' mai e' stato quello che ho fatto in Egitto. Hai mai visto le piramidi?". E l'amico che non vuole piu' fare la figura dell'ignorante: "Come no? Che fiche...!!!"


Due amici si incontrano e uno dice all’altro: "Pensavo che fossi in villeggiatura in campagna. Come mai sei tornato cosi' presto?". L’amico spiega: "Dunque, il primo giorno che ero la' e' morta una delle anatre e quella sera la moglie del fattore mi ha cucinato zuppa d’anatra per cena. Il giorno seguente e' morta una delle mucche e lei mi ha cucinato del roastbeef". "Continuo a non capire perché sei tornato cosi' presto dalla tua vacanza" dice l’altro. "Vedi, il terzo giorno e' morto il nonno del fattore..."


Un italiano va in vacanza con un tour organizzato in Russia, per visitare Mosca. Mentre passeggia gli scivola l'occhio dentro un tombino aperto, e vede un tizio magro magro, smunto, sofferente, che lavora a piu' non posso. Il viso non gli sembra nuovo, gli sembra di conoscerlo, si ferma, ci pensa un po', e gli viene il lampo " di genio". Si inchina e chiama: "Mario, Mario, ehi, Mario, ti ricordi di me?". Due occhi scavati lo guardano, la testa fa segno di no. "Ma come no, Mario, non ti ricordi, sono Toni, ti ricordi ad Auschwitz, nel '42?". Dal tombino: "Ehhh, bei tempi, quelli".


Tre italiani, un milanese, un siciliano e un romano, se ne vanno in vacanza nel Mato Grosso dove vengono rapiti dagli indigeni. Si svegliano tutti e tre nudi e legati a dei pali con tutta la tribu' che danza intorno. Ad un certo punto arriva lo stregone: "Tu! (rivolto al siciliano). Adesso ti scorticheremo vivo e poi faremo di tua pelle canoa per tribu'! Prima pero' noi esaudire ultimo desiderio. Dimmi". E il siciliano: "Voglio mangiare una cassata!". Parte uno, ritorna con la cassata, il siciliano la mangia, lo spellano vivo, e con la pelle fanno una canoa. La stessa scena si ripete con il romano che chiede come ultimo desiderio degli spaghetti all' amatriciana. Nuova canoa per la tribu'. Arriva il turno del milanese. "Tu!". "Sa voet? Negher!". E lo stregone: "Tu scherzare, ma noi fare di te canoa! Dire desiderio!". Il milanese chiede una forchetta che subito gli viene portata, guarda le canoe fatte con la pelle degli amici e poi: "Ue' negher! (bucandosi con la forchetta), col casu che fai una canoa!!".


Un Italiano va a fare vacanze in Grecia sull'isola di Mykonos. E' un ragazzo proprio bello, va in spiaggia dove ci sono ragazze di tutte le nazioni e tutte quante dirigono i loro occhi verso di lui. Sulla stessa spiaggia viene un Inglese, anche lui e' un bellissimo ragazzo però nessuna donna gli dà retta. Lui poverino fa di tutto per attrarre le donne senza nessun risultato. Allora va dall'Italiano e gli chiede: "Scusa, perché tutte le donne ti guardano e a me no? Che c'hai di più?". "E' un vecchio trucco. Basta mettere un cetriolo sotto il costume". Il giorno dopo l'Inglese segue il consiglio senza esito positivo. Invece l'Italiano come il giorno prima. Allora va di nuovo da lui: "Mi hai preso in giro. Mi sono messo il cetriolo però il risultato è lo stesso". "Si', ma quando io ti ho detto di mettere un cetriolo sotto il costume intendevo davanti, non dietro".


"Quando ho la sensazione che in fabbrica ci sia un po’ di disordine – mi diceva un giovane industriale – quando vedo che si profila uno sciopero, io prendo il mio yacht. Me ne vado. In crociera. Alle Bahamas. E mi porto dietro un po’ di operai". "Come viaggio premio?". "No, come ostaggi". (Marcello Marchesi)


Due amici parlano delle ferie: "Non so dove andare in vacanza quest'anno, cosa mi consigli?". "Vai in Polonia, e' uno spasso!". "Ma non c'e' niente da mangiare, non si trova la benzina, gli alberghi sono pochi...". "Quando ci sono andato io, andavo al ristorante e chiedevo quello che volevo, carne, vino a volonta' e se mi dicevano che non ne avevano ... calci ai camerieri. Poi andavo in albergo, uno qualunque, e dopo aver pestato ben bene il portiere entravo in una camera e se era occupata, botte a volonta' e gli violentavo anche la moglie. La benzina l'ho pagata sempre con calci sui denti. Vai in Polonia e vedrai!". Passati 15 giorni i due si rincontrano. Il primo si trova su una sedia a rotelle tutto ingessato. "Ma che hai combinato, un incidente?". "Un incidente un cazzo! Sono stato in Polonia come hai detto tu e guarda come mi hanno ridotto perché ho dato uno schiaffo ad un cameriere che non mi dava quello che volevo". "Ma scusa con chi sei partito? ". "Con Alpitour !". "Ah no! Io nel 1942 con le SS!".


Un appuntato va in vacanza. Gira l'Italia e va a Milano, a Roma ed a Venezia. Quando torna, il maresciallo chiede come siano andate le vacanze: "Allora, appuntato, cosa hai visto di bello?". "A Roma ho visto il Colosseo... Bellissimo. A Milano ho visto il Duomo... Maestoso. A Venezia ho visto piazza S.Marco, e sono salito anche su una VONGOLA". "Una VONGOLA? Ma sei sicuro? Come era fatta?". E l'appuntato, facendo segno con le mani: "Era tutta allungata, cosi' ". E il maresciallo: "Che razza d'idiota... Quella era una COZZA!!!"


Una coppia di turisti americani arriva proprio nell'ora piu' calda del giorno in un desolato paesino messicano. La strada principale del paesino e' completamente deserta; solo, in un angolo, accovacciato contro un muro, ecco un messicano ! Il turista americano si accosta con la macchina al poveraccio ma questi lo ignora completamente, anzi continua a nascondersi sotto il suo enorme sombrero facendolo oscillare in modo strano. " Ehi, amigo - fa l'americano - non aver timor de mi...". Ma il messicano continua a nascondersi sotto il suo sombrero continuando a oscillare in modo strano. L'americano cerca di rompere il ghiaccio: "Ehi, amigo, se fa la siesta, eh !?". "No, senor - ribatte con voce sommessa il messicano - la siettima !".


Dio ed il Diavolo hanno deciso che e' arrivato il momento di fare la pace. Cosi' il diavolo dice: "perché non andiamo in vacanza assieme cosi' possiamo conoscerci meglio?". Dio replica: "Perfetto, bellissima idea. perché non andiamo all'inferno ? Mi dicono che fa sempre caldo, c'e' sempre qualche avvenimento speciale ed e' un posto perfetto per socializzare". Il Diavolo scuote la testa e dice: "Si', certo, pero' sono li' da un'eternita' e non ci voglio certo andare in vacanza. Facciamo che invece andiamo in paradiso, mi dicono che sia un posto rilassante e tranquillo, perfetto per chiacchierare". Stavolta e' Dio che scuote la testa e dice: "No, e' lo stesso per me. Ci sono da sempre e mi scoccerei terribilmente ad andarci in vacanza. Dove altro potremmo andare ?". Dopo un paio di minuti di riflessione il Diavolo dice: "Ho la soluzione, andiamo in vacanza sulla Terra !". Dio strilla: "Eh no, l'ultima volta che sono stato sulla Terra ho messo incinta una tipa e da allora non hanno smesso di parlarne...".


Riunione sindacale. Il sindacalista sul palco parla ad una folla di operai: " ...e allora, cari compagni, ecco il risultato dell'accordo con i nostri padroni... aumento della paga del 5 %... niente straordinario... lavoro 4 giorni alla settimana... week end lungo dal venerdi'... e ripristino di tutte le festivita' religiose...". Un operaio dal fondo della sala: "Venduti! ... e di ferie non ne parlate?".


Una bella ragazza in vacanza se ne va sulla terrazza dell'albergo dove alloggia per prendere un po' di sole. Siccome non c'e' nessuno in giro, si toglie il costume da bagno per un po' di tintarella integrale. Stando stesa sulla pancia, quasi addormentata, sente il rumore di qualcuno che si precipita su per le scale. In fretta si copre con l'asciugamano, giusto in tempo per veder apparire il direttore dell'albergo. "Mi scusi, signorina. Non ho nessun problema se lei prende il sole sulla terrazza dell'albergo, ma gradirei molto se lei rimettesse il costume...". "E che differenza fa? Non c'e' nessuno, qui! Nessuno mi puo' vedere!". "Non e' propriamente esatto... se lei si sdraia sul lucernario del ristorante...".



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