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NOTIZIE DELLA PAGINA 12

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111)  I Medici in Europa

112)  La Ricerca in Italia
113)  I Trasporti in Italia 114)  Bombe contro l'America
115)  Integralismo Islamico 116)  Le Sette in Italia
117)  Il Doping nello Sport 118)  Evadere il Fisco
119)  Telefonare in Europa 120)  Nuove Specifiche PC99

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Ricerca personalizzata

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111) I MEDICI IN EUROPA

L'Italia è il paese in Europa e forse nel mondo con il più alto numero di medici, per cui se trovate dei disagi nella sanità pubblica o privata che sia vuol dire che qualcosa non va e mi risparmio le critiche. Vediamo però alcuni dati relativi al fenomeno: in Germania su 81,8 milioni di abitanti abbiamo 279.300 medici, quindi 293 abitanti per medico; in Austria su 8,1 milioni di abitanti abbiamo 31.935 medici, cioè 254 abitanti per medico; in Belgio abbiamo 10,1 milioni di abitanti, 34.924 medici, quindi il rapporto è 286 abitanti per medico; in Danimarca su 5,2 milioni di abitanti abbiamo 17.052 medici, rapporto 305/1; in Spagna su 40 milioni di abitanti abbiamo 120.000 medici, rapporto 333/1; in Finlandia su 5,2 milioni di abitanti abbiamo 14.700 medici, rapporto 354/1; in Francia su 57 milioni di abitanti abbiamo 188.282 medici, rapporto 307/1; in Grecia su 10,5 milioni di abitanti abbiamo 42.500 medici, rapporto 247/1; in Irlanda su 3,6 milioni di abitanti abbiamo 6.376 medici, rapporto 565/1; in Islanda su 0,27 milioni di abitanti abbiamo 896 medici, rapporto 301/1; in Italia su 57 milioni di abitanti abbiamo 322.000 medici, rapporto 177/1; in Norvegia su 4,4 milioni di abitanti abbiamo 13.400 medici, rapporto 328/1; in Olanda su 15,5 milioni di abitanti abbiamo 50.642 medici, rapporto 306/1; nel Regno Unito su 58,6 milioni di abitanti abbiamo 110.300 medici, rapporto 531/1; in Svezia su 8,8 milioni di abitanti abbiamo 27.300 medici, rapporto 322/1; ad Andorra su 0,06 milioni di abitanti abbiamo 135 medici, rapporto 444/1; in Svizzera su 7,1 milioni di abitanti abbiamo 12.508 medici, rapporto 568/1. Per cui dopo questi dati ci possiamo fare chiaramente un'idea di come potremmo essere seguiti nel campo sanitario nel nostro bel paese, se......!!!!!  INDICE


112) LA RICERCA IN ITALIA

Come abbiamo visto nell'articolo precedente l'Italia ha il più alto numero di medici per abitante dell'intera Europa e quasi sicuramente anche del mondo, ma nonostante questo la ricerca medica in Italia non procede bene, a causa soprattutto della burocrazia e della disorganizzazione. Vediamo dunque alcuni dati relativi alla ricerca nei maggiori paesi industrializzati: in Italia abbiamo 141.789 addetti, assumeremo quindi come indice di riferimento proprio quello italiano che porremo uguale a 100; in Belgio abbiamo 40.063 addetti, cioè un indice di 28; in Danimarca abbiamo 29.350 addetti, indice 21; in Francia abbiamo 315.159 addetti, indice = 222; in Germania abbiamo 475.018 addetti, indice = 335; in Olanda abbiamo 78.980 addetti, indice = 56; nel regno Unito abbiamo 279.000 addetti, indice = 197; in Spagna abbiamo 80.339 addetti, indice = 57; in Svezia abbiamo 57.250 addetti, indice = 40; in USA abbiamo 1.925.400 addetti, indice = 1.358; in Giappone abbiamo 948.087 addetti, indice = 669. Da quello che abbiamo appena letto  possiamo agilmente dedurre che in Italia i medici non ricercano molto e visto che il più delle volte non ci curano neanche troppo bene è evidente che forse sono impegnati a fare altre cose, oppure può essere che il popolo italiano sia particolarmente cagionevole di salute e dunque i poveri medici, nonostante il loro cospicuo numero, fanno quello che possono, soprattutto e in particolar modo per le loro tasche!  INDICE


113) I TRASPORTI IN ITALIA

Nel corso degli ultimi anni in Italia si sono verificati innumerevoli incidenti stradali e ferroviari, e potete leggere alcuni dati relativi alle sciagure stradali in altri articoli delle Daimon News, ma vediamo ora alcune curiosità relative al mondo dei trasporti in Italia: la rete stradale è aumentata dello 0,3% negli ultimi 15 anni, però il rapporto rete stradale/superficie risulta inferiore del 50% rispetto ai paesi europei più sviluppati, mentre il rapporto veicoli-rete autostradale risulta da due a tre volte superiore rispetto a quello dei paesi europei più sviluppati; per qualto riguarda invece gli areoporti basti dire che la metà di   quelli meridionali non ha nemmeno apparati di guida all'atterraggio strumentale; e per finire passiamo alle ferrovie: la rete è stata ridotta negli ultimi 15 anni del 2,1% al sud e dell'1,4% al nord, il 60% del traffico al sud è su linee non elettrificate, mentre il rapporto tra chilometri di binari per milione di abitanti è di 280 in Italia, di 512 in Germania, di 580 in Francia e di 313 in Spagna; e per terminare il 77% dei convogli al sud ed il 62% al nord viaggiano su binario unico.  INDICE


114) BOMBE CONTRO L'AMERICA

Siamo verso la fine della prima decade di agosto del 1998 e in un edificio vicino alla sede diplomatica degli Usa a Nairobi esplode un'autobomba, sono le 10,35 e la tragica deflagrazione provoca 80 morti, di cui 8 americani, e mille feriti. Più o meno nello stesso momento a Dar Es Salaam in Tanzania un altro ordigno esplode uccidendo 7 persone e ferendone 72, e guarda caso danneggiando anche questo l'ambasciata americana. Vediamo ora le precedenti esplosioni che hanno coinvolto l'America: il 2 aprile 1983 una bomba esplode in un aereo della compagnia Twa in atterraggio ad Atene, 4 i morti di cui uno americano; il 18 aprile 1983 si verifica un attentato all'ambasciata americana a Beirut, vi sono circa 60 morti di cui 17 americani; il 23 ottobre 1983 si verificano due attentati contro la forza multinazionale in Libano, i quartieri generali degli Usa e della Francia sono distrutti da terroristi islamici, muoiono 241 marines e 58 parà francesi; il 20 settembre del 1984 un'esplosione nella sede diplomatica Usa a Beirut provoca più di 20 morti; il 12 aprile del 1985 esplode un ordigno in un ristorante di Madrid frequentato da militari statunitensi, i morti sono 18 di cui 8 americani; il 21 dicembre 1988 scoppia una bomba su un Boeing 747 della Pan Am provocando 259 morti, nello stesso momento una bomba esplode a terra nel paese scozzese di lockerbie causando altri 11 morti; il 26 febbraio 1993 una bomba esplode alle Torri Gemelle del World Trade Center di New York provocando sei morti e più di mille feriti, per tale attentato Ramzi Ahmed Yousef verrà condannato all'ergastolo; il 19 aprile un camioncino imbottito di esplosivo scoppia nell'edificio federale Alfred P. Murrah di Oklahoma City uccidendo 168 persone, viene condannato a morte Timothy McVeigh;  il 13 novembre del 1995 esplode un'autobomba nella sede della Guardia Nazionale a Riad in Arabia Saudita provocando 7 morti di cui 5 americani; il 25 giugno 1996 esplode un camion bomba nella base statunitense di Daharan, in Arabia Saudita, 19 militari americani vengono uccisi; il 27 luglio 1996 un ordigno rudimentale esplode ad Atlanta durante i guiochi olimpici uccidendo due persone e ferendone 11; il 12 novenbre 1997 vengono uccisi 4 impiegati americani della compagnia petrolifera Union Texas in Pakistan. INDICE


115) INTEGRALISMO ISLAMICO

Nell'articolo precedente abbiamo visto i principali attentati contro l'America verificatisi soprattutto all'estero. Ora vediamo quali sono i principali nemici ideologici degli Usa, dopo il crollo dell'impero sovietico e la fine della famosa guerra fredda. Partiamo con lo sceicco cieco Omar Abdel Rahman, incarcerato negli Stati Uniti, è il leader spirituale della Jihad islamica e del Gruppo Islamico in Egitto; vi è poi il Fronte Islamico Internazionale del saudita Osama Bin Laden che ha rivendicato gli attentati di Nairobi e dar Es Salaam. Questo movimento raggruppa le formazioni radicali islamiche; vi sono poi gli islamici palestinesi di Hamas, contrari alla pace in medio oriente voluta dagli stessi americani, il loro leader è Ahmed Yassin che è aiutato dall'Iran; lo sceicco Mohammed Hussein Fadlallah è il leader spirituale del movimento sciita filo iraniano Hezbollah, il Partito di Dio, che si batte contro Israele e gli Usa; il regime militare sudanese con il proprio leader islamico Hassan al Turabi, il Sudan riceve aiuti dall'Iran e ospita terroristi islamici; la Libia di Gheddafi che si batte per la revoca dell'embargo americano in vigore dall'86 e delle sanzioni dell'Onu imposte dal '93 per le accuse di terrorismo; l'ayatollah Ali Khamenei in Iran che guida l'ffensiva conservatrice contro la politica riformista del presidente Khatami, favorevole ad un accordo con gli Usa; e per finire il Presidente Saddam Hussein che dal 1990 è il principale bersaglio degli americani. L'Iraq accusa infatti gli Usa di voler mantenere a tutti i costi le sanzioni internazionali contro il paese. INDICE


116) LE SETTE IN ITALIA

Da sempre le sette ufficiali, forti anche del loro potere, accusano gli appartenenti a gruppi di culto minori di eresia, senza sapere che invece sono tutti colpevoli, perlomeno di voler credere ad ogni costo a qualcosa, anche se poi queste pratiche si rivelano del tutto ridicole. Vediamo comunque qualche dato: in Italia gli aderenti a nuove sette religiose o a nuovi movimenti magici sono circa 90.000 divisi in 137 gruppi. Ovviamente i dati sono indicativi, c'è però da dire che invece è sicuro che la città che ospita il maggior numero di culti religiosi, parareligiosi e magici è proprio Roma, vale a dire la sede del Vaticano e del Papato; qui dunque i gruppi sono 37, mentre il record regionale spetta alla Lombardia con 81 gruppi, di cui 71 religiosi e 17 magici. Un'altra distinzione che in genere poi fanno i miseri esperti della questione è quella tra movimenti religiosi e quelli magici: tra i primi vengono classificati alcune sette profetiche o di risveglio; tra quelli magici invece rientrano gruppi esoterici, occultistici e via dicendo. Un fenomeno a se è poi costituito dalla New Age, o Next Age, che pur di guadagnare qualcosa non sa più nemmeno cosa inglobare all'interno delle sue tante filosofie di culto o presunte tali.  INDICE


117) IL DOPING NELLO SPORT

E' da quando si sono tenute le prime riunioni sportive nell'antichità che gli atleti cercano di aiutarsi con qualche sostanza miracolosa pur di migliorare  le proprie prestazioni fisiche, ma ai nostri giorni il fenomeno ha raggiunto livelli scientifici e preoccupanti in quanto visto gli enormi interessi economici che ruotano intorno allo sport i nostri moderni campioni non sanno quasi più cosa ingoiare per migliorare le loro prestazioni e quindi i loro conti in banca. Vediamo dunque quali sono le principali sostanze impiegate per lo scopo: anabolizzanti (stanozolol, clostebol, nandrolone, ecc); ormoni (testosterone e simili); stimolanti (caffeina, efedrina, cocaina, anfetamina); e ancora sostanze mascheranti come diuretici, e poi eritropoietina, GH, IGF1, ACTH, beta-bloccanti e via dicendo. Tutte queste sostanze sono vietate mentre sono consentiti gli integratori alimentari, come la creatina, i vari sali, gli aminoacidi a catena ramificata, i carboidrati, le vitamine, le proteine e via dicendo.  INDICE


118) EVADERE IL FISCO

Ormai come abbiamo visto anche in questa sede da alcuni articoli dedicati alle aziende che evadono il fisco la situazione è allo sfascio e per vari motivi, certo è che i tentativi dello stato e dei suoi funzionari di porre rimedio al fenomeno è per i comuni mortali un'azione a dir poco ridicola, infatti invece di recuperare i soldi dell'evasione il risultato concreto per la macchina burocratica è quello di avere delle uscite superiori a causa dei costi dei controlli. La lotta all'evasione infatti è costata alle Finanze ben 2.402 miliardi ed ha portato ad incassarne 2.498, con effetti paticamente nulli sul bilancio dello stato. Nel frattempo però restano ancora in vita ben 396 enti inutili che dovranno essere liquidati nei prossimi secoli, per dare vita ovviamente ad altri enti forse ancora più inutili. Per far fronte alle sempre crescenti spese di bilancio allo stato non rimane dunque che puntare su lotto, lotterie e balzelli alla povera gente, mentre è chiaro che da tutto questo casino un buon profitto è assicurato agli 007 del fisco, che possono far conto su notevoli incentivi in caso di risultati particolarmente brillanti.  INDICE


119) TELEFONARE IN EUROPA

A quanto sembra in Italia i costi delle telefonate internazionali sono molto più alti rispetto alla media europea, anzi potremmo dire che sono quasi il doppio. L'azienda sostiene che ora i prezzi sono stati abbassati, ma anche se così fosse c'è da registrare comunque un ritardo che ha in ogni caso comportato per gli utenti un costo aggiuntivo. Vediamo però alcuni dati: telefonare dall'Italia alla Francia con Telecom Italia costa 1.494 lire al minuto, dalla Francia all'Italia invece con France Telecom costa 589 lire al minuto; dall'Italia alla Germania sempre con Telecom Italia costa 1.494 lire al minuto, dalla Germania all'Italia costa invece 839 lire al minuto; dall'Italia al Regno Unito ci vogliono invece 1.284 lire al minuto, mentre dal Regno Unito all'Italia il costo è di 1.012 lire al minuto. Come si può dunque vedere le tariffe non sono omogenee e anche se col passare del tempo si aggiorneranno resta il fatto che le grosse aziende da sempre e in ogni parte del mondo possono fare quello che vogliono, soprattutto per ottimizzare i propri guadagni e i propri benefici che ovviamente si tramutano in costi per gli utenti. Se dunque la prima parte dell'articolo è destinato col tempo a perdere di valore o di precisione, la seconda parte resterà per sempre di una verità sconcertante e palesemente ingiusta.   INDICE


120) NUOVE SPECIFICHE PC99

Verso la fine dell'anno saranno disponibili i primi computer con le specifiche PC98, ma nel frattempo sono già state pubblicate da Microsoft e Intel le nuove specifiche PC99, The PC99 System Design Guide, che definiscono le caratteristiche che devono avere hardware e software per poter usare il loro "Designed for Windows e Windows NT". Queste nuove specifiche saranno valide dal luglo 1999 al luglio 2000. Rispetto alla guida PC98 i requisiti per il processore passano da una Cpu classe Pentium 200 a un Pentium II a 300 Mhz. La quantità di memoria minima resta a 32 Mbyte, ma ne vengono raccomandati 64, con un bus a 100 Mhz. Con PC99 viene sancita definitivamente la fine dello standard Isa; il passaggio sarà da Isa a Usb e Firewire (IEEE 1394). Vengono richieste almeno due porte Usb e vengono fortemente raccomandate interfacce firewire per le memorie di massa secondarie.  Per la scheda grafica viene raccomandata la rpesenza di una scheda Agp. Viene inoltre consigliata l'adozione di Dvd-Rom al posto dei Cd-Rom. per i Pc di classe Entertainmente invece è obbligatoria la presenza di un Dvd 2x. Per le comunicazioni le specifiche PC99 richiedono un modem a %& Kbps V.90 oppure un dispositivo Isdn o Dsl. Le specifiche raccomandano inoltre delle prese colorate in modo da semplificare l'installazione delle periferiche esterne.   INDICE

 

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