BARZELLETTE SUI CACCIATORI

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Un cacciatore ha appena preso il patentino di caccia e si appresta alla sua prima uscita di caccia. Vede un uccello; tira fuori il taccuino degli appunti e legge: 'Becco giallo, piume nere=merlo'. Prende la mira, spara e subito dopo dal casolare li' vicino esce un contadino che urla: "Delinquente, mi hai ammazzato l'anitra! Adesso me la ripaghi, seno' chiamo la polizia". Il cacciatore si difende: "Ma qui nel taccuino c'e' scritto: 'Becco giallo, piume nere=merlo' ". Il contadino allora chiede: E allora cosa c'e' scritto su: 'Orecchie lunghe e dritte e pelo grigio?". Il cacciatore guarda l'agenda e poi dice: "Lepre". Allora il contadino chiama la moglie che si trova ancora in casa e le urla: "Maria, corri a legare l'asino dentro la stalla!".
 

Un gruppo di turisti con relativa guida e' in gita per la savana. La guida: "Alla vostra sinistra, signore e signori, potete vedere il rarissimo rinoceronte albino". Turisti: "Oooooh, bellissimo, incredibile, è proprio bianco...!". Guida: "Alla vostra destra, signore e signori, osservate un esemplare di babbuino imperiale". Turisti: "Oooooh, maestoso, fiero, veramente bello, etc...". Guida: "Dinanzi a voi, ecco un branco di rare gazzelle equatoriali, particolari per la particolare forma delle corna". Turisti: "Uuuuuh, agili, incredibili, hanno proprio le corna a cavatappi, etc...". Guida: "Ed ora l'attrazione principale del parco: qui di fronte a voi, dormiente, un rarissimo esemplare di *ghepardo maculato africano*. "Turista: "E come mai è così raro? A me pare un comunissimo ghepardo..:". Guida: "E' un ghepardo speciale perchè ha un manto color crema con 365 macchie scure, una per ogni giorno dell'anno". Turista (con tono di presa per il culo, dal fondo del gruppo) : "Ah, e per gli anni bisestili?". Guida (annoiata, alzando la coda del ghepardo) : "Bene, signori, ecco qui, per lo spiritosone, il 29 febbraio..."


Tre cacciatori, seduti a tavola, si vantano delle loro prodezze venatorie d'Africa. "Una volta sono stato caricato da un rinoceronte. L'ho lasciato avvicinare fino a tre metri e poi, pam!, l'ho fatto secco", dice il primo. "Io, invece, mi sono trovato a tu per tu con un elefante", racconta il secondo. "L'ho fatto avvicinare fino a due metri e poi, pam!, l'ho freddato". "Invece, io, mi sono imbattuto in un bufalo imbestialito che mi ha caricato a testa bassa. Sono rimasto calmo e, quand'è arrivato a un metro, pam!, l'ho liquidato", narra il terzo. Un ometto, seduto a un tavolo vicino, dopo averli ascoltati, si intromette: "Io, invece, senza alcun fucile, mi sono avvicinato a cinquanta centimetri da un leone e gli ho pisciato addosso". "Incredibile! - esclamano i tre cacciatori - E poi com'è finita?". E l'ometto: "Sono arrivati i guardiani dello zoo e mi hanno multato".


Due amici decidono di andare a caccia all'estero. Mentre si trovano nel bosco uno dei due vede uno scoiattolo e decide di prenderlo per portarlo a casa ai figli. L’amico lo avverte pero' che sara' un problema passare i confini fino all’Italia perche' l’esportazione di questo animale e' vietata. Arrivati alla prima frontiera il cacciatore si infila lo scoiattolo nei pantaloni e riesce a passare senza problemi la dogana. La stessa cosa alla seconda frontiera. Alla terza frontiera il cacciatore diventa tutto rosso in viso, urla, scende dalla macchina, si infila la mano nei pantaloni, tira fuori lo scoiattolo, lo sbatte per terra e lo uccide. L’amico scende anche lui e gli fa: "Ma come! Eravamo arrivati, che ti salta in mente!". E lui: "Che mi salta in mente!? Vada che lo scoiattolo abbia trovato un palo e ci si sia aggrappato! Vada che abbia trovato due noci e ci si sia messo a giocare! Vada che abbia trovato una tana e ci si sia infilato dentro! Ma quando ha deciso di portare le noci nella tana non ci ho visto piu'!!!"


Henry, il cacciatore va fuori con il suo fido sei colpi in cerca di orsi. Ad un tratto ne intravede uno tra gli alberi, carica il fucile e BANG! Quando il fumo va via l'orso e' sparito. Sente un colpo sulla spalla, si gira e cosa trova? L'orso! L'orso gli dice: "Bel colpo amico, pero' ora hai due possibilita': o ti mangio o ti metti a 90 e ti lasci inculare!". Siccome Henry non vuole morire, si cala i pantaloni e l'orso lo incula. Torna barcollante a casa dove prende il fucile a pallettoni e dice: "Prendero' quell'orso!" e si rilancia nel bosco! Vede l'orso ancora, tira su il fucile e spara. Il fumo va via e si sente chiamato ancora alla spalla. L'orso: "Hei amico! Le stesse due possibilita'...". Ancora la stessa storia... Henry striscia a casa, prende il piu' grosso fucile che trova e si incammina ancora verso la foresta. Vede l'orso e spara. Cadono le foglie e quando il fumo si dirada... niente orso, e come prima un tocco sulla spalla e l'orso: "Dimmi la verita'. Tu non sei qui per cacciare, vero?".


CACCIA ALL'ELEFANTE: Occorrente: Una lavagna, un gessetto, una sedia, un cannocchiale, una pinzetta, un barattolo di vetro con coperchio. Esecuzione: Prendete un aereo ed andate in Africa. Sedetevi sulla sedia ed appoggiate la lavagna sulle ginocchia. Cominciate a scrivere un calcolo complicato e fate un errore di proposito, facendo finta di ignorarlo. Dopo un pò un elefante (è noto che gli elefanti sono bravi nel calcolo) vi si avvicinerà e vi dirà che avete fatto un errore, voi chiedetegli spiegazioni. Quando comincerà a spiegarvi il tutto voi fate un paio di passi indietro, guardate l'elefante attraverso il cannocchiale puntato al contrario. L'elefante vi apparirà piccolissimo. A questo punto non vi resta che catturarlo con la pinzetta e chiuderlo dentro al barattolo di vetro tappandolo ed avvitando bene il coperchio. E voilà, avete catturato un elefante...


Tre cacciatori in Africa discutono quale sia l’animale piu’ cattivo. Dice il primo: "L'animale piu’ cattivo e’ il coccodrillo". Il secondo ribatte: "Eh no! E’ piu’ cattivo il leone! ". Allora interviene il terzo: "Mi dispiace avete torto tutti e due. L’animale piu’ cattivo e’ il coccoleone". "?!?!". "Si tratta di un animale che da un lato ha la testa di coccodrillo e dall’altro lato ha la testa di leone". E gli altri due esclamano: "Ma come puo’ fare la cacca? ". "Non puo’ ed e’ per questo che e’ il piu’ cattivo! ".


Due amici si incontrano. "Allora, Giulio, come va il matrimonio?". "Bene, bene... cioe' veramente c'e' un problema!". "E sarebbe?". "Vedi alle 5 mi sveglio e faccio l'amore, ma dopo devo andare nel campo a lavorare; verso le 11 mi viene ancora voglia. Allora torno a casa e faccio l'amore. Ritorno nel campo, ma alle 3 devo correre a casa a cercare mia moglie ! Capisci che non posso piu' lavorare e vedi tu stesso in che condizioni e' il mio campo...". "Mah, Giulio, e' tutto qui? Tu ti devi organizzare. Hai ancora il fucile da caccia?". "Si', e' a casa". "Bene, tu te lo porti dietro e dopo aver preso accordi con tua moglie ogni volta che avrai voglia spari un colpo di fucile e lei correra' a soddisfare i tui sani contadini desideri". "Caspita! Questa e' una grande idea. Faro' cosi' ". Dopo un paio di mesi si rincontrano: "E allora come va?". "Bene bene. Alla mattina facciamo l'amore, poi vado nel campo ed alle 11 prendo il fucile e BUMM un bel colpo e mia moglie corre da me. E poi alle 3 BUMM e lei viene e cosi' via. Guarda ora che bel campo che ho e come sono ben puliti i fossi e come sono ricche le spighe, insomma tutto bene... cioe' tutto bene fino alla settimana scorsa". "Perche'? Che cosa e' successo la settimana scorsa?". "E che e' successo che hanno aperto la caccia ed io mia moglie non l'ho piu' vista !!!"


Tre cacciatori si ritrovano al "Bar della Jungla" e raccontano ciascuno la sua giornata di caccia. Primo cacciatore: "Oggi ho preso un sacco di prede: due leoni, quattro gazzelle, un rinoceronte, due gorilla e ben sette nosbara". Secondo cacciatore: "Beato te, io ho beccato solo un paio di facoceri, una gazzella e una mezza dozzina di nosbara". Terzo cacciatore: "Io sono proprio sfortunato: oggi solo cinque nosbara". Un quarto cacciatore che ascoltava dal suo tavolino si intromette e chiede: "Scusate, ma che bestie sono questi nosbara?". E gli altri: "Veramente non lo sappiamo di preciso, sono delle specie di stupidissime scimmie senza pelo che quando gli punti il fucile invece di nascondersi escono a braccia alzate urlando: - No sbara, buana, no sbara".


Nel piccolo villaggio nel pieno della jungla africana e’ arrivato il famoso cacciatore bianco Felipe. Fa presto amicizia con il locale Pierino, un ragazzino negretto, simpatico, ma con l’handicap di essere balbuziente. Un giorno sono seduti sotto una palma, quando si avvicina un leone. Il Pierino lo vede e si mette a gridare: "Le.. le.. le...". Il leone si avvicina paurosamente e silenziosamente: e’ chiaro quali sono le sue intenzioni. Il Pierino continua a gridare: "Le... le... le...". Proprio quando il leone sta per fare l’ultimo salto, il cacciatore avvisato dalle grida del Pierino locale si gira, vede il leone e gli spara salvando tutti. Viene indetta una grande festa per festeggiare Pierino e il cacciatore. Grandi bevute e Hurra. Ad un tratto Pierino grida: "Hip... hip.. hip...". E tutti: "Hurra". Pierino continua: "Hip... hip... hip..." e tutti "Hurra". E tutti furono travolti e mangiati dagli ippopotami!


Un cacciatore di leoni racconta la sua ultima, terribile avventura: "Ero solo nella jungla e senza munizioni. All'improvviso un leone mi salta davanti e mi ringhia contro. Con un balzo lo evito e comincio a correre a perdifiato. La belva non rinuncia, capendo che dovevo essere indifeso, e comincia ad inseguirmi minacciosa. Nella speranza di trovare rifugio da qualche parte prendo un sentiero che non conosco ma dopo qualche metro mi ritrovo in una zona brulla e sassosa, nessun riparo in vista e il leone sempre dietro. Il leone era ormai a pochi metri quando scivola e io riguadagno terreno. Purtroppo dopo un po' mi ritrovai sul ciglio di un burrone senza via di scampo. Mi voltai pronto a morire vendendo cara la pelle, quando mi accorgo che il leone continua a scivolare ad ogni passo. Proprio all'ultimo balzo atterra male e si rompe la testa contro un sasso... una vera fortuna". "Uhh - fa un altro cacciatore - al tuo posto io me la sarei fatta addosso!". "E secondo te, su cosa e' scivolato il leone?!".


Due carabinieri sono in missione in un paese dell'Africa. Nel loro giorno libero vanno a caccia, vedono un leone, gli sparano e lo fanno secco al primo colpo. Scendono dalla Jeep per caricare la bestia e cominciano a tirare il leone per la criniera. Ma tira tira, il leone e' troppo pesante e non riescono a spostarlo. Passa di li' un negretto che dice loro: "Guardate che se tirate il leone per la coda fate meno fatica!". I due carabinieri applaudono subito alla bella idea e si mettono a tirare dalla coda. Solo che dopo un'ora di sforzi uno dei due dice: "Sara' una bella idea, ma mi sembra che invece di avvicinarci alla Jeep ci stiamo allontanando!".


Un cacciatore entra in un'armeria per comprare un mirino telescopico per il suo fucile e chiede al commesso di vederne uno. Il commesso ne tira fuori uno dicendo: "Questo mirino e' cosi' buono che da qui lei puo' riuscire a vedere la mia casa laggiu' sulla collina". Il cacciatore guarda nel mirino ed inizia a ridere. "Cosa c'e' di cosi' ridicolo ?" chiede il commesso. "Vedo un uomo ed una donna nudi che corrono in giro per la casa" risponde il cacciatore. Il commesso gli toglie di mano il fucile e da' un'occhiata nel mirino. Quindi da' due pallottole al cacciatore dicendo: "Ecco 2 pallottole, le regalo il mirino se riesce a colpire mia moglie alla testa ed il suo amante sul cazzo". Il cacciatore guarda nel mirino, prende la mira e dice: "Sa, credo di riuscirci con una sola pallottola !".


Cinque medici (un medico generico, un pediatra, uno psichiatra, un chirurgo e un anatomo-patologo) decidono di andare a caccia di anatre insieme. Ad un certo punto un uccello appare nel cielo e il primo a sollevare il fucile e' il medico generico, ma non spara ed esita pensando: "Non sono sicuro che sia un'anatra; e' meglio sentire cosa ne pensano gli altri". Nel frattempo pero' l'anatra vola via. Poco dopo compare un altro uccello nel cielo e questa volta il primo a sollevare il fucile e' il pediatra. Ma anche lui non spara esitando un po' e chiedendosi: "Non sono sicuro che sia un'anatra e che non abbia un piccolo da sfamare. E' meglio fare prima degli accertamenti". Cosi' l'anatra ha il tempo di fuggire. Poco dopo e' lo psichiatra che vede per primo un altro uccello. Non ha dubbi che sia un'anatra, ma si chiede: "So che questa e' una vera anatra, ma chi in realta' conosce a fondo le anatre?". E cosi' anche questo fortunato uccello fa in tempo a volar via. Finalmente compare un quarto uccello e stavolta il chirurgo e' il primo a vederlo. Alza il fucile fulmineo e spara; quindi si rivolge con non chalance all'anatomo-patologo e gli dice: "Va a vedere se quella che ho preso era un'anatra!".


Un gruppo di cacciatori deve uccidere un orso che si trova in cima ad una collina. La strategia e' quella di posizionarsi ognuno in un punto diverso per poi risalire la collina e accerchiare l'orso. Un cacciatore obbietta: "E se mentre risaliamo scambio uno di voi per l'orso e gli sparo?". Un altro risponde: "In questo caso sarebbe meglio che tutti noi mentre risaliamo la collina ripetessimo ad alta voce: 'non sono l'orso, non sono l'orso...". Detto fatto i cacciatori iniziano la caccia: 'non sono l'orso, non sono l'orso, non sono l'orso, non sono l'orso'. Un cacciatore impugna il fucile e spara ad un altro cacciatore uccidendolo. E gli altri: "Ma perche' l'hai ucciso?". "Io ho capito 'sono l'orso' !"


Un cacciatore malgrado non sia stata ancora aperta la stagione di caccia, decide di andare a caccia per provare il fucile nuovo. Cosi' una mattina si alza presto e si inoltra in un bosco per sparare con il fucile nuovo. Ad un tratto vede un piccolo branco di cinghiali, prende la mira e BUUM ammazza un bel cinghiale di una ventina di chili. Tutto soddisfatto per il suo bel fucile il cacciatore si butta sulla spalla sinistra il cinghiale e sulla destra il fucile e fischiettando allegramente prende la strada di casa. Ad un certo punto qualcuno alle sue spalle intima: "Altola'". E' una guardia forestale che si avvicina con passo risoluto e che gli chiede: "Cosa sta facendo nel bosco?". Il cacciatore: "Mah, sa... un giretto tanto per fare...". E la guardia: "Cosa ha sulla spalla?". "Ah, questo e' il mio fucile nuovo. Bello vero?". La guardia, piuttosto arrabbiata: "Non faccia il furbo con me! Sull'altra spalla dicevo". Il cacciatore si gira a sinistra e dice: "Ah!! pussa via, brutta bestiaccia (fare con la mano destra il gesto di scacciare un'ape).


Ero in Africa nera-nera, e con l'aiuto di una guida del posto cercavo il selvaggio simba: un leone che da mesi terrorizzava gli abitanti, di un povero villaggio di pastori. All'improvviso in un'ampia radura lo incontrammo: correva verso di noi, deciso a sbranarci. In un attimo imbracciai il fucile e feci fuoco su di lui. Purtroppo l'arma s'inceppò, il colpo non partì, e il leone continuava ad avanzare. Riprovai a sparare, ma il fucile ancora non fece fuoco, e la bestia continuava ad avanzare, provai ancora, ma il leone era sempre più vicino: e avanzava, avanzava, avanzava... e poi... il leone.. continuava ad avanzare e... A questo punto qualcuno vi chiederà: "E poi cosa è successo?". E voi rispondete: "Ma niente... visto che continuava ad avanzare, lo abbiamo messo in freezer!"


Un commendatore seduto al circolo viene sollecitato a raccontare le sue ultime avventure di viaggio per un safari: "... il leone esce allo scoperto, lo prendo di mira accuratamente, proprio in mezzo agli occhi... e sparo! Cilecca. Un attimo di smarrimento e mi rendo conto che l'animale sta per saltare, ma, con sprezzo del pericolo e una freddezza che non mi sarei attribuito, invece di fuggire ricarico l'arma mentre il leone mi si avventa con le zampe tese e mi abbranca sulle spalle; un fetore orrendo esce dalla bocca...". Un fattorino arriva all'improvviso correndo: "Commendatore al telefono!". Con le scuse il Commenda si assenta per una lunga telefonata e quando torna si siede, completamente dimentico sulla poltrona. Gli amici lo guardano con aria di attesa e il Commenda chiede: "Dove eravamo?". "Una gamba di qui e una di la'...". Con aria confidenziale il Commenda allora conclude: "Che leccata ragazzi!".


Un tizio vuole andare a caccia di gorilla e cerca un esperto con un'inserzione sul giornale. Si presenta un nano con un cagnolino che lo convince ad assumerlo perche' dice di possedere un metodo infallibile. Cosi' partono per la jungla e dopo un po' vedono un gorilla in cima ad un albero. Il nano sale sull'albero, scuote l'albero, il gorilla cade e prima che si muova il cagnolino gli morde le palle. Il gorilla resta cosi' a terra tramortito ed e' catturato. "Bravo, non credevo proprio che ce l'avresti fatta!". Vanno avanti e vedono su un albero un altro gorilla, enorme. Il nano sale, guarda in faccia il gorilla, scuote l'albero, il gorilla cade, arriva il cagnolino che gli morde le palle. Vanno avanti e ne vedono un altro, immenso. Il tizio allora dice: "Voglio questo! Vai!". Il tipo sale, guarda in faccia il gorilla, scuote l'albero, ma il gorilla non cade. Lo guarda ancora e ringhia. Il gorilla s'incazza, scuote l'albero, il nano cade e appena a terra dice al tizio: "Spara al cagnolino! Spara al cagnolino!".


Safari. Il grande cacciatore tornato dall'Africa racconta le sue avventure agli amici al bar: "Beh, eravamo in due nella savana e quando abbiamo visto il leone uscire abbiamo puntato tutti e due, ma il fucile mio ha fatto cilecca e quello davanti a me lo ha sbagliato. Allora il leone gli e' saltato addosso sbranandolo. Io tentavo di ricaricare, ma mi tremavano le mani e mi sono cadute tutte le pallottole per terra. Faccio per raccoglierle e il leone si accorge di me. Prima che si decida di aggredirmi mi arrampico sul ramo piu' basso di un enorme baobab e il leone di sotto che saltava per prendermi e con le unghie mi toccava i pantaloni. E io mi tiravo un po' su, ma quando scivolavo giu', zac, lui tentava di unghiarmi e io mi sollevavo. Appena scivolavo, zac, lui saltava per prendermi con le unghie. Be' insomma ragazzi, non ho vergogna a dirvelo: mi sono cacato addosso!". "Si', ci rendiamo conto, in quelle circostanze, chiunque...". "Ma che avete capito? Mi sono cacato addosso adesso, mentre ve la raccontavo!"


Un esploratore, al ritorno da una battuta di caccia, racconta agli amici: "Ero seduto sotto un albero, mi stavo riposando e nel frattempo stavo pulendo il mio fucile. Ad un tratto, improvvisamente, un gigantesco leone mi si e' parato davanti e ha emesso un terrificante ruggito: GGGRRRROOOOAAAAARRRR! Beh, voi non ci crederete, ma mi sono cagato addosso". "Ci crediamo si'", ribattono gli amici "Di fronte a un leone cosi' grosso...". "No, non allora, adesso. Mi sono cagato addosso ora, a fare GRRROOOOOOOAAAARR".


Due amici cacciatori stanno chiacchierando: "Io, sono stato in Africa - dice uno - e mi sono trovato davanti una tigre enorme. Allora, dato che avevo un colpo in canna, ho sparato e ho beccato la tigre in mezzo alla fronte!". "Anch'io! Anch'io! - dice l'amico - però io avevo due colpi nel fucile e due tigri, ma per fortuna le ho beccate tutte due in mezzo alla fronte! Lì vicino c'era un'altra persona che fa: "Sono stato in Africa pure io, però con una piccola differenza: avevo un colpo per tre tigri. Una l'ho uccisa...". "E le altre due???" chiedono i due amici. "Mi hanno sbranato..."


Due amici, uno pescatore e uno cacciatore, si narrano ogni volta le rispettive avventure, ma con gli anni sparano frottole sempre piu' grosse. Un giorno decidono di dirsi per il futuro sempre la verita'. Giorni dopo si vedono e il pescatore racconta: "Ieri sono stato a pescare e ho preso un'anguilla di 20 metri!". "Boom!". "Ma eravamo d'accordo che nessuno metteva in dubbio i racconti dell'altro". "Va bene, ci credo". E' la volta del cacciatore di raccontare le sue avventure: "Ieri sono stato sui monti e ho abbattuto un alce enorme, ma sono stato sorpreso dal guardiacaccia e quindi gli ho dovuto sparare". "Ma cosa mi dici?". "Certo! Poi sono scappato in auto, ma mi ha fermato la polizia e allora sono stato costretto a sparare pure a loro". "Ma va la', ma cosa mi dici?". "E poi mi sono nascosto in un bar e sono stato circondato da una folla che mi voleva linciare; allora ho preso il fucile...". "E la miseria! Non mi vorrai far credere che...". E il cacciatore: "Senti, o accorci l'anguilla o faccio una strage!".


Un tizio, molto ricco e spregiudicato (diciamo cosi'), ha come hobby quello della caccia agli animali feroci. Ma qual e' l'animale piu' feroce? Il leone? No. La tigre? No. La pantera? No. L'animale piu' feroce, come sanno gli esperti, e' l'uomo. Organizza quindi spedizioni nei posti piu' sperduti della Terra alla caccia di questa razza di animale pericoloso. E in effetti nel giro di pochi anni raccoglie numerosi trofei delle sue vittime che fa imbalsamare e che raccoglie in un piccolo museo in una stanza della sua lussuosissima villa (che potete situare dove volete). Spesso lo vanno a trovare gli amici piu' intimi (parlamentari, giudici, avvocati, giornalisti e anche qualche medico) che ammirano i suoi trofei. Naturalmente il nostro tizio si vanta della caccia e ad ogni trofeo collega i suoi ricordi di caccia. Un giorno uno dei visitatori nota una testa di un aborigeno con una lunga lingua che pende fuori dalla bocca e chiede notizie su quella caccia. Ed il nostro cacciatore: "Sì, mi ricordo, quello l'ho preso dopo un lungo inseguimento..." (DrZap)


Una guida safari sta spiegando come si caccia un leone: "Lo puntate con il fucile nel mezzo degli occhi, fate un respiro e... BANG, lo stecchite". "Scusi, guida, ma se il fucile fa cilecca?". "Nessun problema, anche se il leone a questo punto corre verso di voi, ricaricate il fucile, puntate e BANG, fate sempre in tempo a sparargli". "Si', ma se il fucile fa ancora cilecca?". "Lasciate pure che il leone corra verso di voi, vi concentrate un attimo, ricaricate, mirate e BANG, lo stecchite". "Scusi, guida, ma se il fucile fa ancora cilecca?". "Beh a questo punto il leone e' vicinissimo a voi, non serve piu' il fucile e lo buttate via. Per difendervi, mentre il leone vi assale, gli tirate della CACCA!!!". "Scusi, guida, ma dove la troviamo la cacca??". "Eeeee se ne troverete..."
 

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