BARZELLETTE SULL'AMERICA

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TOP TEN di Letterman. La categoria di stasera è: dieci consigli paterni di George W. Bush. È il presidente degli Stati Uniti ma è anche un tipico padre moderno.
Numero 10 - chiedi consiglio a me? Ok: questo è il tuo primo errore.
Numero 9 - fai quello che ti ho diciuto, non quello che ebbi faciuto.
Numero 8 - a scuola, siedi accanto ai figli di Cheney e copia da loro.
Numero 7 - non puoi passare la vita facendoti arrestare e rendendoti ridicola, scherzavo...
Numero 6 - attenta a quel che mangi o ingrasserai come Al Gore.
Numero 5 - se ti metti nei guai chiama mio padre, a me è sempre servito.
Numero 4 - tua madre è stufa del tuo stupido comportamento, dice che sei una vergogna per la famiglia.. no, aspetta, questo lo dice di me.
Numero 3 - ricorda il detto del mio predecessore: è un reato solo se ti fai beccare.
Numero 2 - non usare mai un documento falso per acquistare alcolici, per questo ci sono quelli del servizio segreto.
E la numero uno è: - continuate così ragazze, di questo passo diventerete presidente.

Bush la prima notte che dorme alla Casa Bianca sogna Washington e approfitta quindi di chiedergli: "Grande Washington, cosa posso fare per far piacere agli americani?". Ed il grande statista gli risponde: "Comportati in modo onesto e non avrai mai problemi". Poco dopo gli compare in sogno Thomas Jefferson a cui fa la stessa domanda e lui gli risponde: "Promuovi leggi giuste e non aumentare le tasse e vedrai che non avrai mai problemi". Poco dopo sogna Abramo Lincoln e gli fa la stessa domanda e Lincoln risponde: "Vai a comprare i biglietti per il teatro".


Dieci domande dei turisti a New York. (David Letterman)
E’ la classifica delle principali domande che fanno i turisti sulla città quando arrivano qui:
Numero 10 - c’è sempre questa puzza?
Numero 9 - ma è un topo quello che ha buttato giù il parchimetro?
Numero 8 - 23 dollari per una ciambella?
Numero 7 - perché hai la mano sul mio sedere?
Numero 6 - ‘Rolex’ si scrive con due ‘L’?
Numero 5 - chi avrebbe detto che nel quartiere dei diamanti ci fossero tanti Amish
Numero 4 - che significa che il tizio che porta le mie valigie non lavora nell’albergo?
Numero 3 - devo tornare a New York per testimoniare?
Numero 2 - dove diavolo sono i locali di spogliarello?
Numero 1 - no, non mi va di spassarmela. Ehi, ma lei non è il presidente Clinton?


Due amici americani si incontrano. Uno fa all'altro: "Per chi voterai alle prossime elezioni ? Per i Democratici o per i Repubblicani?". "Votero' per i Democratici. Mio bisnonno era democratico, mio nonno era democratico, mio padre era democratico e cosi' anche io sono democratico!". "Ma che discorsi sono questi?! E se tuo bisnonno fosse stato un farabutto, tuo nonno un farabutto, tuo padre un farabutto, allora tu cosa saresti?". L'altro ci pensa un attimo, colpito dal ragionamento dell'amico. Poi ammette: "Beh, credo che allora sarei repubblicano!".


L’avete saputo? Hillary Clinton, il nostro senatore, ha fatto approvare la sua prima legge: il divieto ai combattimenti dei galli a New York. Bandito il combattimento di galli. Ricordate che quando era candidata alla carica la gente diceva che avrebbe dato retta alle preoccupazioni dei newyorkesi? Ebbene, eccovi serviti. Ha vietato i combattimenti tra galli. E ora che questi combattimenti sono diventati fuorilegge, i newyorkesi non hanno più niente da fare. Hanno un sacco di tempo libero! Oggi ho visto un paio di tizi a Central Park che cercavano di far lottare due piccioni. E’ pazzesco. (David Letterman)


Ecco alcune tra le leggi più stupide e divertenti che si possono trovare negli Stati Uniti. A New York, per esempio, e' vietato circolare con un cono gelato in tasca. In Florida le donne non si possono addormentare sotto il casco da parrucchiere, pena una multa. Sempre in Florida e' illegale avere rapporti sessuali con i porcospini, cosa invece permessa in Virginia dove "si puo' invaghirsi di un individuo di un'altra specie purche' non superi le 40 libbre di peso". In Texas e' vietata l'intera Enciclopedia Britannica perche' contiene la formula per farsi la birra in casa. In Alabama un uomo puo' percuotere la moglie purche' lo faccia con un bastone meno spesso di un dito (ma il dito di chi?). In Alaska e' vietato gettare un alce vivo da un aereo, cosi' come e' vietato svegliare un orso per fargli una foto. A Los Angeles e' vietato leccare i rospi. In Ohio e' vietato dare da bere ai pesci. Nella Carolina del Sud e' vietato tenere cavalli dentro la vasca da bagno, a San Francisco si puo' girare con un elefante al guinzaglio, ma e' vietato utilizzare mutande usate per spolverare la macchina. Pena il carcere. In Alabama non si puo' andare in chiesa con baffi finti, mentre in Minnesota se mordi qualcuno sei colpevole di aggressione, se hai la dentiera l'aggressione e' aggravata. In Arizona non si puo' sorridere in pubblico se ti manca più di un dente in bocca (un solo dente mancante e' tollerato). Nello Utah infine si puo' avere un ordigno nucleare in casa. Solo se lo si fa esplodere ci si caccia nei guai. Ammazza aho! Carl William Brown


Una coppia va a fare un viaggio in America per due settimane. Lui soffre di cuore e si porta via le pillole necessarie solamente per 14 giorni. In America vanno al casinò e vincono un sacco di soldi, diventano ricchi sfondati così la moglie propone al marito di restare altre due settimane e lui risponde: "Va bene però devi andarmi a prendere le pillole altrimenti io rischio di morire!". La donna si reca in farmacia e richiede le pillole; il farmacista tira fuori una scatola gigantesca di pastiglie e la donna sbalordita dice: "Ma a me andava bene anche una scatola piccola, normale...". Il farmacista: "Qui siamo in America facciamo solo robe grandi... serve altro signora?". "Si vorrei un flacone di antibiotico per la tosse". L'uomo tira fuori un flacone enorme di antibiotico e la signora: "Ma a me andava bene anche un flacone normale...". "Ma qui siamo in America facciamo solo cose grandi... serve altro?". "No grazie... le supposte le vado a comprare in Italia!"


Un Americano in vacanza a Napoli si reca dall'ortolano per fare un po' di spesa: "Paisa'', cosa essere quello?!". "Ah signuri', quelle sono mele" risponde il buonuomo. "Quelle essere mele?!? Noi in America avere mele grandi cosi'" dice l'americano con aria di disprezzo. "E quelle, cosa essere!". "Ah quelle, quelle so aranci, Mister". "Quelle essere aranci?!? Noi in America avere aranci grandi cosi', Bhea!!". Con aria sempre piu' disgustata continua a chiedere i vari prodotti cosa fossero per poi disprezzarli. Ad un certo punto passa un camion con dei cocomeri enormi e l'americano subito: "Cosa essere quelli?" ed il napoletano: "Ah quelli, niente so PISELLI".


Il Presidente degli Stati Uniti sta per venire in visita ufficiale in Italia. A Roma, nel frattempo, il Presidente del Consiglio organizza i preparativi per l'importante vertice. Si fa avanti un segretario: "Presidente, data l'ingente somma di denaro che dobbiamo all'America, sarebbe bene che lei andasse di persona all'aeroporto a ricevere il Presidente americano...". Il Presidente del Consiglio non e' convinto, ma alla fine accetta. Arriva il gran giorno: l'Air Force One atterra a Fiumicino, piove, e il Presidente del Consiglio aspetta l'illustre collega al riparo nella sua auto blu. Si fa avanti il segretario: "Presidente, vista l'enorme cifra che dobbiamo agli Americani, sarebbe bene che andasse a ricevere il Presidente sotto la scaletta...". "Con questa pioggia? Non se ne parla neanche". "Ma, Presidente, sono migliaia di miliardi di debiti...". "E va bene!" sbuffa il Presidente del Consiglio, che esce dall'auto e va incontro a Clinton che sta scendendo dall'aereo. Ad un certo punto, un ministro italiano si accorge con orrore che il Presidente del Consiglio ha i pantaloni rimboccati. Subito affianca il suo capo e gli sussurra: "Presidente, abbassi subito i pantaloni, Presidente !!". "Ma insomma quanti soldi gli dobbiamo ?"


Un agricoltore Texano va in vacanza in Australia. Qui incontra un agricoltore australiano e incominciano a discutere. L'australiano mostra il suo campo di grano e il texano: "Oh! Noi in Texas abbiamo campi di grano che sono grandi il doppio". I due fanno un giro per la fattoria e l'australiano mostra la sua mandria e il texano: "Oh! Noi in Texas abbiamo mandrie che sono grandi almeno tre volte le vostre". Vanno avanti a parlare, ma il texano si interrompe quando vede un gruppo di canguri e chiede: "Oh! Che cosa sono quelli?". L'australiano risponde con uno sguardo incredulo: "Come? Non avete cavallette in Texas?"


Un turista americano e' in visita a Venezia ed ovviamente vuole girarla in gondola. Sale, si accomoda e poi si rivolge al gondoliere: "Bella questa little ship, quanto tempo impiegate a costruire this ?". Il gondoliere si gongola e comincia a raccontare: "Sa, sior, chi la fa i xe maestri d'ascia, serve duxento tochi de legno, deve prendere la forma... un anno circa". L'americano se la ride e risponde: "Noi in USA con nostra high tecnology impieghiamo 1 month, 1 mese". Il gondoliere ci rimane un po' male e continua a vogare. Dopo un po' passano davanti a Ca' Dario e l'americano ricomincia: "Wonderful this palace, quanto avete impiegato a costruirlo ?". Il gondoliere fiero spiega: "Vedeo, sior, questo xe un tipico esempio de la splendida arte de la Serenissima Repubblica coi so marmi, i lavori de cesello... decine de anni sior". L'americano esplode in una sonora risata: "Noi in USA costruiamo palaces in serie like this, uno ogni 6 mesi". Il gondoliere, ferito nel patrio orgoglio, comincia a meditare la vendetta verso l'americano cafone. Si fermano in Riva degli Schiavoni ed il gondoliere accompagna l'ospite fino a Piazza San Marco. Qui l'americano si ferma ad ammirare la Chiesa con i suoi mosaici dorati e ricomincia: "Oh, very, very good this church... quanti tempo avete impiegato per costruire?". A questo punto il gondoliere, con un ghigno beffardo, risponde: "Me spiase, sior, no so cossa dirghe, co son passato ieri no ghe gera miga tuta sta roba".


Un canadese sta consumando il suo "petit dejuner" (caffe', croissant, pane, burro e marmellata) quando un americano, masticando la sua immancabile gomma, si siede accanto a lui. Il canadese lo ignora, ma nonostante tutto l'americano lo apostrofa: "Voi gente del Canada il pane lo mangiate tutto?". Il canadese risponde di malumore: "Certamente". L'americano fa un bel palloncino con la gomma: "Noi no. In America noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo in Canada" prosegue, con una smorfietta insolente. Il canadese resta in silenzio. L'americano insiste: "Ci metti la marmellata, sul pane?". Il canadese: "Certamente". L'americano, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa: "Noi no. In America a colazione noi mangiamo la frutta fresca, mettiamo tutte le bucce e gli scarti in un contenitore, li ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo in Canada". Il canadese allora chiede: "Voi americani fate sesso?". L'americano risponde: "Ma certo!", con un gran sorriso. "E cosa fate coi preservativi usati?" prosegue il canadese. "Li gettiamo via, naturalmente" risponde l'americano. E il canadese: "Noi no. In Canada li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo, li trasformiamo in gomma da masticare e li vendiamo in America"


Un siciliano in giro per New York ha fame, vede l'insegna di un negozio che dice "hot dog" (cane caldo) e decide di provare. Entra nel negozio e chiede un hot dog. Il cameriere prende il panino, lo taglia, ci mette dentro il wurstel, poi la senape, lo incarta, e lo consegna al siciliano che paga ed esce fuori dal negozio. Preso dalla curiosita', non appena uscito dal negozio, il siciliano apre il pacchetto, tira fuori il panino, lo scarta e lo apre per vedere che cosa c'e' dentro e d'improvviso sobbalza arrabbiatissimo con un'esclamazione di sdegno. Rientra velocemente nel negozio di hot dog e apostrofa il cameriere: "Vabbene che si tratta di cane caldo, ma proprio la minchia mi doveva dare?".


Un giovane, emigrato in America per fare fortuna, durante una giornata di liberta' si reca a visitare i modernissimi Grandi Magazzini quando scorge in una zona appartata del terzo piano una macchina con un cartello "Sostituisce la donna ! - Introdurre 20 cents". Incuriosito esamina la macchina che presenta molte lucine colorate ed un unico foro centrale contornato di gomma nera... Meravigliato pensa: "Questi Americani... fanno fare tutto dalle macchine!". Tentato di provare, mette l’uccello nel foro e inserisce 20 centesimi. La macchina s’illumina, emette una serie di suoni e ... si ritrova con un bottone cucito sulla cappella!


Tre uomini seduti su una panchina. Uno è un texano col cappello da cowboy, uno un mussulmano col turbante, e l'ultimo un Apache con la piuma d'aquila in testa. L'indiano, piuttosto triste, dice: "Una volta il mio era un grande popolo, ora siamo rimasti in pochi." Il Mussulmano, orgoglioso, commenta: "Una volta il mio era un piccolo popolo, ora siamo milioni." Il Texano si aggiusta il cappello, finisce di arrotolarsi la sigaretta, se la piazza all'angolo della bocca e, sorridendo sotto i baffi, risponde: "E' solo perché non abbiamo ancora giocato ai cowboys e i mussulmani...".


Subito dopo il discorso di Bush all'ONU l'ambasciatore Iracheno gli va incontro fuori dalla sala e diplomaticamente gli stringe la mano: "Sa, signor Presidente, ho una domanda da farvi, piu' una curiosita' da parte di mio figlio che un problema politico...". Bush sorride e gli chiede tranquillamente di porre la richiesta: "Bene vostra Eccellenza, qualunque cosa che possa fare per aiutarla, lo farò". L'Iracheno allora bisbiglia: "Mio figlio e' un appassionato di StarTrek ed in esso ci sono Russi, neri ed asiatici, ma mai Arabi. E' molto contrariato e non capisce come mai non ci siano mai Arabi in Star Trek". Bush ride, si appoggia all'Iracheno e gli sussurra all'orecchio: "Sa, e' ambientato nel futuro..."


Il presidente George Bush vuole aumentare la sua popolarità. Arriva in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo. Chiede nel frattempo che i bambini facciano delle domande Il piccolo Bob chiede la parola: "Signore, ho tre domande: 1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni? 2. Perché desidera attaccare l\'Iraq senza motivo? 3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia?". In quel momento suona la campanella dell'intervallo e tutti gli alunni escono dall'aula. Al ritorno, Bush invita nuovamente i bambini a fare delle domande e Joey gli chiede: "Ho cinque domande da farle: 1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni? 2. Perché desidera attaccare l'Iraq senza motivo? 3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia? 4. Perché la campanella dell'intervallo ha suonato 20 minuti prima? 5. Dov'è Bob?


Il presidente americano esce di casa e incontra Saddam Hussein che gli dice "salam". Stupefatto si gira di scatto, entra in casa e sbarra la porta, chiama fbi, cia, e gridando dice: "C'è Saddam Hussen che mi vuole ammazzare". E tutti: "Calmati George, lo sappiamo". "No, no, non avete capito, è qui, ha... tentato...". "Si Geoge -dicono tutti in coro- Lo sappiamo che prepara attentati". "Non capite, ha parlato, mi ha detto salam...". "Lo sappiamo!".


Prima dell'avvento dell'euro, un americano, un messicano e un italiano fecero una rapina in una banca e raccimolarono un casino di sacchi di dollari, di pesos e di lire. L'americano divise le monete tra di loro: "1000 dollari a me, 1000 pesos a te, 1000 lire a te..." "1000 dollari a me, 1000 pesos a te, 1000 lire a te..." "1000 dollari a me, 1000 pesos a te, 1000 lire a te..." "1000 dollari a me, 1000 pesos a te, 1000 lire a te..." e cosi' via... Al che il messicano bisbiglio' all'italiano: "Io non ho mai sopportato gli americani... pero' devo ammettere che, almeno, sono onesti!"


Dopo allucinanti brogli elettorali in Florida un sedicente "contrastatore del terrorismo mondiale", tale Giorgio Cespuglio, coadiuvato da tirapiedi & leccaculi quali Donaldo Dumbfield & Condoglianza Riso, manda le sue troops in giro per il mondo a seminare bombe & uranio impoverito dalla sua fantastica Casetta Bianca nella Nuova Repubblica di Weimar. Unici paladini che cercano di opporsi sono un tale Curry, che si presenta alle successive elezioni per il nuovo cancellierato, giusto in tempo per evitare una nuova Notte dei cristalli, ed un certo Michele Moore, che sputtana worldwide il di non raro acume intellettivo ma stupido Giorgio Cespuglio. Riusciranno i due supereroi ad impedire che la "democrazia" si sparga per il mondo? "Capita in America". A Novembre nei cinema. (VonFelix)


America (storia vera). Il Genio militare americano organizza un incontro pubblico ad Alton, Illinois, per parlare di pesci, di chiuse e di dighe sul Mississippi. C'è anche una presentazione PowerPoint sulle varie proposte per migliorare la vita dei pesci: una di esse consiste nell'eliminazione di una diga a East Alton. Il signor Bensman interviene a favore della demolizione della diga. Anzi, come scriverà un quotidiano locale, dichiara ai genieri che gli "piacerebbe veder saltar in aria quella diga". Il giorno dopo un ufficiale del Genio legge il giornale e decide che il signor Bensman ha minacciato un'infrastruttura pubblica. Quando viene contattato da un agente dell'FBI, il signor Bensman si stupisce che secondo i federali un terrorista possa annunciare i suoi piani durante un incontro pubblico organizzato dall'Esercito. Poi però gli dicono che vogliono perquisirgli la casa, e allora gli viene in mente che forse ha bisogno di un avvocato. Bene, dice l'agente dell'FBI, allora scriverò che non collabora. (Andrea Divita)

 

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Le seguenti pagine saranno riempite al più presto, nella miglior tradizione della "satura" latina e  nostrana!! Non scordatevi dunque di venire presto a trovarci. Ciao, ciao !!!

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